Giovanni Sesia e Ducati, Il simbolico, l'immaginario e il reale

Arte e motori sono un’unione insolita che trova nella mostra personale di Giovanni Sesia e Ducati: “il simbolico, l’immaginario e il reale” il lodevole...

Arte e motori sono un’unione insolita che trova nella mostra personale di Giovanni Sesia e Ducati: “il simbolico, l’immaginario e il reale” il lodevole tributo all’arte di una delle aziende italiane più famose ed apprezzate nel mondo. L’evento, promosso dalla Fondazione Ducati in collaborazione con la prestigiosa Galleria d’Arte Fabbrica Eos di Milano, porta il mondo delle due ruote e dello storico marchio Ducati nelle sale della Galleria Spazio Gianni Testoni La 2000+45 a Bologna in Via D’Azeglio 50, dal 2 dicembre 2006 al 31 gennaio 2007. La mostra, che si inaugura sabato 2 dicembre 2006 alle ore 17,30, vede infatti le opere di Giovanni Sesia interpretare le storiche immagini dell’azienda bolognese che proprio nel 2006 festeggia gli 80 anni di attività.

Un mito che non tramonta mai e che rivive attraverso le creazioni senza tempo dell’artista di Magenta: le immagini fotografiche provenienti dall’Archivio Ducati, testimoni dell’operatività e del fare quotidiano, sono le protagoniste delle opere di Sesia insieme ad altre opere dell’Artista, che interviene sull’originale, senza modificarlo, inserendo brani di colore e di materia.

«Un connubio artistico che produce un’immortalità postuma dove la gloria, la fama dei semplici ricordi divengono e si rinnovano dentro di noi, pulsano nei nostri corpi e nelle nostre menti. La sensibilità di Sesia» - scrive Alberto Mattia Martini, critico d’arte e curatore della mostra - «genera un archetipo, un nuovo legame tra idee, cose e persone; parte da un’eredità storica e culturale proveniente dal territorio del passato, per poi condurci verso quell’ignoto che diventa il nostro presente».

L’intervento di Giovanni Sesia rende immortali e poetici i ricordi e le immagini di Ducati e avvicina la bellezza e la poesia del mondo dell’arte con il mito. L’efficienza, la tecnologia e le vittorie del team Ducati si trasformano in Arte grazie alle opere di Giovanni Sesia e suggellano un connubio tra vita e meccanica, tra uomo e moto, tra arte e impresa.

Impegnata per la comunità sociale e radicata nel territorio emiliano, la Fondazione Ducati è l’organizzazione no-profit che si dedica ad iniziative, attività pubbliche ed eventi a carattere sociale, educativo e culturale attorno al mondo della moto. Conservare e valorizzare il patrimonio culturale, industriale, storico ed artistico del motociclismo e della tecnica motoristica, rafforzare il legame tra la cultura d’impresa e la responsabilità sociale, alimentare e diffondere la cultura della formazione, dell’educazione, dello stimolo alla creatività e all’ingegno umano sono gli interessi primi della Fondazione Ducati, che opera anche grazie al contributo volontario ed alla passione di alcuni dipendenti Ducati, tra cui uomini di grande esperienza della storica azienda bolognese e giovani ricchi di entusiasmo.

Nata nel marzo 2006, la Fondazione Ducati si propone come uno strumento operativo, dinamico e pratico che sviluppa al momento due progetti: la Fisica in Moto e la Scuola di Restauro Moto. La prima consiste in un laboratorio didattico di sperimentazione della fisica e della meccanica, costruito all’interno dello stabilimento Ducati e destinato agli studenti delle scuole medie superiori italiane. Esempio unico di “ponte” tra scuola, museo tecnologico e fabbrica, l’idea de La Fisica in Moto è di creare, un supporto didattico innovativo alla scuola per sperimentare sul campo i concetti della fisica e della meccanica, sfruttando la grande forza attrattiva che la moto ha per i ragazzi.

La Scuola di Restauro Moto, che si apre con un primo corso di 16 lezioni settimanali a carattere teorico-pratico sul restauro delle moto d’epoca italiane, è espressione del carattere operativo della Fondazione Ducati. Iniziativa a supporto della tradizione motoristica italiana, la Scuola di Restauro Moto è realizzata in collaborazione con il Ministero delle Attività Produttive, la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna e rappresenta una grande opportunità di dibattito e confronto per gli estimatori di questo grande patrimonio. Arte, cultura e impresa, formazione ed orientamento, motori ed Emilia Romagna – questa la Fondazione Ducati.

Giovanni Sesia è nato nel 1955 a Magenta (Milano). Ha frequentato il liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano diplomandosi nel 1977 con Domenico Purificato e Raffaele De Grada. Dalla pittura figurativa a carattere prevalentemente espressionista, con forti accentuazioni cromatiche, è ora impegnato in una ricerca timbrica di luce. Ha esposto in numerose gallerie con mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero, tra cui quelle alla Fuji Gallery a Takefu e Space 24 a Tokyo. Vive e lavora a Magenta.

MOSTRA: Giovanni Sesia e Ducati: “Il simbolico, l’immaginario e il reale” a cura di Alberto Mattia Martini. Spazio Gianni Testoni La 2000+45 – Bologna Via D’Azeglio 50 Inaugurazione sabato 2 dicembre 2006 alle ore 17.30. Aperta dal 2 dicembre 2006 al 31 gennaio 2007 dal martedì al giovedì dalle 16.00 alle 20.00. Venerdì e sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Lunedì, domenica e festivi chiuso. Ingresso libero

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