Domenica 27 maggio dalle ore 10 alle ore 18 la famiglia Zenato aprirà le porte della splendida tenuta S. Cristina (via Massoni 1 Peschiera del Garda – VR) ad amici ed appassionati in occasione della manifestazione nazionale “Cantine Aperte” che in Veneto ha quest’anno come leit-motif il “Divino Sognar”. Una grande kermesse all’insegna del bere bene in cui saranno offerti i vini più rappresentativi dell’azienda vinicola, provenienti dalle aree più vocate al Lugana e dalle zone classiche della Valpolicella, accompagnati da specialità culinarie locali. E dove sarà possibile scoprire i “luoghi” del vino, i vigneti in cui si cominciano a intravedere i primi germogli, la bottaia dove sta maturando l’Amarone o la barricaia dove stanno affinando gli altri prestigiosi rossi Zenato.
Il vino e la terra da cui nasce sono anche ispirazione per una mostra d’arte “12 artisti per un sogno” ideata per sostenere le missioni in Guinea Bissau di Fra Michael e dell’onlus Spirit in Dance. L’esposizione, curata da SBLU_spazioalbello di Milano, vede coinvolte personalità e approcci progettuali differenti.
Attraverso tecniche e diverse ispirazioni, le opere rappresentano, trasfigurandolo, il mondo articolato del vino con le sue note e i suoi rimandi. Per mezzo di inediti parallelismi, sovrapponendo all’immagine il significato simbolico, utilizzando stilemi tradizionali o propri della contemporaneità, la mostra offre una visione molteplice e varia, permettendo al fruitore, anche quello occasionale, un’esperienza di libertà creativa. Gli artisti: Lucio Barbuio, Simonetta Chierici, Chiò, Anastasia Colombo, Lucia Covi, Simonetta Ferrante, Grazia Gabbini, Nevia Gregorovich, Lorenzo Pietrogrande, Raffaele Romano, Susanna Vallebona, Armanda Verdirame.
Il sogno che la mostra si propone di realizzare è quello di Fra Michael: completare la costruzione dell’ospedale di Comura in Guinea Bissau. Le opere infatti saranno donate a fronte di un’offerta minima e il ricavato sarà devoluto all’onlus Spirit in Dance che sostiene le missioni di Fra Michael.
A contribuire all’iniziativa benefica anche i bracciali Pro Africa di Nadìa Pensieri, la collezione di gioielli ispirati al mondo del vino creata da Nadia Zenato.
Calligrafia, testo letterario, fotografia e suono sono invece i protagonisti della sofisticata installazione video-fotografica ''Book as Body'' allestita nella suggestiva barricaia Zenato. Un flusso continuo di segni, suoni e parole raccontano il corpo mutevole del desiderio, il corpo che si fa parola, la parola che si fa corpo. Opera di: Marco Ambrosi – fotografie, Monica Dengo – calligrafie, Daniela Rosi – testo letterario, Thea Griminelli – voce narrante, Luca Richelli – sound design.
Dall’arte ad design, in esclusiva a Cantine Aperte, le creazioni di Soup Studio: i calici “In Vino Veritas” con un refill di inchiostro rosso custodito all'interno dello stelo, che potrà essere utilizzato per appuntare un proprio pensiero sul vino appena gustato, il “Post-Itable”, con il piano costituito da un blocco di fogli su cui appuntare le proprie riflessioni, e “Uain”, calici da vino a stelo lungo, pensati per gli aperitivi all'aperto quando non si ha un piano su cui poggiare il bicchiere.
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