Un sostegno concreto alla ripresa delle attività formative e culturali di Amatrice: con questo obbiettivo la Società Italiana degli Autori ed Editori ha siglato un protocollo d’intesa con il Comune laziale colpito dal sisma dello scorso 24 agosto, per il progetto “SIAE per Amatrice”, patrocinato dal MIBACT e presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma. Amatrice è la località più danneggiata tra le tante che sono andate parzialmente o totalmente distrutte in seguito ai terremoti che si sono verificati nell’Italia Centrale a partire proprio da quel terribile 24 agosto, ed è anche la città che ha contato il maggior numero di vittime all’indomani della tragedia.
Una delle iniziative previste dal calendario di attività sostenute da SIAE coinvolge Luca Barbarossa, che sarà l’anima artistica e organizzativa di un pomeriggio di musica, denominato "Amatrice nel cuore". Il prossimo 27 agosto, a partire dalle 14.00, tra i monti del Sacro Cuore, a 1300 m. di altitudine, alcuni grandi artisti daranno vita a un concerto acustico a contatto con l'ambiente: lì, per un pubblico seduto sull'erba, accolto nell'anfiteatro naturale della montagna, ci saranno un pianoforte a coda poggiato sul prato, gli strumenti non amplificati, le voci e la musica di Gianni Morandi, Carmen Consoli, Irene Grandi, Mannarino, Tosca e Luca Barbarossa, con il supporto della Social Band di Stefano Cenci al pianoforte e Claudio Trippa alle chitarre.
Lo stesso Luca Barbarossa ha raccontato così il senso artistico e la valenza emotiva del progetto: “Mi sta a cuore Amatrice, mi stanno a cuore tutte le persone che sono state colpite dal sisma, i piccoli centri, i dimenticati, le vittime, i loro cari, i sopravvissuti, gli amministratori che stanno cercando di rimettere in piedi non solo ciò che è crollato fisicamente ma il tessuto emotivo, il più difficile da ricostruire. In quest’ottica nasce "Amatrice nel cuore", una manifestazione musicale pensata per rimettere insieme chi in questo anno si è dovuto allontanare da ciò che gli è più caro. Grandissimi artisti hanno messo il loro talento a disposizione di tutti coloro che vorranno esserci, per passare insieme una giornata di aggregazione, nel rispetto delle ferite del passato ma nel segno di un futuro più sicuro”.
SIAE per Amatrice è un impegno che la Società Italiana degli Autori ed Editori ha declinato sostenendo diverse realtà che coinvolgono, in particolare, i giovani. A partire dal progetto triennale Insieme per la musica, indirizzato agli studenti delle scuole di I e II grado, che nasce con indirizzo prevalentemente bandistico e di conoscenza generale della teoria musicale e tenderà principalmente alla formazione specifica di alcune forme musicali di facile apprendimento. La sede della scuola musicale di Amatrice è andata totalmente distrutta nel terremoto del 24 agosto e, grazie al contributo messo a disposizione da SIAE, sarà possibile acquistare gli strumenti e pagare il compenso degli insegnanti, che proporranno lezioni individuali e musica d’insieme.
Per gli studenti del Liceo Scientifico Turistico Internazionale di Amatrice, SIAE contribuirà invece con la copertura di 5 borse di studio per i prossimi 3 anni che consentiranno ai vincitori di frequentare un programma estivo all’estero della durata di 4 settimane, con l’Associazione Intercultura.
Amatrice vuole ricominciare anche dal cinema per tornare a sperare in una vita quotidiana fatta anche dell’abitudine di vedere i film sul grande schermo. Grazie al contributo di SIAE, due ragazzi saranno formati e contrattualizzati come operatori cinematografici/proiezionisti dal Centro Sperimentale di Cinematografia. CSC e ANICA realizzeranno ad Amatrice una rassegna cinematografica al Palazzetto dello Sport, che dallo scorso mese di aprile ospita una sala cinematografica temporanea, in attesa del centro polifunzionale ideato e promosso da Raoul Bova.
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