Anna Rosa Racca, "Farmacie nel mirino della grande distribuzione"

Anna Rosa Racca, "Farmacie nel mirino della grande distribuzione"

“Noi siamo nel mirino da tanti anni da parte della grande distribuzione e delle multinazionali. Quello che invece i cittadini sanno è che c’è un...

“Noi siamo nel mirino da tanti anni da parte della grande distribuzione e delle multinazionali. Quello che invece i cittadini sanno è che c’è un farmacista indipendente vicino a casa loro che si prende cura della loro famiglia. Noi abbiamo comunque apprezzato la volontà del governo che ha attivato un dialogo con le parti interessate. Noi siamo disponibili al confronto, abbiamo proposte per garantire un servizio migliore”. E’ il commento della presidente di Federfarma, Anna Rosa Racca, in diretta a Tgcom24 sul tema delle liberalizzazioni. Sulla questione dell’opposizione delle farmacie, ha spiegato: “Negli anni la farmacia è stata progressivamente liberalizzata, noi ci siamo opposti a far uscire la ricetta medica al di fuori dalla farmacia. Se i farmaci si venderanno nei supermercati, nei piccoli paesi spariranno le farmacie. Noi non siamo una categoria privilegiata, ma siamo professionisti sotto accusa dalle cattedrali del carrello e del consumismo. Se siamo pronti allo sciopero? In questo momento abbiamo ritirato la serrata perché per ora la ricetta rimarrà all’interno delle farmacie”.

Anna Rosa Racca, "Farmacie nel mirino della grande distribuzione"

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ST
SALVATORE TONDO · 14 anni fa #
La dottoressa Racca non é la depositaria esclusiva della professione di farmacista, la stessa si deve esercitare liberamente ovunque purché la gestione sia affidata ad un professionista abilitato.
Attualmente lo Stato permette l'apertura di 50.000 tabacchini e 17.500 farmacie con vincoli medioevali, difesi ad oltranza dalla casta dei titolari , ricca e radicata nel partito di Berlusconi.
La casta blocca l'esercizio della libera professione a 5.000 farmacisti di parafarmacia, impedendo il miglioramento del servizio farmaceutico sul territorio a discapito dei cittadini.
FE
Fede · 14 anni fa #
Il solito modo di fare mafioso.cara federfarma,se tanto temete la gdo e visto che avete libero accesso ai palazzi del potere,perchè non avete proposto l'apertura alle sole parafar macie escludendo,anche solo in prima battuta la gdo?invece da soliti ingordi quali siete,pretendete l'assoluto monopolio.intanto il paese va giù..ma a voi che vi importa.l'importante ora è intervenire,corrompere,trovare aperture e compromessi.e questa non sarebbe una lobby caratterizzata da comportamenti mafiosi?!
GD
Giovanni D'Avanzo · 14 anni fa #
certo,però dopo che i cittadini non si lamentino se i farmaci diventano beni di consumo,e il povero farmacista pagato a provvigione deve piazzare quanti più farmaci possibili per mangiare a fine mese...nelle farmacie private un dipendente ha la dignità di lavoratore e non come uno che lavora in un call center...si ricordi che questi"vincoli medievali"se non sono mai cambiati un motivo ci sarà...forse è vero che così facendo si crea una casta di privilegiati,ma è anche vero che mediante quella casta lo stato difende i cittadini impedendo che essi diventino dipendenti dai farmaci,il cui confine con le droghe è molto labile.ci sono settori che possono essere affidati al mercato,ma la salute,la giustizia e il trasporto pubblico no... infine la licenza per essere titolari di farmacia è stabilita in base a un concorso PUBBLICO...dal mio punto di vista è giusto che il migliore di una categoria(grazie a pubblicazioni,anni di fame in farmacie rurali,capacità)abbia il diritto ad essere privilegiato. vede,per aumentare la concorrenza,(scongiurando il pericolo sopra citato)non sarebbe meglio abbassare il quorum da 5000 a 2000 ab.x farmacia? sono anni che tale norma è proposta,ma è stata puntualmente bocciata dai suoi scagnozzi del pd,proprio perchè bersani,essendo stato eletto dalle coop,deve essere ben sicuro di avvantaggiare solo loro...APRA GLI OCCHI!!
SA
Salvatore · 14 anni fa #
La dottoressa Racca prima di parlare dovrebbe valutare quante farmacie vendono i farmaci senza l'obbligatoria ricetta medica, quello si che e' un vero attentato alla salute pubblica solo per lo scopo di lucro.
La verita' e' che la farmacia e' un esercizio commerciale privilegiato, e loro sanno che se perdono questi privilegi verranno spazzati via.Sono dei parassiti economici della societa' e per questo hanno paura dell' opinione pubblica.
Se la dottoressa Racca ha tanto a cuore la salute dei cittadini e si batte per la FARMACIA allora perche' un farmacista se e' ricco si puo' comprare la sua farmacia anche se e' meno competente di un altro.Si dovrebbe a questo punto vietare le vendite delle farmacie e il passaggio ereditario ai figli , se la dottoressa Racca fara' questo allora potra' parlare senza ipocrisie.Altrimenti sono solo povere e patetiche giustificazione dei suoi privilegi.
GD
Giovanni D'Avanzo · 14 anni fa #
signor salvatore lei ha assolutamente ragione: ci saranno pure i farmacisti che vendono i farmaci con ricetta pur non potendola toccare con mano, ma è anche vero che esistono poliziotti che spacciano la droga,finanzieri che prendono le mazzette etc...non può fare di tutta l'erba un fascio:è normale che ci sia chi lavora secondo le regole e con passione e chi no.....per quanto riguarda l'ereditarietà sono d'accordo con lei,un pò meno per quanto riguarda la vendita...se io sono proprietario e la licenza me la sono guadagnata,è giusto che ne posso disporre come voglio o no? guardi,sono figlio di una farmacista titolare,ma non studio farmacia all'università nè tantomeno voglio diventare farmacista,quindi le parlo senza interessi....per quanto riguarda i "parassiti della società" le posso garantire che mia madre fa il servizio notturno anche a 51 anni,e io ancora adesso una volta al mese per una settimana intera non la vedo. in famiglia abbiamo tutte auto fiat,e non vivo in un villone bensi in una modesta casa unifamiliare,PAGHIAMO LE TASSE FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO.A DIFFERENZA DI TUTTI GLI ITALIANI CHE SE POTESSERO NON LO FAREBBERO.sa perchè?perchè crediamo nello stato sociale che difende i più deboli. siamo ancora parassiti della società o persone che guadagnano onestamente il pane a fine mese?IL PROBLEMA E CHE LA GENTE PRIMA NELLA VITA NON FA UN C....,SPERA NELLA MANNA DAL CIELO SENZA IMPEGNARSI,POI QUANDO SI STRINGONO I PANNI ADDOSSO VOGLIONO CHE TUTTI SIANO SULLO STESSO LIVELLO, ANCHE QUELLI ONESTI CHE IN UNA VITA DI SACRIFICI HANNO MESSO QUALCOSA DA PARTE!!!no signori così con l'invidia non si va da nessuna parte...siete come quel marito che per fare dispetto alla moglie si taglia le p....!!