Bungaro, quando la musica è Arte

Bungaro, quando la musica è Arte

Duetti con Fiorella Mannoia, Paula Morelenbaum, Neri Marcorè, Lucilla Galeazzi e collaborazioni musicali inedite con Ferruccio Spinetti, Ambrogio...

Duetti con Fiorella Mannoia, Paula Morelenbaum, Neri Marcorè, Lucilla Galeazzi e collaborazioni musicali inedite con Ferruccio Spinetti, Ambrogio Sparagna, Omar Sosa e Guinga: è ‘Arte’ il nuovo album di Bungaro - in download su I Tunes da oggi - nel quale il cantautore e autore salentino incontra, si confronta e condivide la sua musica con grandi artisti italiani ed internazionali seguendo principi di assoluta libertà musicale. Registrato tra l’Italia e il Brasile, ‘Arte’ si compone di quattordici brani, scritti e pensati da Bungaro e Pino Romanelli con una complicità sperimentata nel corso degli anni attraverso brani scritti per i maggiori artisti italiani (Ornella Vanoni, Antonella Ruggiero, Nicky Nicolai, Gianni Morandi, Massimo Ranieri, tra gli altri). Fatta eccezione per “Il destino infortunato”, brano in cui Bungaro firma la musica di un testo inedito di Sergio Endrigo. Un regalo da parte della figlia del cantautore scomparso, in cui la poesia di Endrigo è sostenuta dal piano del musicista cubano Omar Sosa e dalle invenzioni del contrabbasso di Ferruccio Spinetti. Due brani in dialetto salentino danno poi una particolarità ritmica al disco: “Madonna del finimondo”, un canto appassionato di Lucilla Galeazzi che si fonde con l’organetto di Ambrogio Sparagna dando vita ad una danza frenetica e liberatrice quasi come una taranta che affronta però le problematiche di oggi, e “Piccenna mia”, ninna nanna dedicata alla figlia Giulia che celebra l’incontro tra la poesia dialettale e l’universo musicale brasiliano che si esprime attraverso la chitarra di Guinga. E se la voce di Fiorella Mannoia si accompagna a quella di Bungaro ne “Il Deserto”, brano che vive di una luce comunicativa più tipica della canzone d’autore, è il portoghese di Paula Morelenbaum a condividere con Bungaro le strofe di “Arte”, brano che dà il titolo all’album. Mentre è ironica e visionaria la partecipazione di Neri Marcorè ne “Il piacere di vederti”, brano che celebra l’amicizia di lunga data tra l’attore e il musicista che si confrontano sul proprio mestiere e sulla voglia ancora di giocare guardando i propri figli crescere.

Bungaro, quando la musica è Arte

Discussione 6

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
CH
chrisgriffin · 16 anni fa #
davvero un album raffinato.
Tony Bungaro è un cantautore coi fiocchi, ma non lo scopriamo oggi.
Arte è solo l'ennesima conferma.
Il pezzo di Endrigo è superlativo, ma è tutto l'album che, scoperto man mano, è pieno di piccole perle tutte da ascoltare.
Soldi spesi bene su iTunes!
AN
antenellosvc · 16 anni fa #
SI conferma uno degli artisti italiani più completi attualmente in circolazione
AN
Antonello · 16 anni fa #
Lo conoscevo già ma questo disco è davvero sorprendente. "Arte" di Bungaro rischia di diventare uno dei miei album preferiti!
AL
Ale · 16 anni fa #
Grandissimo disco davvero! "Arte" è uno dei cd migliori dell'anno, secondo me!
BI
Bill · 15 anni fa #
Grande Bungaro! Un disco perfetto!
OR
Orio · 15 anni fa #
Il miglior disco italiano di quest'anno, senza dubbio.
Spero che per il prossimo non sia necessario aspettare tanti anni.