Wizards Consulting Group annuncia la messa a punto di un complesso e innovativo progetto denominato SafeGate: ovvero la realizzazione di una piattaforma concepita per dotare i cantieri di un controllo centralizzato che ne tuteli la sicurezza durante lo svolgimento delle mansioni quotidiane. Come è tristemente noto a tutti noi, il fenomeno degli infortuni sul lavoro sta assumendo proporzioni sempre più vaste e con tassi di incremento annuali a dir poco allarmanti. Nel 2007, secondo le stime Fillea Cgil, solo nel settore delle costruzioni, il numero delle vittime ammonta a 235. Dato, questo, oltretutto incompleto in quanto non tiene conto del lavoro sommerso. Le normative che regolano la sicurezza sul lavoro rendono obbligatorio l’utilizzo dei cosiddetti dispositivi di protezione individuale (DPI), i quali devono possedere la certificazione di conformità attestata dalla marcatura CE: elmetti, occhiali e guanti protettivi, scarpe di sicurezza, ecc.
“In questo contesto ci è apparsa evidente la necessità di un sistema di controllo automatico della dotazione DPI” spiega Fulvio Duse, Presidente di Wizards Consulting Group “I nostri ingegneri hanno concepito tale sistema in maniera che la sua attività di monitoraggio si estendesse a tutti i soggetti coinvolti, il datore di lavoro, il Responsabile Sicurezza e il lavoratore stesso. Con SafeGate è possibile controllare: l’effettivo utilizzo dei DPI, la loro provenienza da un produttore sicuro e conforme alle normative, nonché la regolare manutenzione dei dispositivi”. La tecnologia di riconoscimento dei DPI utilizzata dalla piattaforma è basata sulla Radio Frequency Identification (RFID) che consente l'identificazione a distanza di particolari “etichette” o “Tag” tramite trasmissione e ricezione a radiofrequenza. La soluzione proposta da Wizards Consulting Group con SafeGate è costituita da tre livelli, come spiegano Michael Prisco e Vincenzo Marchese del settore Soluzioni e Innovazioni: − Strumento di controllo dei DPI “SafeGate Enabled”: un dispositivo che viene connesso all'alimentazione ed è immediatamente riconosciuto dal sistema. SafeGate Enabled agisce da punto di controllo per i DPI (indossati dal lavoratore) che transitano nelle sue vicinanze. − Centralina di raccolta dati di cantiere “SafeBox”: la SafeBox, una per ogni cantiere, riconosce i dispositivi di controllo e li rende disponibili al responsabile di cantiere per la configurazione e l'inserimento logico nella piattaforma. − Centrale operativa (SafeGate Dashboard): unica per l'azienda, per il controllo centralizzato dei cantieri sparsi sul territorio, in grado di fornire al datore di lavoro uno strumento unico per il supporto. Le SafeBox installate nei diversi cantieri saranno controllate in maniera centralizzata dalla Dashboard. Le tecnologie utilizzate per la comunicazione tra i livelli saranno basate su standard comuni, rendendo la piattaforma SafeGate aperta a possibili ulteriori sviluppi.
“Abbiamo terminato di effettuare gli opportuni test” conclude Michael Prisco “Adesso siamo dunque pronti per la produzione e la commercializzazione di una piattaforma che ci auguriamo possa contribuire a migliorare la sicurezza sul lavoro nel nostro paese e non solo”.
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