Brusco incremento dello spamming

Le statistiche sulla sicurezza della posta elettronica elaborate da SonicWALL indicano che nel primo trimestre 2007 il volume dei messaggi spam è...

Le statistiche sulla sicurezza della posta elettronica elaborate da SonicWALL indicano che nel primo trimestre 2007 il volume dei messaggi spam è aumentato del 44,29% rispetto al quarto trimestre 2006. Nello stesso periodo il numero complessivo della posta spazzatura che comprende spamming, phishing, virus, attacchi directory harvest e di altro tipo è cresciuto del 24,46%. I risultati si basano sui dati aggregati elaborati dallo Smartlab di SonicWALL e sono stati fattorizzati per il 28,9% di aumento dovuto alle nuove installazioni del servizio Email Security di SonicWALL effettuate presso i clienti durante il periodo in esame.

Gli attacchi di tipo Directory Harvest continuano a costituire la parte più consistente del numero totale di messaggi spazzatura registrato nel primo trimestre 2007 toccando la percentuale del 57,99%, una diminuzione però rispetto al quarto trimestre 2006 dove raggiungevano il 63,52%. I messaggi leggittimi di posta elettronica sono leggermente aumentati passando da un 5,84% nel quarto trimestre a un 6,83% nel primo trimestre di quest’anno. Sempre in questo periodo, gli attacchi di tipo phishing sono continuati ad aumentare, rappresentando però meno dell’1% del totale del flusso di posta elettronica. Verso metà gennaio si è registrato un forte incremento di questo tipo di attacchi, fenomeno già verificatosi negli anni precedenti, poiché è un periodo in cui i consumatori controllano i conti delle vacanze e i phisher cercano di trarre vantaggio dalla forte attività collegata alle carte di credito.

SonicWALL continua a notare nei dati trimestrali evidenti segni di attività malware che si manifestano ad ondate: attacchi di tipo Directory Harvest per ottenere indirizzi di posta elettronica, attacchi di virus per trasformare computer in zombie e inserirli in una rete “botnet” e attacchi di spamming e phishing per incassare denaro. Ad esempio, verso la fine di gennaio, si è rilevato un aumento temporaneo pari al 15% degli attacchi Directory Harvest seguito, agli inizi di febbraio, da un breve periodo che ha visto una crescita del 12% di messaggi di posta elettronica contenenti virus. A metà febbraio si è registrato un aumento del 28% di messaggi di phishing, e la giornata del 12 febbraio ha visto il più elevato volume di attacchi di tipo phishing del trimestre.

“Non ci sono segni che facciano sperare in una diminuzione della valanga di posta spazzatura”, ha affermato Gleb Budman, senior director della divisione Email Security presso SonicWALL. “Questo tipo di posta indesiderata ha registrato un fortissimo incremento nel 2006 ed è cresciuta del 24% nei soli primi 3 mesi di quest’anno. Gli amministratori IT e gli utenti sono alle prese con un enorme problema che coinvolge la produttività, visto che 9 messaggi in arrivo su dieci appartengono alla categoria della posta spazzatura. In media, ci vogliono 34 secondi per gestire ogni messaggio indesiderato che si insinua in una rete”, ha aggiunto Budman e conclude “le soluzioni antispam necessitano di aggiornamenti costanti se devono chiudere il passo alla posta elettronica pericolosa e non produttiva generata dall’economia malware”.

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