Quanta System ha donato a Papa Benedetto XVI un laser speciale per il restauro delle opere d'arte. L’evento si è svolto a Roma, in occasione del meeting annuale della società, alla presenza dei propri distributori provenienti da ogni angolo del globo. Hanno partecipato alla cerimonia di consegna del prezioso macchinario avvenuta nei giorni scorsi presso la Sala Conferenze dei Musei Vaticani, il professor Antonio Paolucci, direttore dei Musei, il professor Ulderico Santamaria, direttore dei laboratori scientifici, il Prof. Nesselrath ed il Maestro De Luca, entrambi maestri di restauro di chiara fama. Ha accolto la delegazione di Quanta System, con il proprio discorso inaugurale, il Cardinale Giovanni Lajolo, Ministro degli Interni e Presidente della Pontificia Commissione per la Città del Vaticano, che ha ricevuto dall’Ing.Paolo Salvadeo, direttore della società, la donazione per conto di Papa Benedetto XVI.
Thunder ART, questa la denominazione del laser donato da Quanta System, verrà utilizzato per il restauro di opere michelangiolesche della Cappella Paolina. Questo apparecchio si differenzia da quelli già operanti presso la Santa Sede per avere una lunghezza d’onda particolare, l’UV. Oltre che infrarossi e verdi, i suoi raggi ultravioletti potranno essere sperimentati, e poi impiegati, anche nei lavori di restauro su manufatti di natura pittorica e policromatica, ad esempio sui dipinti e sugli affreschi.
La donazione avviene dopo che l'azienda ha guadagnato nel tempo la fiducia dei Musei e di tutto il team di restauro che da anni opera con i macchinari di Quanta System e del Gruppo El.En del quale l'azienda fa parte.
"E' con grande onore e gioia che mi accingo ad effettuare la donazione di un laser speciale per il restauro delle opere d’arte. Maturavamo da anni il desiderio di fare qualcosa di veramente speciale - ha commentato il direttore generale di Quanta System SpA, Ing. Paolo Salvadeo - spero che questa nostra donazione possa contribuire a riportare a nuova vita, rispettandone le patine e le tessiture di valore originarie, capolavori di Maestri che hanno lasciato, anche qui presso la Santa Sede, un segno indelebile nella storia dell'Umanità".
Al termine della cerimonia il Cardinale Lajolo ha acceso il laser, generando i primi raggi di luce utilizzando comandi Bluetooth e attraverso una tastiera remota, raffigurante la volta della Cappella Sistina, con menù del software per l’occasione scritto in latino.
Quanta System ha realizzato numerosi laser attivi in tutto il mondo per dare nuova vita a capolavori dell’arte che rischierebbero altrimenti di scomparire. Attraverso i laser di Quanta System numerosi capolavori sono stati negli anni riportati a nuova vita. Esempi illustri sono la Porta di Brandeburgo a Berlino, la Cattedrale di Santo Stefano a Vienna, la Porta della Carta a Palazzo Ducale a Venezia e, piu’ recentemente, gli stucchi della Cappella Paolina, Cappella privata del Pontefice.
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