Mercedes-Benz celebra i 140 anni dell'automobile ad Auto e Moto d'Epoca

Mercedes-Benz celebra i 140 anni dell'automobile ad Auto e Moto d'Epoca

Mercedes-Benz espone modelli iconici e innovativi ad Auto e Moto d'Epoca a Bologna, festeggiando i 140 anni dell'automobile tra passato e futuro.

Mercedes-Benz celebra i 140 anni dell’automobile ad Auto e Moto d’Epoca 2026, in programma a Bologna dal 22 al 25 ottobre. Per l’occasione, la Stella porta in esposizione quattro berline che raccontano l’evoluzione del marchio, mettendo a confronto modelli storici e nuove generazioni, tra eleganza, tecnologia e spirito pionieristico.

Protagoniste dell’esposizione saranno la nuova Mercedes-Benz Classe S, simbolo del lusso e dell’innovazione della Casa tedesca, e la 300 D “Adenauer”, la berlina che ha contribuito a definire le origini della famiglia da cui discende l’attuale ammiraglia. A completare il percorso, la nuova Classe C elettrica e la leggendaria 190 E 2.5-16 Evolution II, due interpretazioni differenti della sportività Mercedes-Benz, unite da un filo conduttore che attraversa oltre quattro decenni di storia.

Presentata nel 1951, la Mercedes-Benz 300 rappresentò un importante punto di svolta per il marchio. Grande, elegante e veloce per gli standard dell’epoca, la berlina introdusse soluzioni pensate per migliorare il comfort a bordo, come la leva del cambio sul piantone dello sterzo, particolarmente funzionale in un periodo in cui i sedili anteriori erano spesso costituiti da un’unica panca.

Il soprannome “Adenauer” deriva da Konrad Adenauer, primo Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, che scelse questo modello come automobile di servizio. Gli interni, caratterizzati da lavorazioni artigianali e materiali di qualità, anticipavano una filosofia che continua a contraddistinguere le ammiraglie della Stella.

La famiglia Mercedes 300 si è evoluta attraverso diverse interpretazioni. Dalla W186, espressione della berlina classica, alla W188, proposta anche nelle varianti coupé e cabriolet, fino alla W189, caratterizzata dall’iniezione meccanica e dalla carrozzeria hardtop senza montanti. Un percorso che ha contribuito a consolidare l’identità Mercedes-Benz nel segmento delle vetture di lusso.

Accanto alla sua antenata, la nuova Mercedes-Benz Classe S rappresenta la più recente evoluzione di una delle famiglie di modelli più importanti nella storia del marchio. L’ammiraglia interpreta la tradizione della Stella attraverso una combinazione di eccellenza ingegneristica, cura artigianale e innovazione tecnologica.

L’ultimo aggiornamento è il più esteso realizzato nell’ambito della stessa generazione e introduce un’evoluzione significativa sul fronte digitale. Grazie anche a MB.OS e alle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, la Classe S rafforza il proprio ruolo di riferimento per sicurezza, comfort e innovazione, mantenendo al centro l’esperienza di viaggio.

Se la Classe S rappresenta il lato più raffinato della produzione Mercedes-Benz, la 190 E 2.5-16 Evolution II racconta la vocazione sportiva della Stella. Presentata nel 1990, appena un anno dopo la prima Evolution, questa versione estrema della cosiddetta Baby Benz è stata realizzata in soli 502 esemplari, omologati per la circolazione stradale e destinati anche alle competizioni turismo del DTM.

Il suo elemento più riconoscibile è l’imponente alettone posteriore in alluminio regolabile, diventato uno dei simboli del modello. Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri aspirato di 2.463 cm³, capace di sviluppare 235 CV a 7.200 giri/min.

Il legame con le corse è parte integrante della sua identità: nel 1992 Klaus Ludwig conquistò il titolo del Campionato tedesco turismo al volante di una Evolution II. Oggi questo modello è una delle vetture più ricercate dai collezionisti, testimonianza di un periodo in cui il motorsport contribuiva direttamente a definire il carattere delle automobili di serie.

Il percorso espositivo si completa con la nuova Mercedes-Benz Classe C elettrica, che raccoglie idealmente il testimone della W201, presentata nel dicembre 1982 e conosciuta come Baby Benz. Quel modello aveva rappresentato un’importante evoluzione della gamma Mercedes-Benz, aprendo la strada a una nuova generazione di berline e contribuendo alla storia della famiglia Classe C.

La nuova interpretazione completamente elettrica reinterpreta quell’eredità con uno stile più sportivo e soluzioni tecniche orientate a migliorare dinamica e comfort. Tra queste figurano le sospensioni pneumatiche AIRMATIC e l’asse posteriore sterzante, progettati per assicurare agilità e stabilità.

Particolarmente significativi i dati dichiarati: autonomia fino a 762 km e possibilità di recuperare fino a 325 km di percorrenza in 10 minuti di ricarica, nelle condizioni previste dal costruttore.

La partecipazione ad Auto e Moto d’Epoca diventa così l’occasione per raccontare l’evoluzione dell’automobile attraverso quattro modelli rappresentativi di epoche e filosofie differenti. La 300 D “Adenauer” e la nuova Classe S testimoniano la continuità della tradizione nel segmento del lusso, mentre la 190 E 2.5-16 Evolution II e la Classe C elettrica mettono in evidenza il rapporto tra sportività, innovazione e trasformazione tecnologica.

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