Rosa Matteucci a Milano per ‘Tutta mio padre’

Società

‘Tutta mio padre’ è il nuovo libro di Rosa Matteucci che l’autrice di ‘Cuore di mamma’ presenterà Mercoledì 27 gennaio, Ore 18.30, alla Mondadori Multicenter di Piazza Duomo a Milano. “Qui non c’è più nessuno. Sono tutti morti”. Una figlia smarrita, che ha perso padre madre e cane, chiosa: «Il cordoglio provato per la scomparsa dei genitori naturali è piscio di gallina in confronto al dolore irrimediabile che si prova per la morte del cane». E’ solo l’inizio di un picaresco e straziante viaggio al termine della notte, a ritroso in un tempo spento e bruciante, alla ricerca dell’impossibile riscatto di una figura paterna speculare e complementare a quella dell’io narrante, che mette in scena con coraggio assoluto il gran teatro degli splendori e miserie in una decadenza familiare.
la Copertina del libro
Una storia unica, ineguagliata eppure simile a tutte le altre nel senso ultimo, da una prova di coraggio all’inevitabile disillusione che sublima la sofferenza. E’ un’Odissea da vertigine nell’Italia in bianco e nero del secolo scorso, con giganti, maghe, mostri marini e allegrie di naufragi, smitizzata da una prosa feroce e appassionata, colta e barocca eppur versata alle più impensate contaminazioni fino a farsi stile inconfondibile.

Qui Ulisse è un uomo che ha tentato così tante vite da non viverne davvero neppure una, la sua; eppure sa – lo aveva sempre saputo, e infatti aveva recitato la parte di se stesso solo per ispirare l’unica persona che potesse raccontarla – che un giorno la figlia lo renderà davvero un eroe, quale nella realtà mai era stato, nelle pagine di un romanzo destinato a restare, dove il riso più sfrenato suona dal profondo degli abissi della commozione. «Il sacco con le spoglie di mio padre lo caricherò sulle spalle e lo porterò via. Piccola e ostinata come una formica che trasporti la carcassa di un cervo volante. Lo custodirò con cura, mi accaparrerò i suoi resti e la sua memoria». Così, quando si arriva all’ultima pagina non c’è che la voglia di ricominciare dalla prima, per rileggere o meglio riascoltare la storia dell’umanità narrata attraverso quella di un uomo che volle essere se stesso senza riuscirci, se non nella memoria fedelmente infedele della figlia.
Rosa Matteucci è nata a Orvieto nel 1960 e vive a Genova. Ha pubblicato tre romanzi, tutti da Adelphi: Lourdes (1998), Libera la Karenina che è in te (2003), Cuore di mamma (2006) e per Rizzoli India per signorine (2008). Collabora come editorialista con “La Stampa” e “Corriere dell’Umbria”. Scrive sceneggiature cinematografiche e ha partecipato come attrice ai film “Mi piace lavorare” di Francesca Comencini (2004) e “La tigre e la neve” di Roberto Benigni (2005).

Il suo primo romanzo, Lourdes, le è valso il Premio Bagutta e il Premio Grinzane Cavour nella sezione esordienti.
Finalista al Premio Viareggio con Libera la Karenina che è in te. Vincitrice del Premio Grinzane Cavour Sezione Narrativa Italiana con Cuore di mamma.

hiddenCountTag: 1|||hiddenCountRequest: 0

1 Commento

  1. giancarlo ha detto:

    A Rosa: ieri sera all’infedele Lei è stata l’unica partecipante che invece di prolungarsi in inutili ed un po’ ipocriti sproloqui,ha detto poche cose essenziali ,con il coraggio e la chiarezza che,d’altra parte è una caratteristica delle donne.Grazie.Cercherò di leggere al più presto il Suo ultimo libro.Spero che questo messaggio Le venga mostrato,non ho trovato altri siti per scriverLe.
    Dott.Giancarlo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *