[REC]2, si scaricano le batterie della paura

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“[REC]2 si deve soprattutto agli spettatori che hanno fatto vivere il primo episodio. Alla loro immaginazione e al loro entusiasmo. Sono loro che l’hanno creato. È colpa loro.” Queste poche parole, che compaiono nelle note di regia, riassumono perfettamente il senso della produzione di un film nato dopo il grande successo internazionale di [REC] e che addirittura apre uno spiraglio, all’interno dello spazio diegetico, su un possibile seguito. Purtroppo anche l’uso della parola “colpa” non è del tutto fuori luogo. Sebbene la regia di Balaguerò e Plaza si sforzi di aprire spiragli esteticamente suggestivi, la trama è inconsistente, impalpabile nel succedersi di buchi e nonsense.
una scena del film
Tuttavia la pecca maggiore è l’assenza, per gli spettatori, di un personaggio in cui identificarsi. Da ciò deriva un’esperienza orrorifica vissuta in terza persona con pochi flebili colpi al cuore e un clima solo vagamente inquietante nella sua confortante astrattezza. Non è eccezionale neanche la prova degli attori che provano ad accentuare eccessivamente con la mimica facciale e gestuale un atmosfera che sa un po’ troppo di seduta spiritica uscita male. Si, il male c’è, ma è così lontano dalla percezione spettatoriale da non inquietarlo quanto ci si aspetterebbe da un buon film horror.

Valutiamo adesso più nel dettaglio la trama: Sono passati quindici minuti da quando le batterie della telecamera si sono spente. Quindici minuti sono passati da quando le ultime immagini per il programma “Mentre tu dormi” sono state registrate dentro l’edificio infetto. Fuori, una folla curiosa si accalca dietro l’area recintata e isolata dalle Forze Speciali. Le troupe di giornalisti televisivi stanno mettendo gli agenti sotto pressione per scoprire cosa diavolo stia succedendo… Le autorità hanno perso i contatti con le persone rinchiuse nell’edificio in quarantena. Nessuno sa esattamente cosa sia successo. All’esterno regna il caos… Una squadra speciale entra nella casa per controllare la situazione e verificare cosa sta accadendo, una missione apparentemente facile e veloce. Però si sa, le apparenze a volte ingannano…

Un horror deve, necessariamente, andare più a fondo, scavare all’interno delle più profonde paure degli spettatori e, per poter affermare che sia riuscito non può esimersi dal compito di spaventare, o meglio ancora terrorizzare, lo spettatore (così come, del resto, un film comico non può essere tale se non riesce a far ridere). “[REC]2” infligge solo una piccola ferita superficiale al pubblico che, colpito di striscio, potrà facilmente rialzarsi dalla sala come se niente fosse accaduto.
una scena del film
In conclusione possiamo parlare di un film che può puntare perlopiù alla sufficienza nella valutazione della critica e degli spettatori. Un buon modo per lasciarsi alle spalle lo spirito natalizio ma, tutto sommato, nient’altro che una realizzazione estremamente commerciale che punta a raggiungere il massimo successo economico con uno sforzo minimo, limitandosi ad approfittare dell’exploit del suo predecessore. Per capire se “[REC]” potrà avere ancora un altro episodio, e trasformarsi dunque in una sorta di saga, dovremo aspettare e valutare il tributo che il pubblico darà a questo episodio. Spereremo, però, in questo caso anticipatamente, che la sua non debba più essere considerata, neanche per scherzo, una “colpa”.

Paese: Spagna 2009 Regia: Jaume Balagueró, Paco Plaza Sceneggiatura: Jaume Balagueró, Manu Diez, Paco Plaza Fotografia: Pablo Rosso Montaggio: David Gallart Produzione: Filmax Cast: Manuela Velasco, Leticia Dolera, Ferran Terraza, Juli Fàbregas, Ana Isabel Velásquez, Alejandro Casaseca, Pep Molina, Óscar Zafra Distribuzione: Mediafilm Genere: Horror
Durata: 85 Min Formato: Colore

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2 Commenti

  1. silvia ha detto:

    da vedere!!

  2. sebastian ha detto:

    mhhhhhhhhhaaaaaaaaaaaaa
    alla fine le recensioni non servono a niente
    meglio valutare un fim secondo i propri gusti e capire se ci e piaciuto o meno
    a mio parere rec 1 e stato fighissimo non solo per gli ottimi attori ma anche per il fatto che e molto piu realistico degli altri film su zombie e vampiri che ora mai non si distinguono piu l’uno dall’altro

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