Fandango Libri alla Fiera delle Piccola e Media Editoria di Roma

'Più libri, più liberi' è l'eloquente titolo del titolo del Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma che si terrà al Palazzo dei Conressi dal 5 all'8...

'Più libri, più liberi' è l'eloquente titolo del titolo del Fiera della Piccola e Media Editoria di Roma che si terrà al Palazzo dei Conressi dal 5 all'8 dicembre. Fandango Libri è presente con diversi titoli che per l'occasione si trasformano in incontri con autori ed esperti del settore. Si comincia domenica 6 dicembre alle ore 16.00 Sala Smerald 'L'arte del racconto', un incontro con Edoardo Albinati, Nicola Lagioia, Giovanni Carta e Gaia Manzini. Dopo il successo di 'Tuttalpiù muoio' con Filippo Timi (oltre 25000 copie vendute e sei ristampe), Guerra alla Tristezza! è il nuovo libro di Edoardo Albinati. L’opera contiene la migliore produzione narrativa dello scrittore romano, i 61 racconti sono quasi tutti inediti, e confermano la voce di uno degli autori italiani più significativi. Guerra alla Tristezza! è un libro che contiene molti libri, un’opera ambiziosa e composita, oltre sessanta storie, toccanti, illuminanti, ma anche paradossali e attraversate dall’ironia. Una raccolta in cui si alternano racconti brevi, a volte brevissimi dal taglio fulminante, e racconti più lunghi come “Il bambino scettico”, uno dei passi più belli scritti sull’infanzia.

A seguire, sempre domenica alle 19.00 in Sala Smeraldo, 'L’arte del fumetto'. Protagonista di queste 'conversazioni' è il mai troppo pianto Andrea Pazienza, geniale fumettista testimone di un'Italia inquieta. Partecipano Oscar Glioti, autore del testo 'Fumetti d'evasione' e Le luci della centrale elettrica, modera Giovanni Ferrara legge Vasco Brondi. Il volume ripercorre la breve ma intensa vita dell’autore, senza scadere nel biografismo e nel pettegolezzo e concentrando l’attenzione e l’approfondimento sulla vasta opera di Paz. Forse proprio per questo motivo, paradossalmente, può essere considerato il tentativo più riuscito fatto finora di raccontare l’artista pugliese, anche considerando che spesso i protagonisti delle sue storie non erano nient’altro che suoi alter ego. Il saggio è scandito in tre capitoli dedicati ai personaggi più celebri di Pazienza, quindi Pentothal, Zanardi e Pompeo. Un arco di carriera in cui il fumettista si muove da un estremo all’altro delle possibilità espressive del fumetto. Da un lato Pentothal, in cui c’è una predominanza dell’aspetto visivo a discapito della continuità della narrazione, dall’altra Pompeo, che sfiora il romanzo illustrato, per la predominanza del testo e per la scarnificazione delle immagini. Nel mezzo, in un equilibrio quasi matematico, Zanardi. Oscar Glioti, pur attribuendo una predominanza ai personaggi maggiori di Pazienza, al tempo stesso è abile a non perdere mai di vista la ricchissima produzione di storie e vignette, che non è mai possibile considerare minore, che appariva in quegli anni sulle tante riviste con cui Pazienza collaborava.

Martedì 8 dicembre ci si sposta al Caffè Letterario per 'L'arte dell'intervista'. Incontro con Giuseppe Antonelli, Carlo Carabba, Goffredo Fofi e Lorenzo Pavolini che presentano la raccolte 'The Paris Review' vol.1. Nel 1953, il primo numero della prestigiosa rivista americana The Paris Review uscì con un’intervista a E. M. Forster, inaugurando così un genere letterario del quale il Review è a tutt’oggi l’esempio più alto e raffinato. Da allora, The Paris Review ha intervistato i grandi autori della letteratura anglosassone ricavandone sorprendenti e illuminanti riflessioni sulla vita dello scrittore e sull’arte dello scrivere. Queste straordinarie testimonianze del pensiero dei massimi romanzieri, poeti, sceneggiatori della nostra epoca nulla hanno a che vedere con le interviste di natura giornalistica cui si è abituati: in alcuni casi l’intervista è stata condotta in più sessioni, anche nell’arco di anni, e il risultato è spesso stato riveduto e corretto dallo scrittore insieme all’intervistatore, prima della pubblicazione, e sempre con estrema genuinità e consapevolezza. Come Fanno I Grandi Scrittori? è la domanda alla quale The Paris Review ha dato prima di chiunque altro le risposte più esaurienti e inattese. Spassose, rivelatrici, argute, profonde, rapsodiche sono le interviste ai sedici autori riunite in questo volume. Anziché nascondere se stessi, gli scrittori intervistati si sono sciolti nel dialogo, svelandosi e cogliendo l’opportunità per chiarire, ritrattare, puntualizzare, di fronte a un interlocutore che mai ha temuto di apparire ingenuo nel fare domande che fossero utili a spiegare i meccanismi dell’arte della scrittura.

Ultimo incontor sempre l'8 alle 14.00 in Sala Smeraldo. Questa volta è una Tavola rotonda 'dal libro al film'. Laura Paolucci della Fandango Film interviene insieme a Ilaria Barbisan (ufficio Studi Aie), Fausto Brizzi (regista e sceneggiatore), Elido Fazi (Fazi Editore), Riccardo Tozzi (Anica/Cattleya). Tra 2005 e 2009 sono stati 317 i film usciti nelle sale italiane tratti da libri; nel 2008 sui film che rientrano nella classifica dei Top 20 per incassi e pubblico 8 sono stati tratti da opere pubblicate negli anni precedenti; nei primi dieci mesi del 2009 sono invece già 42 le pellicole uscite nelle sale italiane tratte da un romanzo. Perché i libri sono il primo anello di una catena che porta poi a una pellicola cinematografica? Ma poi anche a un Dvd, alla televisione, al collaterale? Come cade la scelta su quel particolare libro per farne un film? Tanto più che libri e cinema sono sempre più uno dei passaporti del Made in Italy (o del Copy in Italy).

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!