Louis Vuitton, forme semplici e stampe complesse per l'A/I 2012-13

Louis Vuitton, forme semplici e stampe complesse per l'A/I 2012-13

Quando l’orologio segna le ore 10.00, il treno arriva in stazione. Tutto è esattamente come sembra, a parte ciò che non lo è, ad esempio si dovrebbe...

Quando l’orologio segna le ore 10.00, il treno arriva in stazione. Tutto è esattamente come sembra, a parte ciò che non lo è, ad esempio si dovrebbe notare che questo posto non è una stazione. Eppure tutto sembra così naturalmente ovvio. I passeggeri del treno hanno un passato incerto e misterioso. Arrivano, con un’ingente quantità di valigie, da un viaggio che è cominciato nella campagna per poi finire in questo imponenete edificio di città. Alcune sono della città, altre non lo sono. Vengono accolte da facchini che indossano impeccabili divise, ingaggiati appositamente dalla compagnia ferroviaria di oggi: Louis Vuitton. La Maison, specializzata in articoli da viaggio, nel corso degli anni si è costruita una grande reputazione nella creazione di borse e valigie. Più recentemente, negli ultimi cinquant’anni, per essere più precisi, è diventata altrattanto famosa per la creazione di abiti avventurosi e alla moda. La stazione con i suoi facchini, è oggi solamente un diversivo. Ovviamente passeggeri così incredibilmente alti ed eleganti possono essere solamente modelle. Capaci di sottolineare nel modo più appropriato le silhouette eleganti della collezione. Le dimensioni e le proporzioni degli abiti giocano volutamente con quelle dei corpi. Gli abiti nascono dalla sovrapposizione di ricchi e sontuosi tessuti; lunghe gonne indossate sopra pantaloni a sigaretta, abbinati ad ampi cappotti e completati da larghi cappelli. C’è un’evidente semplice simmetria in quest’eleganza caratterizzata da un’ampia linea ad A che sembra avvolgere tutto il corpo. Gli uomini, che salutano i passeggeri in partenza, al confronto sembrano ancor più minuti, portando le numerose e lussuose borse delle signore, evidenziando la silhouette di queste donne troneggianti: sono dei semplici accessori aggiunti.

La semplicità delle forme gioca di contrasto alla complessità costruita delle stampe, dei tessuti e delle decorazioni negli abiti e negli accessori dei passeggeri. C’è una semplicità di intenti in questo: un omaggio umile e genuino alle arti applicate, nella complessità naive dei tessuti e delle tecniche della Collezione. Allo stesso tempo queste, non sono decorazioni o fronzoli applicati da un amatore. Ma elementi decorativi, creati artigianalmente da mani sapienti, che donano alla Collezione un’impronta intensa e vibrante di colori, stampe e motivi decorativi.

Broccati e jacquard sono arrichiti con ricami e decorazioni con ologrammi coloriformi e gemme in resina impresse al laser; decorazioni sfavillanti sono tessute in modo da rassomigliare a un tweed brillante; filati di metallo pesante riproducono le fibre utilizzate nelle coperte afghane; la pelle di canguro patchwork è impreziosita da bijoux in resina; cavallino e pelle di foca vengono spesso utilizzati sia nel corpo centrale che nelle decorazioni degli abiti; scintillanti manopole in cristallo sono inserite in eleganti bottoni floreali o in fermagli. Tutto sembra essere eccessivo e rindondante, reale e non reale, instantaneo ed equiibrato, gioiosamente sfrontato nel suo riflesso. Appropriate all’eleborazione dei look di sfilata, le borse sono esagerate e appariscenti. Ispirate alle forme delle valigie Louis Vuitton del passato, anche a loro viene applicata l’ampia scala che caratterizza tutta la Collezione. Cappelliere, beauty case, borse da weekend e piccole valigie si trasformano in borse da tutti i giorni. Il tradizionale Monogarm canvas, è impreziosito da finiture in vera pelle di coccodrillo o da ricami in paillettes su morbida lana, o ancora da morbidi inserti in pelle di vitello. La Speedy, con il suo iconico lucchetto, uno dei simboli della Maison, viene completamente ripensata in questa Collezione. Capretto rovesciato e manopole di brillante cristallo vengono combinati insieme in una particolare “statement bag” che è allo stesso tempo elegante e funzionale.

Oltre all’agnello, al cavallino, allo struzzo e alla pelle di coccodrillo, pellami utilizzati volutamente per realizzare questo set di valigie di lusso, le borse sono trattate e lucidate fino alla massima brillantezza. Anche il visone fa il suo ingresso nella valigeria Vuitton, utilizzato in colori intensi per accompagnare la sua ricca e sontuosa consistenza. A contrasto ci sono infine accessori minimal ed eleganti in pelle di vitello, che pur continuando a utilizzare la scala di vaste dimensioni che caratterizza l’intera Collezione, hanno un stile semplice e pulito.

La sobrietà non regna sovrana. Le cose sembrano iniziare in modo semplice da Louis Vuitton, e questa Collezione sembra avere semplicità d’intenti, ma altrettanto semplicemente l’occhio dell’osservatore potrebbe mettere in discussione questo assunto.

Louis Vuitton, forme semplici e stampe complesse per l'A/I 2012-13

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!