iamo arrivati alla nona edizione, la quinta consecutiva a Torino del salone del Gusto. Dal 24 al 29 ottobre la grande esposizione che tutti gli amanti della buona tavola aspettano annualmente. La particolarità di questa edizione del 2012 sta nel fatto che il Salone del Gusto viene organizzato insieme a Terra Madre, la rete mondiale tra le comunità del cibo.
Cibi che cambiano il mondo, questo è il tema principale dell'evento. Si prova a far capire come a partire dal cibo, si possa cambiare e migliorare il mondo in cui viviamo, con lo scopo principale di dimostrare come ci siano i mezzi fare qualcosa di buono per la nostra salute e il nostro ambiente senza dover per forza rinunciare al piacere del buon cibo.
Sono davvero numerose le esperienze che propone il ricco programma del Salone del Gusto e Terra Madre: un immenso Mercato che collega Lingotto Fiere e l’adiacente Oval, dando vita ad una felice unione tra espositori, presidi Slow Food e comunità del cibo; laboratori del Gusto e Incontri con l’Autore per approfondire e assaggiare in compagnia di produttori, chef, birrai ed esperti; teatri del Gusto per osservare da vicino i cuochi all'opera nel creare i piatti simbolo dei loro ristoranti; percorsi educativi per bambini e adulti, conferenze per aprire il dibattito su come stili alimentari sani possano migliorare la nostra salute e quella del pianeta; un’Enoteca che espone 1200 etichette delle migliori cantine italiane; tutto questo per fare il giro del mondo restando in Piemonte.
Tutto questo grazie al prezioso contributo di importanti realtà italiane che appoggiano questa bella idea di cibo come motore di un cambiamento globale: Lurisia, pastificio Garofalo, Lavazza, Novamont, Vodafone, Intesa Sanpaolo; Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi sostengono Fondazione Terra Madre e Slow Food; con il supporto di FAO e Cooperazione Italiana allo Sviluppo - Ministero Affari Esteri e il contributo di Coldiretti.
Salone del Gusto e Terra Madre aprono le porte al grande universo delle bevande. Produttori di succhi, distillati, bibite e liquori provenienti da ogni parte del mondo incontrano appassionati e cultori che, attraverso le aree tematiche del Mercato e il ricco programma di Laboratori del Gusto, possono finalmente conoscere tutti i segreti del prodotto dalla produzione alla conservazione.
"E’ davvero con grande piacere che porto il mio saluto e quello di tutti i piemontesi all'edizione 2012 del Salone del Gusto di Torino. Questa kermesse internazionale ha saputo nel tempo registrare un costante aumento di visitatori e di espositori, tanto da diventare in pochi anni l’evento di riferimento a livello internazionale per quanto riguarda la cultura del cibo. L’edizione di quest’anno vedrà per la prima volta la fusione del Salone del Gusto e Terra Madre, due momenti tra loro complementari e che da sempre caratterizzano questo appuntamento". Queste le parole di Roberto Cota, Presidente della Regione Piemonte che ha voluto partecipare alla kermesse gastronomica.
Anche il sindaco Piero Fassino ha voluto dire la sua: "Torino aderisce ai valori universali del messaggio di Slow Food: il cibo è l’elemento unificante che consente di ricollegare i mondi della produzione, del consumo, della salute, della cura del corpo e dell’ambiente che nell'epoca moderna si sono separati. Ricollegarne la trama è tra gli impegni della nostra azione politica".
Discussione 1