“Abbiamo lavorato tanto per dimostrare l’innocenza di Raffaele e siamo disponibili a incontrare la famiglia di Meredith se possiamo anche in qualche modo essere utile a rendere giustizia a Meredith”. A lanciare l’appello ai genitori della giovane inglese assassinata a Perugia è Sara Achille, la zia di Raffaele Sollecito, in collegamento con Barbara d’Urso a “Pomeriggio cinque”. “Raffaele è prigioniero nella sua casa, assediato dai giornalisti e fotografi in attesa del primo scatto, della prima intervista – continua la donna - Al momento sta cercando di ritrovare il contatto con la realtà, i progetti ci saranno lui in quattro anni non ha mai perso di vista il suo futuro,rappresentato per il momento dallo studio. Quello che ci capita più spesso di fare è un comportamento ricorrente, è il bisogno da parte di entrambi di stringerci in un abbraccio caloroso e di scambiarsi un bacio”.
"Pomeriggio Cinque", il messaggio della zia di Raffaele Sollecito alla famiglia Kercher
“Abbiamo lavorato tanto per dimostrare l’innocenza di Raffaele e siamo disponibili a incontrare la famiglia di Meredith se possiamo anche in qualche modo...
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