In occasione della 43ª edizione della storica regata internazionale D’Inverno sul Po, Suzuki e la Federazione Italiana Canottaggio (FIC) hanno consolidato la loro collaborazione con la consegna di due Suzuki S-Cross Hybrid. L’evento, organizzato dalla Società Canottieri Esperia a Torino, si è svolto il 7 e l’8 febbraio, confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama remiero nazionale e internazionale.
La partnership tra la casa giapponese e la Federazione non è solo simbolica: rappresenta un impegno concreto per promuovere sostenibilità, innovazione e supporto operativo alle attività sportive. Le due S-Cross Hybrid, grazie alla tecnologia ibrida e alla trazione integrale AllGrip select, offriranno alla FIC soluzioni di mobilità efficienti e affidabili per gli spostamenti su tutto il territorio nazionale. I veicoli sono inoltre dotati dei principali sistemi di assistenza alla guida (ADAS), fondamentali per garantire sicurezza e versatilità in ogni contesto operativo.
Ma la collaborazione va oltre la terraferma. Suzuki sostiene la Federazione anche nelle sue attività in acqua, fornendo i propri motori fuoribordo per allenamenti, assistenza alle regate e servizi di sicurezza durante le competizioni. Si tratta di una sinergia solida e continuativa che rafforza il legame tra performance tecnica e passione sportiva.
Durante la cerimonia di consegna erano presenti Paolo Ilariuzzi, Direttore Divisione Moto e Fuoribordo di Suzuki Italia, e Fabrizio Quaglino, Vicepresidente e Presidente pro tempore della Federazione Italiana Canottaggio, insieme a dirigenti, atleti e rappresentanti istituzionali.
Ilariuzzi ha sottolineato il valore della collaborazione dichiarando: “La collaborazione con la Federazione Italiana Canottaggio rappresenta per Suzuki un impegno concreto a sostegno dello sport italiano. Attraverso soluzioni di mobilità efficienti e affidabili, sia su strada sia in acqua, contribuiamo allo svolgimento delle attività federali, condividendo valori quali rispetto, sostenibilità e attenzione alle nuove generazioni.”
Ha fatto eco Quaglino, che ha commentato: “Il rapporto con Suzuki è per la Federazione un supporto di grande valore operativo e strategico. La disponibilità delle vetture e il contributo tecnico garantito dai motori fuoribordo rappresentano strumenti fondamentali per assicurare efficienza, sicurezza e continuità alle nostre attività sportive e istituzionali.”
L’edizione 2026 della D’Inverno sul Po ha confermato il proprio peso nel calendario sportivo, non solo per la partecipazione di atleti da tutto il mondo ma anche per l’attenzione rivolta all’inclusione e ai giovani. Tra le iniziative collaterali spiccano il Trofeo Fondazione Mario ed Ofelia Martoglio, dedicato agli Special Olympics, e il raduno per le categorie Under 17, Under 19 e Under 23.
Tra gli atleti in evidenza figurano Giacomo Matteucci (SC Armida) e Tito Christoforakis (Cus Torino), campioni mondiali Under 23 nel doppio Pesi Leggeri; Paolo Falossi (RSC Cerea), vicecampione europeo nel quattro senza Under 23; e Marta Ravizza (SC Caprera), campionessa europea nell’otto Under 19.
Attraverso questa partnership, Suzuki e la Federazione Italiana Canottaggio confermano una visione comune orientata alla valorizzazione dello sport e all’innovazione tecnologica, ponendo le basi per una mobilità sostenibile e un costante sostegno al canottaggio italiano, in linea con i valori di responsabilità e rispetto che entrambe le realtà rappresentano.
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