Il testo originale, mai andato in scena in Italia, del primo Amleto pubblicato (1603). 10 attori selezionati con anonymous auditions. Una produzione completamente corale. Sei mesi di prove. Questo, e molto altro, è Shakespeare's HAMLET PROJECT, il nuovo spettacolo di Patrizio Cigliano, in scena alla sala Moretti del Teatro dell'Orologio di Roma dal 19 marzo al 6 aprile. Con la partecipazione straordinaria in voce di Gigi Proietti, nel ruolo del fantasma.

La più famosa tragedia del mondo si presenta, per la prima volta in Italia, nella versione scoperta da Sir Henry Branbury nel 1823, e recentemente attribuita con certezza al Bardo: un testo essenziale, perfetto, asciutto e clamorosamente più dinamico di quelli successivi, sviluppato in 1 ora e 30 contro le 5 del testo “noto”.
Ne scaturisce uno spettacolo classico e nuovo allo stesso tempo. A cominciare dal cast, interamente emerso da provini anonimi (senza curricula né presentazioni) lanciati on line: è stato premiato solo il talento.
Gli interpreti sono (in ordine rigorosamente alfabetico): Andrea Cannucciari, Daniela Cavallini, Patrizio Cigliano, Domitilla D’Amico, Gianni Giuliano, Marco Manca, Marco Montecatino, Biagio Musella, Alessandro Parise, Cristiano Priori, Daniele Sirotti. 11 attori, per costruire un progetto di cui sono e resteranno i diretti titolari, in una nuova forma di produzione a “partecipazione diretta”, voluta per dare una risposta alla paralisi del sistema teatrale italiano. Una sorta di ritorno al principio di cooperativa anni ‘70: tutto il cast è produttore dello spettacolo, e ne diventa il solo proprietario. E tutto, spese quantificate e incassi, sarà diviso in parti uguali, indipendentemente dal ruolo.
Patrizio Cigliano non è nuovo ad operazioni teatrali particolarmente innovative. Dopo la provocazione su Ebay del 2007 “adotta uno spettacolo” e la doppia versione a rotazione giornaliera del suo “a cuore aperto” (10 edizioni in 8 anni), lancia ora Hamlet Project. Un Talent Scouting Teatrale basato esclusivamente sul talento. Una produzione collettiva a cui si può accedere solo attraverso provini del tutto anonimi e rigorosamente online: le anonymous auditions. I candidati si sono ripresi con uno smartphone e hanno inviato il provino in forma anonima e senza esibire curriculum. A questa prima selezione è seguito l'incontro con il regista: l'intero cast dell'Amleto è stato scelto in questo modo.
"Poco dopo il diploma all'Accademia" - racconta Cigliano - "mentre recitavo con Enrico Maria Salerno nei Sei Personaggi diretto da Franco Zeffirelli, ho dichiarato ad Enrico il mio grande desiderio di mettere in scena l'Amleto, confessando, però, il timore reverenziale che me ne impediva la realizzazione. Enrico mi disse: 'Perché? Di Amleto non c’è da avere nessuna paura. E’ talmente bello e perfetto che vale comunque la pena di incontrarlo, in una carriera teatrale. Al massimo lo sbagli, ma non muore nessuno! E tu ti sarai comunque arricchito dall’incontro con uno dei più bei testi dell’umanità. Comunque vada, ci avrai guadagnato tu.' Questo discorso mi è risuonato nella testa per anni: aveva spaventosamente ragione. Amleto va incontrato!"
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