Nel mondo dei motori Claudio Marcello Costa è, per tutti, semplicemente “Il dottor Costa”: è lui il deus ex machina della struttura che da diversi anni si prende cura dei piloti sulle piste di tutto il mondo e anche al Motor Show di Bologna. La collaborazione tra l’evento bolognese e la sua Clinica Mobile è nata fin dalla prima edizione con ottimi risultati e proseguirà anche quest’anno, con la Clinica che presterà servizio nella Shell Arena, teatro degli eventi sportivi, dove Costa e il suo staff opereranno con le stesse modalità con cui assistono i piloti durante le gare. Nell’ambito della 32° edizione del Motor Show, Salone Internazionale dell’Automobile, in programma a BolognaFiere dal 7 al 16 dicembre 2007, ci sarà anche l’occasione per celebrare il compleanno della Clinica Mobile, un prezioso punto di riferimento per tutto lo sport motoristico, giunta al trentesimo anno di età. Trent’anni di cure, imprese, avventure e anche solidarietà.
E’ lo stesso dottor Costa a raccontarli, spiegando il suo rapporto con il Motor Show: “E’una collaborazione nata fin dalla prima edizione del 1976, grazie all’amicizia con Giacomo Agostini e Sandro Munari, che erano tra i padrini del primo Motor Show, ed è proseguita per tutti questi anni con la proficua partnership con Promotor International. Nella scorsa edizione la manifestazione bolognese è stata anche la cornice della presentazione di un libro a cui tengo molto, ovvero “Alex guarda il cielo”, scritto a quattro mani con Alex Zanardi. E’ un’opera che ho a cuore ed è stato bello presentarla in occasione del Motor Show perché è il luogo in cui il mondo dei motori è alla portata di tutti, in cui la gente viene a contatto con le cose che desidera”.
La Clinica Mobile fece il suo esordio nel maggio del 1977 in Austria, al Salzburgring, in occasione di una gara motociclistica e da allora non ha mai lasciato il Motomondiale: Costa, laureatosi in medicina nel 1967, prestava già da cinque anni servizio sulle piste con semplici cassette del Pronto Soccorso. Con l’ospedale viaggiante è cominciata una vera e propria era: “Per me questi trent’anni significano la vita. In agosto abbiamo festeggiato il compleanno e rivedere in quell’occasione molti dei piloti curati nel corso della nostra attività, come Capirossi, Doohan, Reggiani, Locatelli, Graziano Rossi e Zanardi, è stata un’emozione difficile da descrivere. Così come è stupendo vedere ogni anno al Motor Show la gente che si avvicina alla Clinica con la stessa curiosità e la stessa ammirazione con cui osserva le auto e le moto in esposizione”.
La Clinica Mobile è giunta ormai alla sua quinta versione, inaugurata nel 2002 a Jerez in Spagna. Le ultime due prestano costantemente servizio al Motomondiale e al Mondiale Superbike, la primissima Clinica è andata “in pensione” mentre la seconda e la terza, dopo anni di onorato servizio, sono impegnate per scopi umanitari come il progetto “Roadway for Africa”, che prenderà vita proprio al Motor Show di Bologna. Un motivo in più per augurare alla Clinica Mobile “cento di questi giorni”, suggellando una volta di più la collaborazione tra il dottor Costa e il Salone Internazionale dell’Automobile di Bologna.
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