Lamborghini compie un nuovo importante passo verso la sostenibilità ambientale riducendo del 40% le emissioni di CO2 allo scarico rispetto al 2024 grazie alla completa ibridizzazione della propria gamma di supercar. La strategia, consolidata nel 2025, si è tradotta in numerosi risultati concreti lungo l'intera catena del valore, rafforzando il ruolo della sostenibilità come leva strategica per lo sviluppo responsabile.
Le emissioni di gas serra del sito produttivo di Sant'Agata Bolognese registrano un calo del 9%, mentre le emissioni indirette Scope 3 segnano una diminuzione del 15% rispetto all'anno precedente. Il debutto commerciale della nuova Lamborghini Temerario ha permesso di raggiungere un traguardo epocale: ora tutti i modelli sono ibridi ad alte prestazioni, elemento chiave per la significativa riduzione delle emissioni.
L'impegno ambientale non si limita al prodotto finito. Lamborghini ha ottenuto la sua prima certificazione di Life Cycle Assessment (LCA) per il modello Revuelto secondo gli standard ISO 14040 e ISO 14044, misurando così l'impatto ambientale del veicolo durante tutto il ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Allo stesso tempo, è stata realizzata la prima mappatura delle emissioni dei processi logistici in entrata, ormai parte dell'inventario GHG certificato ISO 14064:2018.
La certificazione LCA di Revuelto rappresenta per noi un cambio di passo metodologico: significa misurare l'impatto di un nostro modello lungo l'intero ciclo di vita, non solo nella fase di utilizzo. È un esercizio complesso ma necessario, perché ci permette di individuare con precisione dove possiamo intervenire e di rendere conto in modo trasparente del nostro lavoro. L'estensione progressiva alla Temerario e poi all'intera gamma è il prossimo orizzonte concreto su cui stiamo lavorando, ha dichiarato Matteo Ortenzi, General Secretary e Chief Strategy Officer di Automobili Lamborghini.
Il 2025 ha visto anche un maggiore focus su circolarità e recupero di risorse: il 77% dei rifiuti prodotti dallo stabilimento è destinato al recupero, grazie anche a partnership come quella con Cartiera, che dal 2021 ha valorizzato oltre 3,18 tonnellate di scarti di pelle trasformandoli in più di 36.000 gadget. Sul fronte idrico, nuovi sistemi di recupero delle acque hanno garantito un risparmio di circa 8.000 m³ durante l'anno.
Sul piano sociale, Lamborghini conferma il proprio impegno per la qualità dell'ambiente di lavoro e la valorizzazione delle persone. Per il tredicesimo anno consecutivo, l'azienda ottiene la certificazione Top Employer Italia, testimoniando costanza nel benessere, nello sviluppo professionale e nell'inclusione. È stato rinnovato il riconoscimento UNI/PdR 125:2022 su parità di genere e avviata la partecipazione alla BBS Women Initiative, un programma specifico per la crescita femminile in ruoli manageriali con borse di studio dedicate.
L'organico Lamborghini ha superato per la prima volta i 3.000 dipendenti, di cui il 99,7% con contratti a tempo indeterminato, dato in crescita (+10,6% rispetto al 2024). Incentivi ESG sono ora collegati alla retribuzione variabile del management, includendo obiettivi di decarbonizzazione e presenza femminile. Il 10% del Premio di Risultato è condizionato alla riduzione delle emissioni dovute agli spostamenti casa-lavoro, rafforzando il legame tra responsabilità individuale e obiettivi aziendali.
L'impegno per la sostenibilità coinvolge anche la rete globale di concessionari, con specifici programmi di formazione online rivolti a Sales Manager, After Sales Manager e Sustainability Manager. L'obiettivo per il 2026 è valorizzare ulteriormente il ruolo dei dealer che si distinguono nell'adozione di buone pratiche sostenibili.
A livello di governance aziendale, Lamborghini continua a integrare i parametri ESG nei sistemi decisionali e nei processi operativi. Il Sustainability Project Team, gruppo di lavoro trasversale, favorisce la diffusione e l'implementazione delle iniziative di sostenibilità in tutte le funzioni aziendali.
La questione della privacy e della cybersecurity viene riconosciuta come parte integrante dell'impegno sostenibile, con il Data Protection Officer Lamborghini coinvolto nel progetto internazionale Data Protection as Corporate Social Responsibility, promosso dall'European Centre on Privacy & Cybersecurity dell'Università di Maastricht. In questa piattaforma, imprese e ricercatori delineano le linee guida che porteranno privacy e sicurezza informatica all'interno dei futuri standard ESG.
L'eccellenza Automobili Lamborghini non si esprime solo in ciò che mettiamo su strada, ma anche nel modo in cui arriviamo a costruirlo. Negli ultimi dieci anni abbiamo posto le fondamenta strategiche del nostro percorso, oggi lavoriamo perché ciò che era un obiettivo industriale diventi un metodo applicato all'intera catena del valore, dal prodotto alla logistica, dalle persone ai fornitori. È così che intendiamo coniugare prestazioni e responsabilità, non come due ambizioni in tensione, ma come due dimensioni della stessa cultura industriale, afferma Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini.
La strategia di Lamborghini evolve in coerenza con uno spirito innovativo e ingegneristico che lega tradizione e futuro, mirando a una crescita sostenibile e responsabile nel panorama automotive di domani.
Lamborghini, sostenibilità al centro: -40% di emissioni e certificazioni record
Lamborghini annuncia una riduzione del 40% nelle emissioni di CO2 della gamma ibrida 2025, nuovi traguardi ESG e record di certificazioni lavorative.
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