Aruan Ortiz, pianista, produttore, insegnante e pluripremiato compositore di fama internazionale. Il BET Jazz parla di Aruan come “L’ultimo talento cubano approdato negli Stati Uniti” ma lui si definisce semplicemente come “una persona curiosa che ama la musica”. Gli studi come violista classico, oltre che pianista lo hanno portato a spaziare nella composizione musicale, incorporando la musica classica ai ritmi afro-cubani ma mantenendo l’improvvisazione come base per le sue composizioni.
Nel corso degli anni riceve numerosi premi: nel 2014 al Doris Duke Artist Impact Award e come Artist-in-Residence al Pocantico Center presso il Rockefeller Brothers Fund; come Arrangiatore nel 2011 con il premio Latin Jazz Corner per il suo contributo all’album del flautista Mark Weinstein "ElCumbanchero"; semifinalista nel 2001 al JasHennessy Piano Solo Competition di Montreux e nel 2000 in Spagna riceve il premio Best Jazz Interpretation al Festival de Jazz in Vic.
Approda a New York nel 2008 e suona con il WallanceRoney Quintet a cui sono seguiti cinque dischi accolti e sostenuti dalla critica musicale. Alameda (Fresh Sound, 2010) è stato recensito come "una sofisticata rivelazione del jazz moderno", ha ricevuto quattro stelle dal JazzwiseMagazine, ed è stato nominato come il miglior disco del 2010 da molte riviste e blog di settore. Nel 2012 registra tre album come leder. Orbiting (Fresh Sound 2012) è stato presentato dalle riviste Jazzman e Jazznews, in Inghilterra ha ricevuto quattro stelle dal Jazzwise Magazine e dal Jazz Journal e SomethingElse!, la rivista web, lo posiziona tra uno dei dieci migliori album jazz contemporanei. Santiarican Blues Suite (Sunnyside 2012), recensito sulle principali riviste e blog e riceve 4,5 stelle dal Downbeat. Bill Milkowski in JazzTimes ha recentemente proclamato “Queste due uscite simultanee annunciano l'arrivo di un nuovo grande talento”.
Nel disco Banned in London (WhirlwindRecordings 2012, uscito nel 2013 negli Stati Uniti) Aruan intraprende una collaborazione cubano-americana includendo nella formazione il compositore Michael Janisch al basso, Greg Osby al sassofono e RudyRoyston alla batteria. L’album è stato selezionato dal Downbeat come uno dei migliori dischi del 2013, ha ricevuto cinque stelle su BBC Jazz Radio, e quattro stelle dal Jazz Journal, Jazzwise Magazine, Financial Times, e dal The Guardian dove in quest’ultimo era stato incluso nella lista dei migliori album jazz del 2012.
Il suo ultimo album Hidden Voice (IntaktRecords 2016) è un catalizzatore della sua formazione musicale e artistica. Temi musicali frammentati e nascosti che emergono tanto più quanto questo disco viene ascoltato, interiorizzando e familiarizzando le melodie.
Oriz ha lavorato come compositore per: Woodwind Quintet Ensemble di Santiago de Cuba; l’Orchestra da Camera di New York; l’OyuOró, gruppo di danza folcloristica di New York; per Youme& Milena Zullo del Balletto di Roma; per José Mateo Balletto del Teatro di Cambridge, e per l’Albany Symphony Orchestra di New York.
Ha composto e diretto la colonna sonora del film “Sin Alas” del 2014. Tra le numerose collaborazioni in sala di registrazione e in tournée ricordiamo Esperanza Spalding, Joe Lovano, TerriLyne Carrington, Andrew Cyrille, Oliver Lake, Rufus Reid, Henry Grimes, Cindy Blackman-Santana, Don Byron, Lenny White, Greg Osby, e Wallace Roney.
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