Calvin Klein ha annunciato oggi che il pluripremiato direttore creativo della linea donna di Calvin Klein Collection, Francisco Costa, si è unito all’artista di fama mondiale Ellsworth Kelly per un’esclusiva collaborazione che unisce moda e arte in onore del 90° compleanno di Kelly, che ricorre il 31 maggio.
Per questo progetto speciale, Ellsworth Kelly ha scelto Francisco Costa per ricreare e attualizzare un abito minimal in color blocking originariamente disegnato da Kelly nel 1952. Attraverso l’interpretazione e il profondo apprezzamento per la forma e il colore, condivisi da entrambi, i due hanno creato una versione aggiornata dell’abito. L’abito verrà riprodotto in un’edizione limitata e donato all’Art Costume Institute del Metropolitan Museum e al Philadelphia Museum of Art, che detiene l’opera d’arte ispiratrice della creazione dell’abito originario.
“Nella primavera del 1952, quand’ero nel sud della Francia, decisi di creare un’opera d’arte a partire da tessuti colorati al posto di tele. Quando il lavoro venne terminato, diedi il tessuto avanzato con un collage di quattro colori in tinta unita a un’amica perché si facesse un vestito”, racconta Kelly. ”Sono particolarmente onorato di lavorare con Francisco e Calvin Klein Collection a questa collaborazione e di vedere finalmente il mio abito proprio come lo avevo immaginato sessant’anni fa”.
“Sono un ammiratore dell’opera di Ellsworth da lungo tempo, per cui sono stato molto emozionato e onorato quando mi è stato proposto questo progetto, afferma Francisco Costa. “Lavorando con Ellsworth a questo abito, sono stato costantemente ispirato dalla sua energia, creatività e precisione, e da come i nostri approcci al disegno sembrassero completarsi in maniera perfetta. È stata un’esperienza davvero fonte di grande ispirazione ed ero esaltato all’idea di collaborare con lui, e anche di festeggiare una data così importante della sua vita”.
L’abito originario del 1952 era ispirato al quadro di Kelly Red Yellow Blue White (1952), composto da 25 pannelli di tessuto colorato al posto di tele colorate, divisi in cinque colonne di cinque pannelli ciascuna, attualmente ospitato nella collezione del Philadelphia Museum of Art. Offrendo un’interpretazione moderna dell’abito, Francisco Costa ed Ellsworth Kelly hanno reinventato la silhouette come quella di un puro tubino lineare, in un sofisticato tessuto stretch in cotone/nylon a doppio filo. Anche la gamma di colori è stata intensificata, mixando il classico bianco e nero con un rosso più audace e un vigoroso blu francese. Per la funzionalità sono anche state aggiunte cerniere sui lati e spalline.
Quando Kelly si mise per la prima volta a ridisegnare l’abito del 1952, quasi sessant’anni dopo averlo creato, si rivolse ad Harold Koda, il curatore responsabile dell’Art Costume Institute del Metropolitan Museum, parlandogli dell’idea, e Koda suggerì Francisco Costa per il progetto. Kelly coinvolse anche Sharon Coplan Hurowitz, fondatrice del Coplan Hurowitz Art Advisory, per agevolare il progetto e ottenere consulenze. Vedendo il risultato straordinario, Koda ha detto che “L’intersezione tra arte e moda è stata vista altre volte, ma un capo opera di un artista che nasce contemporaneamente allo sviluppo nel suo lavoro di una strategia creativa radicalmente nuova è qualcosa senza precedenti. Non mi viene in mente nessun altro esempio ove moda e arte condividono il proprio DNA in maniera così completa. Ellsworth Kelly con la collaborazione di Francisco Costa ha ricreato il suo abito del 1952 per gli archivi storici, ma cosa ancor più importante, poiché il lavoro precedente non era stato eseguito secondo le sue specifiche, ha realizzato assieme al virtuosismo tecnico di Francisco una rivisitazione del design che ora combacia perfettamente con il suo concetto originario”.
Per festeggiare la collaborazione, l’abito in edizione limitata è esposto nelle vetrine del negozio Calvin Klein Collection al 654 di Madison Avenue a New York. L’abito verrà accompagnato da diverse altre creazioni di Kelly, che verranno esposte nella vetrina principale e all’ingresso, fino al 15 maggio. Queste litografie in edizione limitata includono l’iconico Untitled (Red), 2005, e sei lavori dell’imponente serie States of the River, 2005, tra cui The Nile, The Thames, The Mississippi, The Hudson, The Seine, e The Amazon. Tutte le opere sono state curate dalla signora Hurowitz e sono in prestito dal Gemini G.E.L at Joni Weyl.
Il prossimo mese il Museum of Modern Art celebra il 90° compleanno di Kelly con: “Ellsworth Kelly: Chatham Series” una mostra sulla prima serie di dipinti da lui realizzati dopo aver lasciato New York per Spencertown, nella parte settentrionale dello stato di New York, nel 1970. I quattordici dipinti appartenenti alla serie Chatham, dal nome della città dove era situato lo studio dell’artista tra il 1970 e il 1980, mostrano tutti una forma “a Ell” composta da due tele unite di puri colori monocromi. Esposti a partire dal 25 maggio fino al 9 settembre, sarà la prima volta che la serie viene presentata nella sua interezza dal 1972.
Inoltre, la galleria Matthew Marks di New York, che rappresenta Kelly, esporrà “Ellsworth Kelly at Ninety" che comprende la sua ultima serie di dipinti e sculture nelle tre gallerie sulla 22a e 24a strada a partire dall’11 al 22 maggio.
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