In vista della seconda metà della stagione agonistica, i selezionatore della nazionale tedesca di fondo, Jochen Behle, ha scelto di non partecipare alle gare di Coppa del Mondo in programma a Davos nel weekend del 3 e 4 febbraio, e di restare a Dobbiaco per rifinire la preparazione. L'impegno del Tour de Ski è stato certamente importante per i panzer e anche ricco di soddisfazione: Tobias Angerer ha vinto e Franz Goering e Jens Filbrich hanno chiuso al sesto e nono posto in classifica generale. I preparatori tecnici della nazionale tedesca hanno così deciso di iscrivere i loro tre atleti e il vincitore della Coppa del Mondo 2005, Axel Teichmann, alla Dobbiaco Cortina del primo weekend di febbraio. Infatti, i quattro moschettieri germanici saranno al via della nuova prova che si disputerà sabato 3 febbraio in tecnica classica su 30 chilometri (partenza da Dobbiaco e arrivo a Fiames) e di nuovo al via il giorno dopo nella classica maratona a skating che unisce l'alta Pusteria a Cortina d'Ampezzo. Il doppio impegno agonistico consentirà loro di partecipare alla combinata con la somma delle due classifiche. Tuttavia non è una novità la partecipazione dell'elite tedesca alla Dobbiaco Cortina, perché due anni fa gli alemanni diedero vita ad una intensa gara, vinta con una rocambolesca caduta sulla linea d'arrivo dallo spagnolo Juan Jesus Gutierrez che bruciò il nostro Pietro Piller Cottrer e terzo si classificò Andreas Schluetter con Filbrich e Teichmann al quarto e sesto posto. Una scelta, quella tedesca di partecipare alla granfondo, facilitata anche dalla logistica: come consuetudine la na zionale tedesca viene ospitata presso l'Hotel Santer di fronte allo stadio del fondo di Dobbiaco.
Intanto sul fronte italiano arriva la prima importante conferma del vincitore della passata edizione, Maurizio Pozzi, primo classificato anche nell'edizione 2000, mentre tra le donne fa piacere vedere in gara Francesca Sommavilla, che dopo un breve passato nelle nazionali giovanili di fondo è diventata la moglie di Pietro Piller Cottrer. Per lei nessuna ambizione di vittoria ma solo il piacere di ritornare a sciare tra gli impegni della casa e dei due piccoli Fabio e Marta. Dal punto di vista organizzativo con le recenti e abbondanti nevicate sono state apportate leggere modifiche al tracciato della prova in tecnica classica: la partenza della gara viene spostata dal centro fo ndo all'Aeroporto di Dobbiaco, sede anche della distribuzione dei pacchi gara e dell'iscrizione degli ultimi ritardatari, e non verrà percorso il tratto della Val Fonda che si trova tra Carbonin e Cimabanche. Tali variazioni si compensano e la distanza della gara resta di 30 chilometri.
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