Atelier Kore all'Hotel Diana Majestic di Milano

Atelier Kore all'Hotel Diana Majestic di Milano

Questa è una serata davvero particolare. La bellezza, la creatività, la sartorialità sono indiscusse protagoniste, scopritele con Atelier Kore

Questa è una serata davvero particolare. La bellezza, la creatività, la sartorialità sono indiscusse protagoniste. Si incontrano due forme d’arte, due culture, due eccellenze italiane, tra memoria, presente e futuro. La passione ed il dialogo hanno consentito una sinergia di intelligenze, emozioni e l’idea iniziale, il progetto ha preso corpo. Non è stato un abbinamento: è stata una realizzazione, un matrimonio d’amore.

I piatti richiamano gli abiti da cerimonia nelle tonalità come nei ricami di creme e salse mentre le stoffe echeggiano il cibo nelle loro forme sinuose e morbide o in onde leggere di volumi. La prima capsule, NUVOLA, ci ha portato al candore ed alla vaporosità dei cirri. Tulli e pizzi, semplici o ricamati. Il trionfo del bianco, in diverse lunghezze e spessori. Come nel piatto Incontro tra le nuvole, in cui la semplicità del baccalà viene impreziosita dall’eleganza dello scampo marinato, trattato come un merletto, e la regalità brillante del caviale.

La seconda capsule si intitola VALZER DEI FIORI. E non serve aggiungere molto altro. A sfilare sono rasi di seta dipinti a mano, vere e proprie opere d’arte, dalle tonalità pastello: rosa, azzurro e verde acqua. Sono abiti elegantissimi che risvegliano antichi ricordi e nascono dalla parte più profonda del cuore. Musica, teatro, danza. La storia di Chiara e della sua famiglia (in particolare la nonna) sussurrata in veli di stoffa delicata che viene voglia di sfiorare. Non a caso il piatto dello chef si chiama Carezza di passione. E in queste due parole è racchiuso tutto: la delicatezza e insieme la forza dell’amore. E del sapore. Leggeri tortelli che si rivestono e si arricchiscono degli aromi e dei colori di un colorato ed italianissimo trio: bufala, pomodoro e basilico. Una pittura.

MINUETTO è un inno alla danza, nei suoi colori rosa cipria e azzurro polvere ma anche un omaggio a tutto quel mondo un po’ fatato che tanto rappresenta Chiara e il suo spirito vitale al tempo stesso fermo e leggero. Come la disciplina del ballo classico che cerca il rigore per superarlo nella levità, la rigidità per sfumarla nel vapore armonioso del gesto. Uno stile raffinato nel suo equilibrio e nella sua sontuosità mai ostentata. Tutto è come deve essere. Sempre. E così il salmone, protagonista di tante favole di un tempo, è il signore della cucina in questa portata che si chiama Danza di Emozioni. Con la sua eleganza sobria e la sua danza caparbia nel mare, abbellito dalla luce splendente dell’ostrica e ingentilito da un bouquet di asparagi, simbolo di amore.

E ultima - ma non ultima! - la capsule GLICINE, in coppia con il dolce, Essenza di Felicità. Un’ esplosione di vitalità e creatività nell’immagine del glicine che si espande senza tregua regalando incredibili spettacoli di bellezza e in quella dell’uovo di cioccolato bianco (con un interno di mango e frutti di bosco) proposto dallo chef che simboleggia la vita e la fecondità. Un’ artigianalità senza uguali e finiture speciali su abiti essenziali che richiamano questo splendido grappolo di fiori.

Colpo di scena e gran finale: l’abito di punta, lungo e di colore avorio, come quella luce che rimane negli occhi dopo aver guardato il sole. Ed è con questo omaggio a una femminilità profonda e forte che salutiamo e ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno partecipato insieme a noi a questo spettacolo, con in bocca e nel cuore il sapore fresco e intenso del gelato di VeroLatte.

Atelier Kore all'Hotel Diana Majestic di Milano

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