Hyundai punta sull'idrogeno: tecnologia fuel cell e mobilità a zero emissioni

Hyundai punta sull'idrogeno: tecnologia fuel cell e mobilità a zero emissioni

Hyundai promuove la mobilità a idrogeno con la tecnologia fuel cell: autonomia, rifornimento veloce e zero emissioni per un futuro sostenibile e innovativo.

Hyundai consolida la propria leadership nel campo della mobilità sostenibile, investendo con decisione nella tecnologia fuel cell a idrogeno. Una scelta che nasce da una visione pragmatica e aperta sull'elettrificazione, dove soluzioni diverse e complementari convivono per offrire alternative concrete alla transizione energetica.

Per il marchio sudcoreano, l'idrogeno rappresenta molto più di un combustibile: è un vero e proprio vettore energetico capace di trasportare, immagazzinare e rendere disponibile energia dove e quando serve. Questo concetto si traduce in vantaggi concreti per la mobilità di oggi e di domani, grazie a veicoli capaci di garantire zero emissioni allo scarico, elevata autonomia e tempi di rifornimento di pochi minuti.

L'espressione più evoluta di questa tecnologia è oggi rappresentata dal SUV NEXO, sintesi di quasi trent'anni di ricerca e sviluppo Hyundai. Il sistema fuel cell di NEXO permette di trasformare l'idrogeno stoccato in energia elettrica attraverso una reazione chimica con l'ossigeno, senza alcuna combustione e con un'unica emissione: acqua pura sotto forma di vapore. I vantaggi sono molteplici: autonomia fino a 826 km (secondo ciclo WLTP), rifornimento rapido, e la possibilità di mantenere la stessa abitabilità e comfort di un SUV di segmento D con propulsione tradizionale.

L'innovazione non interessa solo la propulsione, ma coinvolge la gestione energetica, la durabilità del sistema e l'integrazione tra le diverse componenti tecnologiche. Il peso di Nexo rimane contenuto in appena 1880 kg, offrendo prestazioni brillanti, come lo scatto da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi, unite a tutta la fluidità tipica della guida elettrica.

Alla base di tutto, il processo di produzione dell'idrogeno tramite elettrolisi dell'acqua permette di ottenere molecole di idrogeno che possono essere stoccate in serbatoi ad alta pressione e poi utilizzate per alimentare automobili, camion e autobus. Nei veicoli fuel cell, come NEXO, questo idrogeno genera elettricità direttamente a bordo, mentre una piccola batteria di supporto garantisce la stabilità dell'erogazione.

Il potenziale dell'idrogeno va oltre il settore della mobilità. Se prodotto da fonti rinnovabili, può infatti diventare una soluzione efficace alla decarbonizzazione, consentendo la valorizzazione e la gestione dell'energia in eccesso nelle reti elettriche. L'idrogeno consente di collegare geograficamente zone di produzione e aree di consumo energetico: l'energia rinnovabile prodotta in eccesso può essere convertita in idrogeno, trasportata e utilizzata dove serve, favorendo la stabilità della rete e riducendo il ricorso ai combustibili fossili.

Hyundai ha portato la tecnologia fuel cell anche sul trasporto commerciale e pubblico: il camion XCIENT Fuel Cell, primo al mondo in produzione di serie, ha raggiunto oltre 20 milioni di chilometri percorsi in Europa dal 2020, mentre oltre 2.000 autobus Elec City Fuel Cell sono già operativi in Corea, con espansione in atto anche in Europa.

La fuel cell si afferma non solo come soluzione di propulsione, ma come una piattaforma tecnologica destinata ad abilitare un vero ecosistema energetico integrato, applicabile anche a trasporto ferroviario, navale e persino all'aviazione avanzata.

L'impegno Hyundai si riflette anche nello sviluppo delle infrastrutture: a Milano sono state inaugurate cinque nuove stazioni di rifornimento, mentre il Nord Europa consolida la propria posizione di mercato di riferimento. In Italia la presenza di Hyundai si traduce in 142 concessionarie e una quota di mercato superiore al 3,1%.


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