“Noi artisti non siamo oggetti né giocattoli ‘usa e getta’, ma persone!”. Queste le parole di Alvaro Vitali che, oggi, a “Domenica Cinque”, ha raccontato a Federica Panicucci la sua improvvisa esclusione dal mondo dello spettacolo. “Improvvisamente il telefono ha smesso di squillare e le porte dello spettacolo per me si sono chiuse. Ho provato a reinventarmi necessariamente, ho imparato a fare teatro, raccontare barzellette, cantare e ballare nelle piazze. A un certo punto, però, pregavo perché non mi chiamassero più a Milano perché non avevo nemmeno i soldi per la benzina.” L’attore romano prosegue confessando un momento di grande crisi: “Non riuscivo più ad andare avanti con la vita, provavo tanta rabbia, e questa rabbia si è trasformata in sofferenza, arrivai all’orlo della depressione.” E conclude affermando: “Vedevo in tv ragazzi che andavano avanti facendo le mie battute e le mie gag e ora chiedo che qualche volta chiamino anche me.”
Alvaro Vitali, "Ero sull'orlo della depressione"
“Noi artisti non siamo oggetti né giocattoli ‘usa e getta’, ma persone!”. Queste le parole di Alvaro Vitali che, oggi, a “Domenica Cinque”, ha raccontato...
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!