Burnout Revenge, uno dei migliori titoli del 2005

Burnout Revenge, uno dei migliori titoli del 2005

Burnout Revenge di Criterion conferma la serie come classico del racing arcade e migliora ulteriormente l'ottimo Takedown con gare aggressive.

Criterion non si smentisce e propone uno dei migliori titoli di corse dell'anno. Burnout Revenge è un piatto che non va servito freddo. Quando Criterion ingrana la marcia, non possiamo che rimanere a bocca aperta. Il prolifico sviluppatore, infatti, è riuscito a trasformare Burnout da promettente racing a classico del suo genere. Burnout Revenge ha confermato questa tendenza, riuscendo a migliorare ulteriormente il già ottimo Burnout 3: Takedown. Vado al massimo

Inizialmente c'è stato un po' di comprensibile scetticismo riguardo all'ennesimo titolo Burnout, annunciato poco dopo il fantastico Takedown. La perfetta miscela tra gare e aggressività alla Dick Dastardly, infatti, sembrava difficilmente migliorabile. Di conseguenza, invece di mirare verso l'alto, Criterion ha deciso di ampliare le corsie laterali, aggiungendo numerose opzioni di personalizzazione, in grado di rendere Revenge molto più di un semplice titolo di transizione.

L'incredibile e coinvolgente sensazione di velocità ritorna in maniera più intensa che mai ed è accompagnata dalla possibilità di farsi largo nel traffico e di utilizzare le altre auto come armi micidiali, per momenti di guida più appaganti che mai. I graditi miglioramenti agli inseguimenti sono ben equilibrati e soddisfano soprattutto i giocatori che non sono alla ricerca esclusiva del massacro. I percorsi alternativi sono numerosi, così come le rampe di salto, elementi che vengono accompagnati dai tantissimi scenari distruttibili.

Il tutto viene corredato da un certo numero di modalità familiari e inedite, tra cui Road Rage, Burning Laps, Grand Prix, Crash, la sfida a tempo Traffic Attack e le gare incredibilmente distruttive Crashbreaker. Fortunatamente, il gioco non si limita alle gare e include oltre 150 eventi per un giocatore della modalità World Tour, decine di nuove sfide, numerosi veicoli da sbloccare e fantastiche opzioni multigiocatore, tutti elementi in grado di rendere variegata l'azione di gioco (sempre nei limiti di un racing). Non abbiamo ancora parlato della veste grafica di altissimo livello, caratterizzata da bellissimi modelli di auto e una velocità di fotogramma incredibilmente fluida.

Scommessa riuscita

L'aspetto geniale di Burnout Revenge e il motivo per cui rientra tra i migliori titoli del 2005 sta nella sua abilità di proporre un pacchetto uniforme e coinvolgente, in grado di attrarti in una nuova incursione nel mondo della distruzione automobilistica, anche quando eri ormai sicuro di averle viste tutte. La giocabilità è cosi equilibrata da renderlo appetibile anche per i non appassionati del genere, che si divertiranno nei massacri veicolari tanto quanto i fan che seguono Burnout dal lontano 2001.

Non era facile per Criterion ripetere i successi del passato, ma grazie a un altro fantastico gioco, la serie di Burnout continua ad avere una marcia in più, anche nel 2005. Se tutte le "revenge" fossero così, non esiteremmo ad allacciare le cinture e ad affrontarle al massimo della velocità.

Burnout Revenge, uno dei migliori titoli del 2005

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