Gli alfieri dell'International Dynafit Team, Benedikt Böhm e Sebastian Haag, hanno conquistato con gli sci la vetta del Gasherbrum II in Pakistan (cima a 8035 metri). Non una, bensì due volte nel giro di una settimana, nell'agosto 2006. Oltre alla prestazione fisica e alle qualità sciistiche, una chiave di lettura per capire il successo dell'impresa va' cercata nel livello tecnico dell’equipaggiamento. L’attrezzatura, infatti, gioca un ruolo fondamentale in questo genere di spedizioni: spesso le condizioni meteorologiche mutevoli, le temperature estreme e le insidie di una montagna alta ottomila metri rappresentano una grossa sfida per le attrezzature. Il nuovo sci specifico per conquistare la vetta himalaiana, guarda caso, prende il nome dalla stessa montagna: Gasherbrum II.
L’anima in legno e uno speciale disegno conferiscono allo sci una resistenza ottimale fino ad una pendenza di 50° e con diverse condizioni nevose. Il Gasherbrum II è caratterizzato da una struttura leggera e, grazie all’impiego di acciaio elastico e di Quadrax, è progettato per rispondere con precisione anche quando viene sottoposto a sollecitazioni elevate garantendo la massima stabilità. Un ampio raggio di sciancratura permette un controllo perfetto in curva aiutato anche dall'implementazione di una speciale lamina. Gli ingegneri Dynafit hanno lavorato sodo per sviluppare questo prodotto. " Non è certo facile mandare atleti e amici con degli sci leggeri in un terreno pericoloso come quello dell’Himalaya" afferma Reiner Gerstner, Brand Manager e direttore di sviluppo degli sci Dynafit "ma l’integrazione tra esperienza, passione e collaborazione hanno creato alla fine un prodotto che pensiamo essere perfetto".
Anche lo sci Se7en Summit è stato collaudato durante una spedizione Dynafit ed è stato testato in ogni sua parte. I due svedesi Olof Sunderström e Martin Letzter hanno iniziato il progetto "Seven Summits“ nel 2003 ed è terminato con successo a fine novembre 2006 con la scalata del monte Vinson, 4.897 m, in Antartide. Con questa impresa sono anche tra i primi europei ad aver conquistato con gli sci tutte le Seven Summits (le cime più alte dei sette continenti). Negli ultimi tre anni Olof e Martin avevano già conquistato con successo il Denali in Alaska, l’Aconcagua nelle Ande, il Monte Elbrus nel Caucaso, il Monte Kosciuszko in Australia e il Kilimangiaro in Africa. L’apice del progetto è stato raggiunto nella primavera del 2006 con la scalata del Monte Everest. Il perfetto sostegno ai due atleti Dynafit per questo eccezionale risultato si è concretizzato nello sci Se7en Summit oggi finalmente in commercio.
Lo sci Dynafit Se7en Summit prende il nome dalle cime più alte dei sette continenti che sono caratterizzate da situazioni imprevedibili, condizioni nevose sempre diverse e terreno diversificato. Questo sci è adatto a qualsiasi sfida, dalla ripida cresta nordorientale dell’Everest alle condizioni atmosferiche estreme del Monte Vinson.
Particolare attenzione è posta da Dynafit sul design del nuovo sci. "Nel design, l'originalità ha assunto sempre più importanza" ci ricorda Reiner Gerstner "e deve in ogni caso rispecchiare il DNA emotivo del marchio: nel caso Dynafit ciò significa velocità, semplicità ed eleganza in montagna".
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