125 anni di Bosch, l'impegno per l'ambiente come fattore di successo

125 anni di Bosch, l'impegno per l'ambiente come fattore di successo

Il rispetto per l'ambiente rientra nella missione di Bosch, la filosofia "Tecnologia per la vita" ha già raggiunto traguardi significativi in questo ambito.

Il rispetto per l'ambiente rientra nella missione di Bosch, la filosofia "Tecnologia per la vita" ha già raggiunto traguardi significativi in questo ambito. Nel 2010, Bosch ha investito oltre 3,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo. La salvaguardia dell'ambiente e delle risorse, insieme alla mobilità sostenibile sono da anni tematiche centrali nello sviluppo di prodotti e servizi in tutti i suoi settori di attività: Tecnica per autoveicoli, Tecnologia industriale, Beni di consumo e Tecnologie costruttive. Da tempo la green technology è entrata a far parte della strategia dell'azienda. Il 45% degli investimenti in Ricerca e Sviluppo di Bosch è, infatti, dedicato allo sviluppo di prodotti volti a tutelare ambiente e risorse naturali. Il campo di attività è molto ampio: dai componenti per la produzione di energia eolica, agli impianti fotovoltaici, dai sistemi powertrain, alle batterie agli ioni di litio per i veicoli elettrici. Oggi la produzione di queste tecnologie è in continua espansione e rappresenta per l'azienda più di un terzo delle vendite totali. La coscienza ecosostenibile dell'azienda non si traduce solo nello sviluppo di tecnologie "verdi", ma anche nell'impegno, a migliorare costantemente l'efficienza energetica dei propri processi di business. Questa filosofia è da sempre fondamento delle attività produttive di Bosch. Entro il 2020, impiegando le proprie tecnologie, l'azienda intende ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, prodotte dai propri siti in tutto il mondo, di almeno il 20% rispetto ai livelli registrati nel 2007. 1) Settore Tecnica per autoveicoli

L’obiettivo del settore Tecnica per autoveicoli è quello di rendere la mobilità individuale il più possibile ecologica e compatibile con il risparmio delle risorse disponibili.

Nel 2010 Bosch ha inaugurato il nuovo stabilimento di Reutlingen, vicino a Stoccarda (Germania), per la produzione di semiconduttori. L'investimento complessivo è stato di 600 milioni di euro, il maggior singolo investimento nella storia del Gruppo Bosch. Il nuovo sito è la risposta di Bosch alla crescente domanda di componenti e sistemi elettronici nei settori dell’automotive, dell'edilizia e in quello dei beni di consumo. Questi minuscoli componenti sono in gran parte utilizzati nelle moderne applicazioni automobilistiche, compresi i sistemi elettronici di sicurezza come l'ABS e l'ESP, per una gestione del motore più snella, motori più puliti, così come nei sistemi di assistenza alla guida. Entro il 2016, un terzo della produzione di Reutlingen sarà dedicata all'elettronica di potenza: sistemi costituiti da microchip in grado di controllare livelli elevati di energia elettrica, da utilizzare nei futuri veicoli elettrici, ma che occuperanno solo un terzo dello spazio occupato dai componenti attuali.

I sistemi Start/Stop di Bosch spengono il motore a combustione all'arresto del veicolo, per esempio in caso di code o ai semafori rossi. In tal modo è possibile abbassare il consumo di carburante e le emissioni di CO2 soprattutto nel traffico urbano.

I propulsori ibridi Bosch riducono le emissioni e, abbinando il motore a combustione interna con un motore elettrico, offrono grandi potenzialità di riduzione dei consumi di carburante e, quindi, delle emissioni di CO2.

eMobility – Nel 2010, a Singapore, è stato avviato un progetto pilota per l’installazione di un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici. Bosch ha curato l’intero progetto: dall’installazione delle colonnine, allo sviluppo del software che ne permette la gestione (lato service provider) e l’utilizzo (lato utente). L’esperienza maturata da Bosch nel campo dell’elettrificazione powertrain e nello sviluppo della tecnologia delle batterie al litio, è stata applicata al settore ciclistico con un motore a elevate prestazioni per biciclette a pedalata assistita. A differenza delle precedenti generazioni di questa tipologia di biciclette, equipaggiate con un motore ausiliario, le eBike di Bosch sono mezzi moderni che non solo sostituiscono la pedalata, ma la assistono in base allo sforzo muscolare, alla pendenza e alle sollecitazioni del guidatore.

Nel 2008, Bosch e Samsung SDI Co. Ltd. hanno dato vita a una joint venture per lo sviluppo, la produzione e la vendita di batterie agli ioni di litio. Queste batterie sono il cuore dell'auto del futuro, ibrida o elettrica. Nel Centro di Competenza Sistemi Ibridi, Bosch ha già maturato un'ampia competenza nei dispositivi elettronici, batterie, motori elettrici, trasmissioni e trasformatori.

2) Settore Tecnologia industriale Ersol Solar Energy, acquisita da Bosch nel 2008, è attiva nel fotovoltaico. Sviluppa, produce e commercializza celle e moduli solari mono e poli cristallini e a film sottile. Bosch, inoltre, utilizza un metodo innovativo per ridurre lo spessore dei wafer di silicio dei pannelli solari. Il vantaggio di questa tecnologia consiste nel minor utilizzo di materie prime. Il silicio, infatti, sta diventando una risorsa scarsa per la crescente domanda globale.

Inoltre, il Gruppo Bosch sta progettando di aprire un nuovo sito produttivo nella regione di Batu Kawan, in Malesia. Con un investimento previsto di circa 520 milioni di euro, lo stabilmento inzierà la produzione entro il 2013. Ogni anno, l’impianto produrrà celle e wafer per una potenza complessiva di 640 Mwp. Le linee di produzione dei moduli fotovoltaici cristallini raggiungeranno una capacità annuale di 150 Mwp.

Bosch Rexroth, azienda appartenente al Gruppo sta puntando, tra le altre attività, all’espansione della produzione di turbine eoliche. A Witten, in Germania, è stato appositamente realizzato dall’azienda un centro di applicazione per lo studio sullo sfruttamento dell'energia eolica, dove si è evinto che una turbina eolica da 1,5 megawatt può generare energia elettrica per mille nuclei familiari di quattro persone e, prevedendo una durata d’esercizio di circa 20 anni.

3) Settore Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive Bosch punta al litio in tutti i suoi settori. In particolare, è stata la prima azienda ad applicare questa tecnologia agli elettroutensili per il giardinaggio, per l’hobby e per i professionali. Bosch, attraverso i marchi della sua Divisione Termotecnica, ha focalizzato l'attenzione sull'energia rinnovabile, che rappresenta oggi il 15% del fatturato della Divisione, quale fonte per provvedere ai normali fabbisogni di abitazioni private e di strutture pubbliche. E’ possibile quindi integrare una caldaia a condensazione con diverse fonti energetiche, quali: impianto solare termico, termocamino, caldaia a pellet o a legna, pompa di calore. Con queste ultime, Bosch ha sviluppato un innovativo sistema di climatizzazione in grado di trasferire il calore in eccesso dal lato soleggiato di un edificio a quello in ombra. Questo sistema è stato già utilizzato per un grattacielo in Florida, ma può essere ben sfruttato anche in centri commerciali e fabbriche. Il risultato è una riduzione delle emissioni di CO2 e del consumo energetico di oltre il 30% rispetto a sistemi convenzionali di aria condizionata. Grazie al know-how acquisito e alla coerenza con le linee aziendali di ricerca e innovazione, sicurezza e rispetto dell'ambiente, Bosch ha raggiunto traguardi importanti in termini di efficienza, consumi e riduzioni delle emissioni inquinanti. Usare l'energia in modo più efficiente vuol dire inoltre risparmiare e, con i moderni impianti di riscaldamento, si può fino al 40%.

I dispositivi abilitati per comunicare attraverso la rete Nel corso degli ultimi 125 anni, Bosch ha basato la sua strategia sulla capacità di sviluppare tecnologie in grado di anticipare le esigenze del mercato. Uno dei settori in cui Bosch ha individuato un potenziale di crescita sostanziale è quello della comunicazione machine-to-machine. Bosch prevede, entro il 2015, di raggiungere circa 50 miliardi di dispositivi di rete. Le principali applicazioni di questi dispositivi saranno nelle aree: energia, mobilità, sanità, e ambiente. Altre applicazioni della tecnologia di rete sono: sistemi di allarme dei veicoli in grado di allertare i conducenti su eventuali pericoli, frigoriferi che regolano il consumo energetico in funzione dei picchi di carico sulla rete di distribuzione. La telemedicina è un altro settore in cui Bosch vuole sviluppare nuove soluzioni, come i dispositivi di monitoraggio in grado di trasmettere informazioni sulle condizioni cardiovascolari dei pazienti ai centri medici. Bosch è già in grado di sviluppare e produrre prodotti e servizi in grado di comunicare tra loro e guarda al futuro incrementando ulteriormente le singole funzionalità.

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