Ottimizzare le spese IT in un periodo di flessione economica

AnticipazioniSonicWALL

Per giovare alla propria azienda, i responsabili IT ottimizzano le operazioni, tagliano i costi, anticipano e studiano i problemi prima che si verifichino e li risolvono velocemente quando le cose vanno male. Per fare ciò devono essere in grado di razionalizzare le operazioni e gestire attivamente la propria infrastruttura informatica. Le 10 strategie migliori per ottimizzare le spese IT in fase di recessione sono:

1. Tenere sotto controllo i costi – In periodi di recessione è molto importante giustificare ogni costo relativo agli acquisti IT. Il ritorno degli investimenti (ROI), la riduzione del costo totale di proprietà (TCO) e brevi tempi di ammortamento dei beni tecnologici acquistati sono fattori che acquistano una forte importanza.
2. Utilizzare appliance hardware – Le appliance hardware sono dispositivi dedicati sui quali è installata una specifica applicazione. Poiché le appliance sono solitamente plug-and-play e includono il proprio stack di infrastruttura, installando un’applicazione su un’appliance i responsabili IT possono ridurre i tempi e l’impegno di gestione. Le appliance possono anche essere più sicure perché operano su sistemi operativi ridotti al minimo.
3. Utilizzare dispositivi multifunzione – I dispositivi UTM (Unified Threat Management) gestiscono più applicazioni di sicurezza – quali un sottoinsieme di anti-virus, anti-spam, firewall, VPN (virtual private network), prevenzione delle intrusioni, anti-malware, application firewall e filtraggio dei contenuti – su una singola appliance hardware dedicata.
4. Telelavoro – Le aziende traggono sicuramente beneficio dal telelavoro e tale crescita è stata favorita da considerazioni anche di carattere ecologico. Un maggior numero di telelavoratori determinerà inoltre un risparmio per l’azienda in termini di IT, strutture e spese di utenza oltre a stimolare la produttività dei dipendenti.
5. Automatizzare il controllo degli endpoint – Con l’aumento degli utenti remoti, compresi i telelavoratori, le aziende necessitano di un sistema basato su policy interne per gestire gli accessi alle risorse aziendali, quindi sarà necessario automatizzare l’imposizione della policy con tecnologie in grado di verificare che gli endpoint siano adeguatamente protetti prima di concedere l’autorizzazione a connettersi.
6. Ridurre il numero di fornitori IT – Scegliere un numero limitato di fornitori in modo che i dispositivi nuovi siano compatibili con quelli vecchi, riducendo così eventuali problemi d’integrazione.
7. Valutare le offerte di hosting – Le divisioni IT dovrebbero considerare l’approccio SaaS (Software as a Service) come un modo per ridurre la propria mole di lavoro piuttosto che come una minaccia.
A tale scopo è sufficiente consolidare gli help desk interni esistenti (per diverse divisioni o per le acquisizioni recenti) oppure delegare la funzione di help desk a un provider di servizi esterno.
8. Trasferire archiviazione ed elaborazione su sistemi basati su Internet – Il “cloud computing”, un fenomeno estremamente attuale, consente alle aziende di trasferire l’archiviazione o le elaborazioni più gravose a provider di servizi in Internet.
9. Sperimentare le applicazioni Web 2.0 – Per aumentare la produttività e raggiungere nuovi obiettivi è necessario rivolgere lo sguardo alle applicazioni consumer e alle tecnologie Web 2.0. Le divisioni IT dovrebbero prendere in considerazione le tecnologie Web 2.0 orientate ai consumatori per le interfacce delle loro applicazioni interne proprietarie. Le tecnologie Web 2.0 sono spesso economiche o addirittura gratuite. Le divisioni di marketing utilizzano sempre più le applicazioni Web 2.0 per fidelizzare e trovare nuovi clienti, attività che in periodi di recessione si rivelano strategiche per ogni azienda.
10. Incrementare la produttività – Le divisioni IT devono dotare e insegnare ai lavoratori come utilizzare strumenti di produttività più efficienti.

La sicurezza nei periodi di recessione
Oltre ai provvedimenti specifici delineati sopra, nessuna divisione IT può permettersi di mettere a rischio la sicurezza in fase di flessione economica, come del resto in un qualsiasi altro momento. Senza una protezione adeguata, le varie funzionalità IT non avrebbero molta importanza.
Stiamo assistendo alla progressiva affermazione di un nuovo modello di sicurezza, capace di recepire queste tendenze e proteggere il carattere distribuito delle aziende di qualsiasi dimensione. Questo fenomeno viene descritto con il termine “deperimetrizzazione”, un modo per dire che i perimetri di sicurezza, che una volta erano il fossato che proteggeva le imprese tenendo alla larga i malintenzionati, non contano più molto.
I siti remoti, i siti dei clienti e i partner per l’outsourcing si trovano tutti al di fuori del tradizionale perimetro di sicurezza, così come i dispositivi mobili e wireless o i laptop dotati di tecnologia WiFi. Tutto ciò non fa altro che creare nuove possibilità di violazione della sicurezza. Per proteggere tutti questi elementi, così come la rete centrale e i data center stessi, è necessario un sistema di difesa multilivello o un modello di sicurezza che consenta una “difesa in profondità”.
Risultato: accesso protetto alle risorse da parte degli utenti e dei dispositivi endpoint all’esterno del perimetro e traffico dati protetto attraverso il perimetro.

SONICWALL® E LA STRATEGIA DI CONTENIMENTO DELLE SPESE IT
SonicWALL® commercializza due classi di prodotti ideali per le divisioni IT impegnate a cercare modi per risparmiare denaro e apportare benefici all’azienda in periodi di difficoltà economica.
La sua linea di appliance per la sicurezza di rete UTM (Unified Threat Management) combina firewall e servizi di protezione in abbonamento come antivirus, prevenzione delle intrusioni e anti-spyware. SonicWALL offre inoltre dispositivi di accesso remoto sicuro SSL VPN (virtual private network) per i telelavoratori che si collegano alla rete aziendale.
In che modo SonicWALL si inserisce in una strategia di ottimizzazione delle spese IT in questa fase di flessione economica?
L’aspetto fondamentale è che la strategia Clean VPN di SonicWALL consente alle aziende di fornire:
§ Accesso protetto a determinate risorse di rete per una vasta schiera di utenti, inclusi endpoint mobili e fissi, uffici remoti, fornitori e partner aziendali. Grazie all’accesso protetto le imprese possono promuovere il business oltre il perimetro di sicurezza.
§ Protezione Multi-Threat o Threat-Free dai contenuti non ispezionati – virus potenziali, spam o altro malware – che passano attraverso qualsiasi accesso SSL VPN. Ciò assicura sia una protezione dal malware in ingresso che una protezione da eventuali fughe di dati aziendali verso l’esterno.
Oltre al modello di sicurezza Clean VPN, i prodotti per la sicurezza di SonicWALL implementano anche altre strategie delineate in questo whitepaper. I prodotti SonicWALL sono disponibili su appliance hardware multifunzione. Le appliance per la sicurezza di rete di prossima generazione di SonicWALL permettono alle aziende di concentrare su un singolo apparato hardware multifunzione applicazioni di sicurezza che operano su porzioni separate di hardware, conseguendo una maggiore semplicità e redditività di gestione oltre che minori consumi energetici. Mediante i dispositivi UTM di SonicWALL, più applicazioni di sicurezza possono essere aggiornate con un unico download invece che con un download per ogni applicazione.
Un’altra recente funzionalità delle appliance per la sicurezza di rete di prossima generazione di SonicWALL è Application Firewall, in grado di assegnare un ordine di priorità all’utilizzo della larghezza di banda in base al profilo utente, all’applicazione o al tipo di file. Application Firewall aumenta drasticamente la produttività dei dipendenti e dà la priorità ad applicazioni strategiche e redditizie.
I telelavoratori e gli altri utenti remoti possono accedere in modo protetto alle risorse aziendali mediante Aventail Secure Remote Access SSL VPN e SonicWALL SSL VPN, con un notevole aumento della produttività. Gli stessi prodotti possono garantire un accesso sicuro anche ai dipendenti delle società di recente acquisizione che lavorano in altre sedi.
In ambito help desk IT, SonicWALL Virtual Assistant consente di condividere il desktop di qualsiasi computer remoto, riducendo in tal modo la durata e i costi delle chiamate al servizio di assistenza, sia in remoto che all’interno dello stesso edificio.
SonicWALL Global Management Service (GMS) offre una singola console per la gestione remota delle appliance SonicWALL e di alcuni dispositivi di altri fornitori.
GMS riduce la necessità di ampliare l’organico IT rendendo più efficiente il personale esistente. Le eccellenti funzionalità di reporting di GMS possono essere ottimizzate con SonicWALL ViewPoint, un prodotto aggiuntivo che fornisce report estremamente precisi e consente di soddisfare i requisiti di conformità della documentazione.
Ed infine ma non meno importante, SonicWALL Email Security che blocca lo spam e le altre minacce veicolate tramite e-mail aumentando la produttività dei dipendenti. Semplicissima da utilizzare, questa soluzione richiede un’assistenza IT minima, sia in fase d’installazione che nella gestione quotidiana.

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