Le Cruze restano in testa al WTCC

Le Cruze restano in testa al WTCC

u un circuito trasformato in qualcosa simile ad un forno a causa di un caldo torrido (la temperatura dell'aria era di circa 40°), le Cruze hanno messo...

u un circuito trasformato in qualcosa simile ad un forno a causa di un caldo torrido (la temperatura dell'aria era di circa 40°), le Cruze hanno messo insieme un'altra grande prestazione di squadra, con Yvan Muller che ha chiuso 2° in entrambe le gare, Rob Huff che ha conquistato il 3° posto in Gara 2 (dopo essere partito 18° in griglia) - ma che ha perso tutto dopo la gara a causa di una penalità di 30 secondi - e Alain Menu che ha collezionato una 3ª e una 5ª posizione. Questo risultato ha consentito a Muller e al team di continuare a condurre sia il Campionato Piloti sia quello Costruttori, proprio ora che il WTCC si avvicina al giro di boa di metà stagione. Il buon lavoro svolto durante le sessioni di test ha dato i suoi frutti: le Cruze hanno dimostrato di essere ben bilanciate e competitive sull'impegnativo tracciato portoghese, che ha fatto pagare un alto prezzo in termini di gomme a tanti piloti, incluso Rob in Gara 1 che, proprio per questo motivo, è arrivato 18°. Briton è stato autore di una prestazione brillante in Gara 2 e ha tagliato il traguardo in 3ª posizione ma è stato poi privato del risultato, a causa di una penalità di 30 secondi inflitta dai Commissari per un incidente di gara con Farfus.

Il bilancio della giornata è stato sicuramente positivo grazie anche al conseguimento della prima vittoria nel Trofeo Indipendenti ottenuta dalla Bamboo Engineering, il Team privato inglese che ha schierato due Lacetti nella categoria Junior del WTCC; il pilota di Hong Kong Darryl O'Young ha chiuso 2° in Gara 1 e ha conquistato il suo primo successo nel Trofeo in Gara 2. Anche il suo compagno di squadra Harry Vaulkhard (3° in Gara 2) è salito a sua volta sul podio degli Indipendenti.

Yvan Muller (2°/2°): "Sono discretamente soddisfatto di quanto ottenuto: due secondi posti non sono male se penso alla lotta per il titolo. Oggi è stata molto dura a causa del caldo. Potete immaginare come ci si sentiva all'interno delle auto con circa 40° fuori! In Gara 1 ero sul punto di attaccare Tiago per la prima posizione quando, via radio, mi è stato comunicato che Rob aveva forato. Così ho deciso di stare tranquillo e ho portato a casa il secondo posto e un bel po' di punti. Quando corri per il campionato devi essere bravo ad evitare rischi non necessari. In Gara 2, invece, sono stato coinvolto in una serie di duelli molto duri ma sempre corretti e, arrivare secondo, è stata una buona ricompensa”.

Alain Menu (5°/3°): "Un altro buon risultato per la squadra e buoni punti per me. In Gara 1 è successo poco e ho chiuso quinto. In Gara 2 sono stato autore di una buona partenza, arrivando in seconda posizione alla fine del primo giro. All'inizio del quarto giro ho avuto la possibilità di superare con successo Michelisz per prendere il comando, ma Tarquini, che ci seguiva a breve distanza, ha sorpassato entrambi: aveva una linea migliore e ho cercato di difendermi, ma era semplicemente molto più veloce. Più tardi non sono davvero riuscito a resistere a Yvan e Rob, visto che sembravano un po' più veloci. Ho dato una piccola toccata ad entrambi i miei compagni di squadra al tornante, ma è stato totalmente non intenzionale. Semplicemente, è successo perché ho riaccelerato un attimo prima di loro, a causa della pressione delle BMW dietro di me”.

Rob Huff (18°/15°): "A metà della Gara 1 è stato un peccato forare la gomma anteriore sinistra e perdere un buon quarto posto. Sapevamo che sarebbe stata dura per gli pneumatici oggi e questa ne è stata la prova. La Gara 2 è stata decisamente più animata: sono partito 18° e ho finito terzo, facendo un buon lavoro. Ci sono stati un bel po' di bei testa a testa durante la gara, con Priaulx che è partito anche lui dalle retrovie, insieme a Coronel e Farfus. Mentre attaccavo Tom, lui ha cambiato linea un paio di volte, poi ha anticipato la frenata, sicuro che lo avrei tamponato e invece l'ho passato. Con Farfus è accaduto lo stesso: ha cambiato linea due volte e quando ci siamo toccati, io stavo tenendo la mia traiettoria, quindi credo non ci sia molto da dire riguardo all'accaduto. Chiaramente i commissari l'hanno vista diversamente. In ogni caso la cosa più importante è che il Team ha avuto un altro gran bel week-end”.

Eric Nève: “Queste sono state di nuovo due gare belle e combattute, due manche eccitanti. Abbiamo lottato ancora nelle posizioni di testa per la vittoria e siamo tornati a casa con tanti buoni punti. Le due seconde posizioni di Yvan sono state importantissime nell’ottica di campionato e dimostrano che possiamo essere concreti durante tutta la stagione: questa è la chiave per la corsa al titolo. Ma, ancor di più, abbiamo compiuto un’altra grande performance di squadra, e continuiamo a guidare entrambe le classifiche. Tra una quindicina di giorni saremo Brands Hatch, ove disputeremo la gara di casa per la nostra Squadra: siamo lieti di presentarci, proprio lì, nella migliore posizione!”.

Le Cruze restano in testa al WTCC

Discussione 0

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.

Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!