Daniele Gatti dirige i Wiener Philharmoniker nella Messa da Requiem di Verdi, Ton Koopman affronta la Messa in si minore di Bach: sono questi i principali titoli della VI edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, in programma dal 10 al 13 ottobre 2007 a Roma nelle basiliche patriarcali romane. Il Festival propone anche una raffinata serata dedicata alla musica sacra a Milano nel XVII secolo con il complesso di musica antica Le Poème Harmonique diretto da Vincent Dumestre e l'esecuzione di una nuova Messa "Tu es Petrus" del tedesco Wolfgang Seifen, in prima esecuzione italiana, che inaugurerà il Festival, omaggio per l'80° genetliaco di Papa Benedetto XVI, cui tutto il Festival è dedicato.
Johann Sebastian Bach e Giuseppe Verdi, il Seicento lombardo e un autorevole compositore tedesco contemporaneo, Wolfgang Seifen: anche per la VI edizione del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, organizzato dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra insieme a Mercedes-Benz in qualità di partner unico, mantiene inalterato il progetto artistico originale rivolto alla diffusione del grande repertorio della musica sacra d'ogni tempo affiancato dalla riscoperta di rare pagine e all'offerta di nuove composizioni.
Il VI Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra, che si terrà a Roma dal 10 al 13 ottobre prossimi, è interamente dedicato all'80° genetliaco di Papa Benedetto XVI, felice anniversario che si è festeggiato nel corso di questo anno 2007. Ancora una volta il Festival privilegia, come luoghi di eccezione per l'esecuzione della musica sacra, le quattro patriarcali Basiliche romane (San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le mura). Per quattro sere esse si aprono alla musica sacra, accogliendo spettatori desiderosi di vivere un'originale esperienza musicale, artistica, culturale e spirituale. Per quattro sere questi monumentali edifici si trasformano, facendosi letteralmente inondare dalle note, dagli accordi, dagli strumenti, dalla grande musica.
Mercoledì 10 ottobre alle ore 17, nella Basilica di San Pietro, si inaugura il Festival con una solenne Concelebrazione eucaristica contraddistinta dall'esecuzione, in prima esecuzione italiana, della Messa "Tu es Petrus" di Wolfgang Seifen, celebre organista e direttore di coro attivo in Germania. Ampio l'organico orchestrale sorretta da una presenza importante dell'organo quale strumento solista. È uno sguardo al presente della musica sacra che offre, per questa edizione, la possibilità di iniziare un suggestivo viaggio a ritroso nel tempo, intuizione felice per ribadire come gli artisti di oggi hanno ancora grandi responsabilità nell'avvicinare il fedele e l'ascoltatore al mistero e alla bellezza. Tutti provenienti dalla Germania gli interpreti, legati alla Humboldt Universitat di Berlino, la più antica università della capitale tedesca: la Symphonisches Orchester der Humboldt Universitat, fondata nel 2003, insieme all'Humboldts Studentische Philharmonie e all'Humboldts Philharmonischer Chor, fondati entrambi nel 1994, diretti da Constantin Alex, Direttore musicale dell' Humboldt Universitat dal 1993.
Giovedì 11 ottobre alle ore 21 nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, tornano a Roma i Wiener Philharmoniker per l'esecuzione della celeberrima Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, capolavoro con il quale il musicista di Busseto si mette a tu per tu con Dio, a volte in un atteggiamento di apparente sfida, specchio dell'umanità tutta colta nella faticosa lotta per il bene e per l'eternità. Il noto complesso orchestrale e il Coro dell'Accademia di Santa Cecilia - che prosegue con la Fondazione pro Musica e Arte Sacra una felice collaborazione artistica -, saranno diretti da Daniele Gatti. Prestigioso il quartetto di voci soliste formato dal soprano Fiorenza Cedolins, il mezzosoprano Dolora Zaijck, il tenore Fabio Sartori e il basso Ferruccio Furlanetto.
Venerdì 12 ottobre alle ore 21 il terzo concerto del Festival ha luogo nella Basilica Santa Maria Maggiore, la cui acustica perfetta ed intima si offre per un viaggio musicale e culturale nel sedicesimo secolo: siamo nella Milano secentesca, appunto, per una serata di musica spirituale che vuole toccare tutti i sensi dello spettatore. Nova Metamorfosi -musica Sacra a Milano nel primo Seicento è il titolo della serata, che prevede uno speciale allestimento semi-scenico, sfondo alle interpretazioni rigorose offerte da un ensemble francese specializzato nel riproporre con strumenti originali le bellezze della musica antica e la sua dimensione poetica: Le Poème Harmonique diretto da Vincent Dumestre, già ospiti nel 2002 della prima edizione del Festival, eseguiranno musiche di Aquilino Coppini e Vincenzo Ruffo. Strumenti, voci, luci e scelta dello spazio: una serata di musica sacra originale e feconda di suggestioni.
Sabato 13 ottobre alle ore 21 nella Basilica di San Giovanni in Laterano il Festival si chiude nel nome di Johann Sebastian Bach: la monumentale Messa in si minore BWV 232 viene eseguita da un complesso famosissimo, così come lo è il suo fondatore: The Amsterdam Baroque Orchestra and Choir diretti da Ton Koopman. Dal 1979, anno di fondazione dell'Orchestra e del Coro, i complessi artistici diretti da Koopman assicurano un'interpretazione filologicamente accurata, pura, sensibilmente tesa al recupero dei suoni originali ma non archeologicamente inerte. Voci soliste Marieke Steenhoek, Lestyn Davies, Jorg Durmuller e Klaus Mertens. La Basilica di San Giovanni diventa un vero e proprio palcoscenico nel quale immaginare il sacro rito accompagnato dalla musica di Bach e segnato dalla sua inconfondibile, serena, austera sensibilità.
Al contempo, grazie anche all'attenzione e alla disponibilità per le finalità istituzionali del Festival da parte del partner unico Mercedes-Benz, proseguono i progetti della Fondazione a sostegno dell'arte, finalizzati alla conservazione e al restauro dei beni artistici e culturali della Chiesa. Quest'anno i restauri, concordati con S.E. Mons. Angelo Comastri, Arciprete della Basilica di San Pietro e Presidente Onorario della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra, sono stati finalizzati al consolidamento, al recupero e alla conservazione di una delle più importanti e preziose vestigia dell'antichità cristiana custodita nella Necropoli Vaticana, il famoso Mausoleo H o "dei Valeri", situato in prossimità della tomba del Principe degli Apostoli, sotto la Basilica Vaticana. Il prossimo anno l'intervento sarà finalizzato al restauro dell'organo della Chiesa di Sant'Ignazio in Roma.
ÇSiamo onorati e commossi - ha precisato il Sen.Dr.Dr.hc Hans-Albert Courtial, Presidente Generale della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra - di dedicare al Santo Padre, e offrirgli simbolicamente in dono, la VI edizione del nostro Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra in occasione del suo 80° genetliaco. Ci piace pensare come la musica di Bach e di Verdi, dei quali saranno eseguiti due capolavori assoluti, abbiano fatto parte anche della sua vita, come quella di tutti noi, e siano stati Suoi e nostri compagni di viaggio. Il programma anche per questa sesta edizione è raffinato e moderno: affianchiamo, infatti, ad una serata dedicata alla musica sacra del 600, una prima esecuzione italiana di un compositore tedesco vivente, Wolfgang Seifen, con la sua Messa "Tu es Petrus", che sarà eseguita in onore del Pontefice proprio nel luogo ove l'Apostolo Pietro è sepolto, la Basilica di San Pietro. Una ragione ulteriore per la quale la Fondazione ha deciso di sostenere i restauri nel sottosuolo stesso della Basilica, ossia nella Necropoli Vaticana, per riportare all'antico e stupefacente splendore il famoso Mausoleo dei Valeri".
"Il viaggio verso l'uomo per Mercedes-Benz passa attraverso i talenti e le creatività di tutti i collaboratori che operano, giorno dopo giorno, alla realizzazione di un progetto che prevede anche iniziative ed importanti partnership nel campo dell'educazione stradale, dello scambio interculturale e della cultura, anche grazie al Festival di Musica e Arte Sacra", ha dichiarato Bram Schot, Presidente e Amministratore Delegato di Mercedes-Benz in Italia.
Sostengono l'attività della Fondazione gli sponsor Ciemme, GBO, Crossover, Savelli, Pax Bank, Palazzo Cesi, Residenza Paolo VI, Courtial International, Endesa Italia e Courtial-landoni viaggi.
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