Atlantiterraneo è l’ultimo progetto musicale e discografico dell’autore e interprete galiziano Antonio Placer, prodotto e registrato da Michele Palmas per S’ardmusic e Jazz in Sardegna, in collaborazione con Alma Musiques di Grenoble. Atlantiterraneo sarà presentato in Europa a novembre 2009, a Parigi, a Madrid, in Galizia, a Roma. Per la distribuzione, si avvale del supporto professionale di Egea Records. ILa data italiana si terrà mercoledì 18 novembre al Teatro Studio alle ore 21 all'Auditorium Parco Della Musica. “Atlantiterraneo” rappresenta l’approdo di un lungo percorso musicale di Antonio Placer fatto di tante e straordinarie collaborazioni con artisti internazionali affermati e provenienti da differenti paesi e tradizioni. Le influenze, l’amore e la passione di Placer per la cultura del mondo attraversate nella sua lunga carriera artistica, si ritrovano oggi unite intrinsecamente in questa opera intensa, galiziana e universale al contempo. Un disco, un progetto musicale di grande profondità, influenzato dalle sonorità jazz, latinoamericane, spagnole, francesi, ricche di mille sfumature mediterranee e atlantiche, fino a sfiorare i confini appassionanti del tango innovativo di Astor Piazzolla. Tre musicisti-amici eccezionali che da diversi anni collaborano nei vari progetti messi in condivisione: nella formazione base con Placer, voce e astro del jazz etnico dalla voce calda e coinvolgente che sa molto bene come far parlare il cuore e l’istinto, anche Jean-Francois Baëz, accordeon, virtuoso fisarmonicista jazz tra i più apprezzati nel mondo; Stracho Temelkovski, musicista originario della Macedonia, virtuoso della chitarra, pluristrumentista con una storia molto interessante tra rock ed elettronica. Con Placer, Stracho suona il basso, la viola caipira, la mandola e le percussioni. Antonio Placer in questo progetto mette in campo una grande forza espressiva attraverso i testi, la musica, le composizioni.
Personalità ricca e singolare, cantante, chitarrista, autore e compositore, Antonio Placer dimostra la sua grande capacità di apprendere la musica rapportandosi direttamente al confronto con il mondo. Musicista autodidatta, proviene da un percorso artistico che attraversa la tradizione orale spagnola, nutrita del frutto degli antichi, nella quale, come egli stesso afferma - “L’Artista è un servitore della vita”. Nato in Galizia (Spagna) Antonio Placer vive da oltre vent’anni nei dintorni di Grenoble dove tuttora compone e crea una musica viva, poetica, né spagnola né francese, risultato delle differenti culture, atlantiche e mediterranee, che l’abitano.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!