andro Zara presenta la collezione de “I Tabarri di Sandro Zara”, che trae ispirazione dalla Storia coinvolgendo la parte nobile e rurale del territorio italiano. Le creazioni nascono da un’accurata ricerca storica e filologica condotta presso musei e archivi, e arricchite da collezioni private e da acquisizioni di capi di abbigliamento d’epoca. Di questi vecchi modelli, Sandro Zara reinterpreta la funzionalità e la praticità di tagli e tessuti che non hanno tempo, cogliendo dettagli e frammenti di un passato a rischio di estinzione. Ogni capo ha una sua collocazione storica e geografica ben precisa, antiche valenze funzionali, memori di un universo di simboli culturali ed etnici. La storia è fonte d’ispirazione per il nuovo progetto: il Tabarro 15-18, che viene presentato per la prima volta alla 28° edizione del Mercanteinfiera di Parma.
E’ il tabarro indossato da Nazario Sauro nella Grande Guerra 1915-1918.
L’indumento era usato dai nostri soldati nei lunghi e freddi inverni sia in trincea che nei vari spostamenti per partecipare alle importanti battaglie che hanno portato alla liberazione di Trento e Trieste. La stoffa usata era grezza e dura, adatta a supportare i disagi delle zone di operazione. Da questo pezzo da museo, Sandro Zara, ha ricavato un modello simile all’originale sia per fattezza che per misure ed è stato chiamato “15-18” a ricordo della Grande Guerra. Ne è venuto un tabarro più corto rispetto agli altri modelli della collezione, ma senz’altro attuale e facile da indossare per la sua misura contenuta, molto adatta anche ai giovani.
Viene proposto in un tessuto grezzo simile all’originale, il “panno Piave” in pura lana vergine.
Grazie a Sandro Zara, questo indumento potrà trovare spazio anche ai giorni nostri, soprattutto considerato il fatto che oggi la moda e lo stile d’ispirazione militare sono diventate vere e proprie tendenze.
A completamento, la collezione storica dei Tabarri: dal Brigantino, con il collo in fustagno classico o in astrakan, al Nobilissimo, con mascheroni in metallo, passando alla elegante mantella Hepburn per lei. Ricca anche la collezione di accessori, le brusche da tabarri, i cappelli, la borsa Pellegrina e i fiocchi anarchici.
Discussione 1