Tre giovani designer del Royal College of Art di Londra interpretano il tema della sostenibilità per il marchio di lifestyle Esprit, realizzando una collezione intitolata ‘Esprit RCA Limited Edition’ in vendita per la stagione FW12-13 in selezionati store mondiali e online. A tutti gli specializzandi del famoso Royal College of Art di Londra, infatti, Esprit ha chiesto di creare una collezione in grado di rappresentare il costante impegno del marchio verso la sostenibilità. I tre vincitori sono i futuri designer Ryan Mercer, Rachael Hall e Julia Mackenroth e le loro creazioni sono state trasformate in vere e proprie collezioni del brand.
La sfida lanciata da Esprit consisteva nello studiare un nuovo approccio alla sostenibilità, rispondendo alla domanda “la moda può essere sostenibile?”
Ed ecco la risposta creativa dei tre vincitori.
JULIA MACKENROTH “Amo avere un approccio molto onesto alla moda. Così ho cercato di sviluppare il tema della sostenibilità facendolo mio, chiedendomi in cosa consistesse il mio personale orientamento sostenibile alla vita.” La risposta che Julia ha trovato è molto semplice: la sostenibilità è nelle cose che vivono per sempre, gli abiti che si indossano stagione dopo stagione, i maglioni ereditati dalla mamma, i capi acquistati nei negozi vintage. “Così mi è stato chiaro che la mia collezione doveva puntare ad essere senza tempo.”
RACHAEL HALL Rachel ha avuto un approccio multi-sfaccettato al tema della sostenibilità, ricercando colorazioni naturali e processi di lavorazione eco-friendly. Ha scelto infatti di utilizzare coloranti come l’indaco, la cocciniglia e la curcuma in tutta la collezione, non chimici ma ugualmente resistenti al lavaggio. I risultati sono stati sorprendenti, come il giallo vivido di pull e sciarpe lavorati e maglia, il blu profondo e l’azzurro degradè di pantaloni e giacche in feltro e candidi capi in lana con lavorazione "boubble" a rilievo. Rachael ha anche ricordato il legame di Esprit con l’azienda australiana Gostwyck Merino, inserendo questa lana di produzione etica nei suoi capi di maglia.
RYAN MERCER Lo sviluppo del tema della sostenibilità per Ryan è passato attraverso la ricerca della naturalità dei tessuti e dei processi di lavorazione eco, abbinata al tentativo di creare qualcosa che avesse una qualità tale da permettergli di durare nel tempo.“Ho voluto creare una collezione di cui le persone potessero innamorarsi e che volessero conservare a lungo, come fosse un tesoro. Qualcosa che avesse una vita propria, al di là della moda di una o due stagioni.”
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