Mini per la mostra dell’acqua a Roma

DesignMini

Inaugurata a Roma la mostra “Il futuro della Città: l’ambiente. Dare valore all’acqua”. Curata da Rossella Bertolazzi, direttrice Arti Visive dell’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano, l’esposizione che ospita i progetti della quarta edizione del MINI Design Award è stata allestita in collaborazione con Zone Attive allo Spazio Ex Gil nell’ambito delle iniziative legate alla creatività giovanile che l’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio da anni promuove all’interno della struttura.
MINI E
MINI Design Award è ideato e promosso da MINI in collaborazione con IED e la partecipazione di ADI Associazione per il Disegno Industriale. Riservato finora a giovani professionisti, il concorso si è aperto per la prima volta alla partecipazione del pubblico con il sito minidesignaward.it – che raccoglie tutti i progetti di quest’edizione – ed è approdato quest’anno a Roma per la mostra finale.

“MINI – ha detto Joerg Reimann, brand manager MINI del BMW Group Italia, parlando del progetto durante l’anteprima della mostra e la premiazione ufficiale dei vincitori – appellandosi alla propria storia non ha mai cessato di valorizzare la cultura del progetto e il talento dei giovani creativi offrendo loro l’opportunità di esprimersi ed emergere, promuovendone l’impegno e premiandone i risultati. Il MINI Design Award esprime in pieno questo spirito.”

La giuria – presieduta da Gillo Dorfles, filosofo e critico d’arte – ha assegnato il primo premio al progetto “Waterwheelgate” di Giacomo Sanna con Alessandra Scardaoni. Secondo premio a Edoardo Perri con “Pensaci due volte” e terzo premio a Massimo Gattel per “Fontanella”. Menzione speciale a Marco Vaona, autore di “Sete”. Il premio unico per la sezione on line del concorso è andato invece a Emanuele Pizzolorusso, autore del progetto “Roma fountains map”.

– Scheda della mostra
“Il futuro della Città: l’ambiente. Dare valore all’acqua”
a cura di Rossella Bertolazzi
6-19 novembre 2008
ore 14-22. Ingresso libero
Spazio Ex Gil, largo Ascianghi 5, Roma.

Rossella Bertolazzi. Un percorso per scoprire il valore dell’acqua
“Il percorso della mostra – ha spiegato Rossella Bertolazzi, curatrice – parte da tre stanze dedicate ognuna alle passate edizioni. Si passa poi allo spazio allestito con postazioni internet dove si può navigare nel sito minidesignaward.it per vedere le proposte del pubblico che costituiscono la sezione on line del concorso di quest’anno. I progetti dei giovani professionisti invitati a concorrere sono raccolti invece in una grande stanza. Qui, la massima evidenza è stata data ai lavori premiati, a partire da ‘Waterwheelgate’, per il quale è stato realizzato un modello funzionante, mentre gli altri progetti in concorso sono visionabili interattivamente su una serie di monitor al plasma. In un’altra stanza, infine, c’è la videoinstallazione a sei schermi che ospita le testimonianze dei giurati sul tema dell’acqua.”

Il futuro della città: in mostra anche l’immaginario urbano di tre giovani artisti
Per tutta la durata della mostra lo spazio ex Gil ospiterà inoltre le opere che Francesco Melone, Veronica Montanino e Matteo Peretti hanno realizzato dal vivo lo scorso 25 ottobre in occasione di TernaIt01 – Live Art Performance. Gli artisti, ospiti della MINI Lounge al Festival Internazionale del Film di Roma, hanno usato come superficie d’azione creativa il tettuccio di tre MINI Clubman, mescolando il proprio stile alle nuove dinamiche della forma, inventando immaginari che si espandono nello spazio urbano.

I progetti del concorso in edicola su L’Europeo
Per dare un contributo stimolante al confronto d’idee avviato sul tema Dare valore all’acqua, i lavori del concorso oltre che sul sito minidesignaward.it sono stati pubblicati, insieme a interventi diretti dei premiati e informazioni su tutti i concorrenti, sul numero de L’Europeo dedicato all’acqua attualmente in edicola. L’inserto MINI Design Award 2008 è stato curato da Daniele Protti e la redazione del periodico Rcs in collaborazione con Rossella Bertolazzi.

La giuria e il comitato scientifico
La giuria del MINI Design Award è presieduta da Gillo Dorfles, critico d’arte e da Andrea Castronovo, presidente e amministratore delegato BMW Group Italia. Per l’edizione 2008 sono membri del comitato scientifico e di giuria Aldo Colonetti, direttore scientifico IED, Michele De Lucchi, architetto e designer, Carlo Forcolini, designer e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione ADI per il Design Italiano, Marzio Galeotti, professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell’Università degli Studi di Milano, Stefano Salvi, presidente della delegazione territoriale ADI Centro, Enrico ‘Chicco’ Testa, presidente di Roma Metropolitane.

Il tema dell’acqua e il progetto vincitore. Il commento di Colonetti e Dorfles
“Pensare a un concorso il cui tema è l’acqua – ha dichiarato Aldo Colonetti, direttore scientifico IED e membro del comitato scientifico e della giuria del MINI Design Award – non è frequente; normalmente, quando ci si rivolge a designer, si chiede di disegnare prodotti originali. Parlare di acqua significa spostare l’attenzione dall’oggetto al contesto.”

“Certamente questa è la novità del concorso e le risposte dei progettisti credo siano state all’altezza della domanda – ha dichiarato a sua volta Dorfles –. È necessario sempre di più declinare ‘artificio e natura’ per non perdere di vista, senza appellarsi a utopie irraggiungibili, la quotidianità. Da questo punto di vista, Waterwheelgate, il progetto vincitore, affronta il tema concretamente e propone l’acqua sia come risorsa energetica sia in quanto luogo dell’intervento, senza snaturare né violentare l’equilibrio esistente.”

MINI Design Award 2008. I pareri di Salvi, Galeotti e Testa
“Non sono mancate proposte di notevole interesse sia da parte del gruppo dei progettisti invitati – ha detto Stefano Salvi –, sia tra quelle pervenute liberamente nella sezione on line. Quest’ultima è stata vinta dal progetto Roma fountains map di Emanuele Pizzolorusso, che consiste in una borraccia morbida sulla quale è stampata la mappa delle fontanelle nel centro storico di Roma. Un buon risultato nel suo complesso, oltre a una particolare soddisfazione personale in quanto i vincitori del primo premio figurano tra i progettisti che l’ADI Centro ha segnalato alla segreteria del premio perché fossero invitati a concorrere.”

“L’acqua dolce – ha commentato Marzio Galeotti – è una risorsa scarsa e la scarsità, notano gli economisti, è all’origine del valore. Pensaci due volte, il progetto secondo classificato, ci ricorda proprio questo. Se aprire un rubinetto rischia spesso di divenire un gesto automatico, aprirne due costringe a riflettere su ciò che si è deciso di fare: costringe a ricordarsi sempre che l’acqua va conservata. Fontanella, il progetto terzo classificato, ribadisce che l’acqua non può essere adibita agli usi che consente senza uno sforzo, senza cioè l’intervento dell’uomo che la ‘produce’. Sete, il progetto con menzione speciale, è un bicchiere particolare che ricorda come ci siano nel mondo intere popolazioni che non hanno accesso alle risorse idriche.”

“Il concorso ha stimolato la presentazione di tanti progetti – ha riepilogato Chicco Testa – e questo è già il segno di quanto l’obiettivo e il contenuto del MINI Design Award fossero azzeccati. Su tutto domina l’accoppiata acqua–risparmio, frutto di temi culturali molto presenti nel dibattito di questi anni. Ciò che viene indagata e parzialmente re-inventata dagli elaborati progettuali è proprio la nostra vita quotidiana e il ruolo che l’acqua vi riveste. Si parte insomma dall’esperienza quotidiana personale per riproporla in altre forme, guidate dal rispetto dell’ambiente e dalla necessità del risparmio delle risorse naturali.”

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