Mercoledì 27 luglio 2011, il quarto appuntamento con “Storie di donne”, il programma della seconda serata estiva di Canale 5, che dà voce all’universo femminile attraverso racconti esclusivi ed emblematici di donne famose e donne comuni. Per la prima volta sole davanti alla telecamera, le donne protagoniste si raccontano senza filtri, in modo inedito e intimo, rivivendo i loro momenti felici e quelli bui, svelando debolezze e genialità, speranze e sogni. Tra le protagoniste di questa nuova puntata, la cantante Giuseppa Gaetana Ferreri, in arte Giusy Ferreri, la ex-cassiera del supermercato che, grazie al suo talento e a un talent-show, ha abbandonato la “musica” del registratore di cassa per l’ultimo tentativo di inseguire il suo sogno, diventare cantante. “Non penso che il messaggio che ha ricevuto il pubblico sia il fatto che fossi una cassiera, ma il fatto di essere “una di loro”, simbolo del fatto che a volte la fortuna arriva anche al popolo.” dichiara la cantante. Giusy, che fino a oggi ha venduto oltre 1 milione di dischi, prosegue spiegando i segreti del suo successo: “Non c’è stato un momento in cui ho capito che avrei fatto la cantante. Ho sempre avuto la consapevolezza di quanto possa essere difficile riuscire a far conciliare alcuni elementi essenziali: il talento è indispensabile ma non è quello che ti porta al successo. La fortuna, la tenacia, le persone giuste e il momento giusto sono molto importanti.”
E ancora, il racconto di una svolta, quello di Giusy Versace, atleta italiana paraolimpica, cugina dello stilista Gianni, Presidente dell’Associazione Disabili No limits e campionessa di vita e di speranza. “Ora capisco cosa vuol dire aggrapparsi alla vita” spiega Giusy ricordando i terribili attimi dell’incidente che, all’età di 28 anni, le causò la perdita di entrambe le gambe. Oggi, Giusy cammina grazie a delle protesi e corre con lunghe lingue di carbonio.
“Spesso mi dicono <
E infine, Michela De Paoli, la casalinga di Pavia, diventata milionaria grazie alla vincita al quiz di Gerry Scotti “Chi vuol esser Milionario?”, racconta come la sua vita non sia affatto cambiata dopo aver conquistato l’ingente somma e qual è la sua aspirazione più grande: “I miei sogni sono rimasti gli stessi, vivere felice con mio marito, comprare una bella casa e soprattutto cominciare a lavorare. – e prosegue - Sono stata vittima di discriminazione sul lavoro e ho paura di subire ancora mobbing. Il mondo del lavoro mi ha sempre voltato le spalle, ma la “casalinghitudine” non fa per me.”
Dietro la sua cultura e la sua timidezza, la brillante vincitrice nasconde un passato di grande sofferenza causato dalla solitudine che un quoziente d’intelligenza particolarmente superiore alla media può provocare: “La mia infanzia è stata solitaria perché non andavo all’asilo e non stavo mai con altri bambini. Mia mamma era iperprotettiva nei miei confronti.”
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