L'acquario di Genova compie 15 anni

L’Acquario di Genova compie 15 anni e si conferma una struttura di straordinario successo. Un successo di pubblico rappresentato dai 17 milioni di persone...

L’Acquario di Genova compie 15 anni e si conferma una struttura di straordinario successo. Un successo di pubblico rappresentato dai 17 milioni di persone che in questi anni hanno visitato le vasche dell’Acquario, ma non solo. L’Acquario ha raggiunto notevoli risultati anche nel campo scientifico e dell’educazione ambientale. Quasi 2 milioni di studenti hanno visitato e partecipato ai laboratori e ai percorsi tematici sviluppati dai Servizi Educativi dell’Acquario in questi 15 anni di attività.

I ricercatori dell’Acquario di Genova, anche in collaborazione con Università e Istituti scientifici, italiani e stranieri, hanno condotto oltre 100 progetti scientifici, lavorando in 27 diversi Paesi. Questa intensa attività ha dato luogo ad oltre 120 pubblicazioni scientifiche. In questi anni, presso la struttura, sono state realizzate ben 93 tesi universitarie, con accordi con decine di Università italiane ed europee. Sono stati ospitati oltre 100 tirocinanti e stagères. Inoltre, sin dai primi anni di attività, l’Acquario ha fatto un accordo quadro con il WWF ed ha lavorato in molte occasioni con varie associazioni ambientaliste.

Il motivo principale di questo successo duraturo è legato ad un processo continuo di miglioramento qualitativo e di rinnovo. Fedele alla sua missione – sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici – l’Acquario di Genova è instancabilmente attivo nel trasmettere importanti messaggi e nel realizzare progetti per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, nel modo più efficace; ogni sforzo sempre teso a costruire un rapporto più responsabile e sostenibile con l’ambiente naturale e a stimolare iniziative di salvaguardia attiva in particolare della fauna acquatica.

È sulla base dell’importanza e dell’unicità delle caratteristiche dell’Acquario di Genova che nasce l’idea, divenuta proposta di legge, di dichiararne l’interesse nazionale. Grazie all’iniziativa dell’On. Romolo Benvenuto e di altri quaranta deputati di diversi gruppi parlamentari, la proposta di legge è stata presentata in Parlamento il 22 febbraio 2007.

Tale riconoscimento è stato conferito in passato ad Istituzioni per la loro importanza e rilevanza nazionale. È il caso di alcune Biblioteche Nazionali quali la centrale di Firenze, la Braidense di Milano, la Vittorio Emanuele III di Napoli, l’Universitaria di Torino. Nel settore dei musei si annoverano esempi come il Museo nazionale del cinema di Torino, il Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci, il Museo archeologico nazionale di Napoli.

La proposta di legge, nella quale si dichiara l’interesse nazionale dell’Acquario di Genova e della Fondazione Bioparco di Roma, si basa su alcune caratteristiche importanti delle due strutture. • Innanzitutto sono entrambe di proprietà pubblica, realizzate con investimenti pubblici, e svolgono un’attività di pubblica utilità; • nell’ambito del loro settore sono le realtà più grandi e importanti per numero di visitatori, per investimento effettuato, per dimensione e organico tecnico-scientifico-educativo impiegato; • hanno un importante ruolo di educazione e sensibilizzazione; • hanno competenze tecnico-scientifiche profonde nel campo della conservazione, della veterinaria e del mantenimento degli animali; • svolgono un’attività culturale, scientifica ed educativa a livello nazionale, con importanti risvolti internazionali; • possiedono caratteristiche strutturali e culturali uniche; • sono riferimenti importanti e costituiscono rilevanti supporti per le politiche settoriali dei Ministeri competenti; • collaborano con le Autorità preposte all’applicazione della Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, mettendo a disposizione la propria professionalità e le proprie strutture per l’accoglienza di animali sequestrati; • anche sul piano economico e turistico svolgono una rilevante funzione, richiamando un numero notevole di visitatori provenienti da tutto il Paese e anche dall’estero.

È in considerazione delle suddette ragioni che l’Acquario di Genova verrebbe dichiarato di interesse nazionale e assumerebbe la denominazione di “Acquario nazionale di Genova”.

L’Acquario di Genova è stato costruito in occasione di Expo ’92, celebrazione del quinto centenario della scoperta del Nuovo Mondo da parte di Cristoforo Colombo, con l’intenzione di ristrutturare e valorizzare un’area, piena di storia e tradizioni, situata nel cuore del centro storico di Genova: il Porto Antico. Dopo l’apertura parziale dell’aprile ‘92, per le Celebrazioni Colombiane, l’Acquario di Genova riapre definitivamente il 15 ottobre ‘93. Di proprietà pubblica, l’Acquario è gestito dalla fine del ‘95 da Costa Edutainment S.p.A., società privata impegnata a sviluppare il mondo dell’intrattenimento educativo.

Con i suoi 10.000 mq di zona espositiva e le sue 70 vasche, è l’acquario che presenta la più grande esposizione di biodiversità ed ecosistemi in Europa.

Negli ultimi anni l’Acquario ha consolidato un’affluenza annua di circa 1.300.000 visitatori, collocandosi tra le mete turistico-culturali più frequentate d’Italia dopo Musei Vaticani, Scavi di Pompei, Palazzo Ducale a Venezia, Complesso Monumentale di Santa Croce e Galleria degli Uffizi (fonte: Dossier Musei 2006 del Touring Club Italiano).

L’Acquario di Genova è stato il motore dello sviluppo turistico della Città ed è oggi punto di riferimento turistico per l’intera Regione. Numerose iniziative sono nate sulla scia del successo di pubblico.

Per potenziare questo impegno nei confronti della città, nel 2000 l’Acquario ha acquisito il tour operator Incoming Liguria. È stato così possibile realizzare e promuovere pacchetti turistici che riguardano l’Acquario, Genova e le altre realtà liguri interessanti da un punto di vista didattico o naturalistico.

Tale sforzo mira a stimolare la visita anche di altri centri presenti in zona, pianificando un viaggio di più giorni. La messa a punto di questi pacchetti turistici ha sviluppato la collaborazione tra tutti gli operatori pubblici e privati nel campo del turismo e dei servizi.

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!