Musica per Roma a Pechino

Musica per Roma a Pechino

L’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna si esibirà a Pechino l’8 e 9 maggio nell’ambito del Meet in Beijings Arts Festival, una delle...

L’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna si esibirà a Pechino l’8 e 9 maggio nell’ambito del Meet in Beijings Arts Festival, una delle rassegne internazionali più importanti, promossa dal Ministero della Cultura Cinese. Dalla sua inaugurazione nel 2000, il Meet in Beijings Arts Festival ha ospitato oltre settecento spettacoli messi in scena da trecento compagnie internazionali, attirando più di tre milioni di spettatori. Ambrogio Sparagna ha suonato per la prima volta a Pechino nel maggio del 2006. Da quell'esperienza straordinaria è nata in lui la voglia di conoscere la musica popolare cinese, « un universo molto diverso dalla nostra cultura ma intensamente affascinante, tanto che nei concerti previsti a Pechino l’Orchestra Popolare Italiana proverà a utilizzare come segno di amicizia e rispetto degli strumenti a fiato cinesi in alcuni dei brani. E' il modo che la musica popolare utilizza per suggellare vincoli di riconoscenza e di comunione fra le persone ».

Dopo il successo riscosso a novembre in Messico alla Feria International del Libro di Guadalajara, la Fondazione Musica per Roma presenta a Pechino “Tarantella d'Amore”, uno spettacolo interamente dedicato ai balli popolari e ai canti d’amore dell'Italia. Saltarello, ballarella, pizzica, tammurriata e soprattutto tarantella, matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni animeranno la rassegna cinese. Al centro della scena Sparagna guiderà l'orchestra composta da strumenti tradizionali come organetti, zampogne, tamburelli e farà ballare il pubblico, generando una vera e propria festa popolare italiana.

L’OPI Orchestra Popolare Italiana rappresenta uno dei rari esempi di preservazione e valorizzazione del patrimonio popolare italiano. Il progetto, nato nel 2007 dalla passione di Ambrogio Sparagna per la tradizione orale del nostro paese, ha trovato piena attuazione all’interno di una formazione di artisti di alto livello che suonano strumenti musicali tipici, quali zampogne, ciaramelle, organetti, tamburelli, mandolini, violini, chitarre battenti, ghironde, lire, arpicelle, conchiglie che caratterizzano il grande repertorio etnomusicale nazionale.

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