I Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 mirano a diventare il primo evento sportivo su vasta scala ad avere controllato ai massimi livelli le emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra. La protezione dell’ambiente, riconosciuta quale terza dimensione del movimento Olimpico, è stata una delle priorità durante l’organizzazione di Torino 2006. Il TOROC ritiene che la stabilizzazione del clima e la riduzione delle emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra rappresentino fattori cardine per lo sviluppo sostenibile degli sport invernali. Nell’ambito di un’iniziativa speciale del TOROC, Klaus Toepfer, Responsabile Esecutivo del Programma Ambientale delle Nazioni Unite, farà visita a Torino in occasione dell’anniversario del Protocollo di Kyoto, diffondendo, nella Piazza delle Medaglie, un messaggio speciale sui cambiamenti climatici e sull’importanza degli interventi preventivi.
Le 120.000 tonnellate di CO2 che, secondo le stime, verranno prodotte durante l’organizzazione e la gestione dei Giochi saranno compensate o ridotte attraverso il progetto HECTOR (“HEritage Climate TORino”). HECTOR finanzia progetti di valorizzazione energetica, individua le fonti di energia rinnovabile e investe in opere di riforestazione, sia nell’ambito del sistema Olimpico sia a livello globale, in conformità con i regolamenti del Protocollo di Kyoto.
L’organizzazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici si è dimostrata estremamente sensibile agli standard più elevati di tutela ambientale: non a caso, Torino 2006 ha ottenuto per prima la certificazione di compatibilità ambientale a livello internazionale (ISO 14001). Inoltre, Torino 2006 ha adottato il sistema di gestione ambientale volontario (EMAS) dell’Unione Europea per la realizzazione e gestione dei 29 siti dei Giochi Olimpici.
Durante la preparazione dei Giochi, il TOROC ha posto in atto una politica di acquisti “ecologici”, grazie alla quale il 38% dei prodotti acquistati dal TOROC risultano certificati dalle più importanti marche internazionali con attestazione di eco-etichetta. Anche gli sponsor dei Giochi sono stati invitati a prendere parte alle politiche di tutela dell’ambiente sostenute dai Giochi.
Per celebrare il primo anniversario del Protocollo di Kyoto le luminarie decorative della Mole Antonelliana verranno oscurate per un’ora dalle 18.00 alle 19.00 nell’ambito del programma “M’illumino di meno” promosso dal programma Caterpillar di Radio Rai e sostenuto dalla Città di Torino.
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