Il cinema Trevi riscopre Roberto Nanni

Il cinema Trevi riscopre Roberto Nanni

Il cinema Trevi, sala del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dedica la giornata del 4 novembre al cineasta Roberto Nanni. La rassegna, dal...

Il cinema Trevi, sala del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dedica la giornata del 4 novembre al cineasta Roberto Nanni. La rassegna, dal titolo Indipendente italiano: lo sguardo ostinato di Roberto Nanni, ripercorre l’opera del regista dai primi film in super8 fino all’ultimo video, realizzato poche settimane fa e ancora inedito. Lo stesso Nanni sarà presente alle 21, disponibile a colloquiare con il pubblico. Parteciperanno inoltre il docente di estetica Stefano Catucci e i critici Bruno Di Marino e Roberto Silvestri. Nel corso dell’incontro sarà presentato il dvd + libro Roberto Nanni. Ostinati 85/08, Kiwido - Federico Carra editore. La giornata è a ingresso gratuito. Il cinema di Nanni, fuori formato e allergico alle definizioni, si perde nei giochi di luci e forme, nella grana pulsante delle immagini, lavorando sulla e con la materialità della pellicola. Le alterazioni che Roberto Nanni fa subire alle sue immagini denunciano e rivendicano la parzialità, l’opacità di ogni sguardo sul mondo. Uno sguardo sempre personale, limitato ma per questo onesto, che diventa esso stesso oggetto di investigazione e insieme massa critica capace di provocare altre immagini e altre parole. Roberto Nanni ha un “occhio” da pittore ma è anche particolarmente attento alle possibili interazioni tra partitura visiva e sonora, come dimostra la sua lunga collaborazione con il musicista Steven Brown e il gruppo new wave sperimentale Tuxedomoon. Si segnalano in particolare i suoi documentari, dedicati rispettivamente a Derek Jarman e Antonio Ruju.

Questo è il programma della giornata:

Programma

ore 17.30

Ace (1978)

Regia, fotografia, montaggio: Francesco Meliciani; durata: 9’

Realizzato a 18 anni, nel 1978, con pellicola scaduta 2x8mm, immersa in liquidi e acidi per differenti giorni. Nessuna coscienza dei processi di trasformazione del supporto, ma un tributo a W. S. Burroughs.

a seguire

Ciprea Annulus (1982)

Regia, fotografia, montaggio: Roberto Nanni; durata: 6’

Realizzato con obiettivi macro su pellicola 8mm, è essenzialmente un lavoro astratto debitore dei primi studi sulla composizione.

a seguire

Pexer (1987)

Regia, fotografia: Roberto Nanni; montaggio: Giovanni Lorini; musica: Steven Brown; durata: 5’

Pexer nasce dalla collaborazione con Steven Brown, essendo ispirato da una sua composizione musicale, Gone with the wind. Puramente astratto, il film è composto da una danza “emotiva” di colori catturati da pochi caricatori super8. «Ho cercato di produrlo “sottraendo” materiale, lavorando per raggiungere un’essenziale sintonia con la colonna sonora, attratto dalla possibilità di unire due registri espressivi, quello musicale e quello visivo» (Nanni). Primo premio sezione video alla Biennale Giovani 1988 di Bologna.

a seguire

Fluxus (1989)

Regia: Roberto Nanni, Giuseppe Baresi, Matilde Ippolito, Studio Azzurro; durata: 12’ (estratto)

Lavoro dedicato al movimento artistico Fluxus, è stato realizzato durante la partecipazione di alcuni artisti del suddetto gruppo a “Milano Poesia” nel 1989.

a seguire

Paesaggio con figura (1989)

Regia, fotografia e produzione: Roberto Nanni; montaggio: Francesco Meliciani; durata: 8’

Realizzato nel 1989 in 16mm invertibile presso un parco divertimenti. Figure fuori dimensione, uno spazio prospettico inanimato se non da rare presenze.

a seguire

L’amore vincitore. Conversazione con Derek Jarman (1993)

Regia, fotografia: Roberto Nanni; camera: Antonio Frainer, R. Nanni, Massimo Nipoti; suono: Fabrizio Ferranti; montaggio: Rosella Mocci; produzione: Sabino Martiradonna, R. Nanni; durata: 30’

Luglio 1993, Derek Jarman è a Roma per presentare il suo film Blue e per una mostra dei suoi dipinti. Lo spunto della conversazione è il ricordo che ha Jarman del primo incontro con Roberto Nanni, avvenuto nel 1983 a Londra mentre girava Pirate Tapes con William Burroughs. Primo premio e premio del pubblico “Valdata” al Festival di Torino 1993.

Sottotitoli in italiano

ore 19.00

Corviale (2000)

Regia, fotografia, montaggio: Roberto Nanni; produzione: Raisat Arte; durata: 12’

Realizzato come “ritratto” di un quartiere di Roma. Una partitura visiva priva di voci o commenti se non quello sonoro di Steven Brown.

a seguire

Lontano, ancora (1983/2008)

Regia, fotografia, produzione: Roberto Nanni; montaggio e postproduzione: Mauro Diciocia; musica: Gabriele Panico; durata: 13’

Uno dei primi film realizzati da Nanni. La pellicola è stata sotterrata per otto mesi e poi mandata al laboratorio di sviluppo e stampa. Il film è stato rieditato nel 2008 con le musiche appositamente composte da Gabriele Panico.

a seguire

Attraverso un vetro sporco (1999/2008)

Regia, fotografia, produzione: Roberto Nanni; montaggio: Mauro Diciocia, Antonio Dell’Oso; durata: 8’

Una finestra si apre su un angolo vicino Piazza Vittorio a Roma. Frammenti di vita rubati nella notte, possibili storie, personaggi sfuggenti.

a seguire

Antonio Ruju. Vita di un anarchico sardo (2001)

Regia: Roberto Nanni; soggetto: dal libro di memorie di Antonio Ruju, Vita di un anarchico sardo; fotografia: Roberto Cimatti; montaggio: Flavia Medusa; suono: Gianluca Costamagna; produzione: Sacher Film (“I diari della Sacher”), in collaborazione con Rai 3 e Tele +; durata: 28’

Dall’estrema povertà della Sardegna dell’inizio del secolo alla lotta al fascismo, fino alla totale adesione all’ideale anarchico, il film racconta la storia di Antonio Ruju, che ha lavorato nella Guardia di finanza e come agente di borsa. La sua vita è intessuta di episodi straordinari, sempre dominati dall’insofferenza per la violenza e la sopraffazione.

a seguire

E lei si scordò (2007-2008)

Regia, fotografia, produzione: Roberto Nanni; montaggio e postproduzione: Mauro Diciocia; durata: 8’

Un viaggio in treno attraverso le Fiandre, perdendosi nel paesaggio.

a seguire

Dolce vagare in sacri luoghi selvaggi (1989/2008)

Regia, fotografia, produzione: Roberto Nanni; montaggio e postproduzione: Mauro Diciocia, musica; Gabriele Panico; durata: 11’

Frammenti, ingranditi grazie a una truka artigianale, tratti da un filmato dell’incontro di boxe tra Mohammad Ali e Joe Frazier. I corpi e i movimenti si dilatano e si deformano perdendo in realismo e acquisendo in pittoricità.

ore 21.00

Incontro con Roberto Nanni, Bruno Di Marino, Roberto Silvestri e Stefano Catucci

Nel corso dell’incontro sarà presentato il dvd+libro Roberto Nanni. Ostinati 85/08, Kiwido - Federico Carra editore.

a seguire

Una fredda giornata (2009)

Regia, fotografia, montaggio: Francesco Meliciani; durata: 8’

Una voce che abita una notte a Roma. Una luce nera.

a seguire

Greenhouse Effect. Steven Brown reads John Keats (1988/96)

Regia, fotografia: Roberto Nanni; montaggio: Antonio Dell’Oso, Rosella Mocci; durata: 23’

Versione breve del film della durata di circa 80’ realizzato per essere proiettato durante i concerti di Steven Brown nel progetto Greenhouse Effect.

Versione originale inglese

a seguire

L’amore vincitore. Conversazione con Derek Jarman (replica)

Il cinema Trevi riscopre Roberto Nanni

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!