Il protagonista della nuova scena musicale italiana propone un viaggio autentico attraverso emozioni e contrasti nel suo nuovo singolo. Dopo l'uscita dell'album "teo", MH torna a raccontarsi con Mattoni, disponibile dal 16 ottobre su tutte le piattaforme digitali (Columbia Records Italy / Sony Music Italy). Il brano nasce dal confronto tra il desiderio di costruire il futuro e il peso del presente, dove le aspettative e la pressione si intrecciano con incertezza e fragilità.
Il pezzo, scritto durante un'estate particolarmente difficile, si distingue per una scrittura istintiva e una produzione sonora più aggressiva rispetto ai precedenti lavori dell'artista. Il racconto musicale e quello personale si fondono, lasciando emergere una tensione irrisolta, proprio come nelle fasi cruciali della crescita.
Questo singolo l'ho scritto quest'estate, in un periodo abbastanza cupo per me. Avevo tante cose per la testa e sentivo di essere in una fase un po' strana: da una parte continuavo a pensare ai miei obiettivi, alla musica, ai soldi, a costruirmi qualcosa; dall'altra mi sentivo spesso svuotato e avevo addosso parecchia ansia. In quel periodo mi sono anche allontanato da alcune persone e da alcune situazioni. Avevo bisogno di stare un po' per conto mio e di capire cosa mi facesse ancora stare bene e cosa invece mi stesse togliendo energie. Il pezzo è venuto fuori abbastanza di getto, senza che avessi deciso prima cosa volessi raccontare. Ho semplicemente messo dentro quello che avevo in testa in quel momento, quindi ci sono sia la parte più sicura e aggressiva di me, quella che vuole andare avanti verso qualcosa, sia quella più fragile, che si sente persa, bloccata, piena di pensieri e con un "mostro" addosso. Quell'estate sono stato molto a Livorno, a fare pezzi in un sottotetto con SEVEN ODT e HALO, e questo è uno di quelli che è nato proprio lì. Alla fine penso che dentro ci sia un po' tutta l'atmosfera di quelle giornate e di quel periodo.
Nel brano, la necessità di autoaffermazione convive con la consapevolezza dei limiti personali, senza che una dimensione prevalga sull'altra. Il suono, diretto e ruvido, è una cifra stilistica inedita per MH, frutto del lavoro con gli amici e collaboratori SEVEN ODT e HALO a Livorno. L'atmosfera che si respira in Mattoni riflette le giornate intense di quella stagione e l'esigenza di trovare un equilibrio tra sicurezza e vulnerabilità.
Nato a Modena nel 1999, MH si è distinto negli anni recenti come artista e produttore per la sua capacità di unire rap, melodie e linguaggio personale. Dopo l'esordio con "Aeroplani" e i successivi brani "Attrazione" e "Connessione", il suo percorso è stato segnato dalla ricerca di un'identità capace di raccontare il passaggio dall'adolescenza alla maturità. Il recente album "teo" ha esplorato il dialogo tra MH adulto e il sé bambino, alternando tracce intime e altre più aggressive a conferma di una dualità profonda e mai risolta.
Nel prossimo futuro, è prevista una versione deluxe di "teo" che completerà questa narrazione, portando l'artista ancora più vicino al pubblico attraverso nuova musica e collaborazioni con esponenti di mondi sonori differenti, come già avvenuto con Lubi, Sayf e Fiore Akamono. L'obiettivo di MH resta quello di creare un contatto sincero e diretto con gli ascoltatori, continuando a valorizzare le sfumature umane in un panorama musicale sempre più digitale.
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