Canon celebra il decennale Ixus

Canon celebra il decennale Ixus

Lanciata nel 1996, IXUS era un “instant classic” del design. Con il suo corpo di acciaio inossidabile e l’originale design “Box and Circle” di Yasushi...

Lanciata nel 1996, IXUS era un “instant classic” del design. Con il suo corpo di acciaio inossidabile e l’originale design “Box and Circle” di Yasushi Shiotani, IXUS ha sancito il radicale passaggio dalla funzione alla forma diventando una delle icone più ammirate al traguardo del 21esimo secolo. Una fotocamera compatta, ma anche una testimonianza definitiva di design, IXUS vanta centinaia di imitazioni e ha aperto la strada a una categoria di fotocamere completamente nuova. Oggi IXUS conferma la sua straordinaria leadership sia nel design sia nelle funzioni tecnologiche.

BOX AND CIRCLE Nel 1996, l’avvento del rivoluzionario sistema a pellicola APS (Advanced Photo System) IX 240, co-sviluppato da Canon, introdusse i benefici di un caricamento del rullino a prova d’errore e la capacità di registrare informazioni sulla pellicola attraverso una banda magnetica, oltre a tre differenti formati di stampa, tra cui uno panoramico. APS ebbe anche il merito di spingere ulteriormente lo sviluppo di una nuova generazione di fotocamere più piccole e più belle.

La prima fotocamera APS, IXUS appunto, fu lanciata nell’aprile del 1996. Con le dimensioni di una carta di credito (60 x 90 mm), era del 30% più piccola delle tradizionali fotocamere compatte. Per raggiungere questi risultati fu necessario un anno di studi, ma si pensò così di attirare anche un pubblico femminile. La macchina fu realizzata in una lega d’acciaio inossidabile che, pur aumentandone il peso, offriva maggiore stabilità di scatto e all’utente un senso di eleganza e durevolezza.

Il designer della prima IXUS fu Yasushi Shiotani che, con il suo famoso progetto IXUS denominato “box and circle”, intendeva esprimere le nuove qualità dello standard APS: compattezza e facilità d’uso. Il suo proposito di comunicare semplicità si manifestava con un ritorno alle origini della fotografia: un obiettivo (il cerchio) inserito in una scatola di metallo. Questo concetto di base ha contraddistinto la famiglia IXUS fino ad oggi.

La IXUS originaria (conosciuta anche come ELPH in nord America e IXY in Asia) fu un successo immediato. Il suo sistema di caricamento del rullino era semplicissimo, lo zoom 24-48mm utilizzava un sistema autofocus ibrido passivo e attivo e il piccolo flash incorporato usciva e rientrava automaticamente. Ixus raggiunse il 30% di quote di mercato entro pochi mesi dalla sua presentazione, ed è divenuta un best seller nell’era APS dominandone il mercato per anni. In totale, sono state vendute oltre 10,5 milioni di pezzi in tutto il mondo.

SVOLTA: ANCORA PIÙ PICCOLA Nel marzo 1999, dopo tre anni di successi con modelli che erano delle variazioni del primo, IXUS II diede il via a una nuova generazione. La nuova fotocamera, il 13% più piccola, offriva funzioni avanzate APS come cambio rullino a metà uso, qualità di stampa migliorata, la possibilità di specificare il numero di stampe per ogni fotogramma. IXUS II fu una compatta molto popolare, che guidò la linea APS per altri tre anni.

Il design del suo corpo elegante divenne ben presto la base per la successiva grande svolta, la prima Digital IXUS, lanciata nel maggio 2000.

DIGITAL IXUS NEL 21º SECOLO Forse la chiave sta nel design, nel semplice, desiderabile, compatto design che ha fatto della IXUS II un’icona così popolare. Puntando sulla IXUS II, che era poi la più piccola fotocamera zoom APS, Kazuya Hosoe, a capo di Canon Camera Operations, lanciò la sfida: “Perché non tentiamo di fare le nostre fotocamere digitali così piccole?”

La tecnologia digitale era ancora comparativamente ingombrante nonostante gli enormi passi avanti compiuti. La fotocamera digitale più simile nella linea Canon era PowerShot S10. I meccanismi interni furono riprogettati e ridotti del 52,5% per farli entrare nel corpo della IXUS II. Con incomparabile determinazione, il team Canon produsse uno sforzo immenso per realizzare la prima IXUS del 21esimo secolo, ottenendo le specifiche tecniche e il balzo in avanti nel mercato che si era proposta. È stata venduta in oltre 800.000 unità in tutto il mondo, rafforzando la leadership di Canon. Da allora, oltre 22 milioni di consumatori hanno acquistato Digital IXUS. Il modello più popolare è stato Digital IXUS 50, che ha venduto oltre due milioni di pezzi nel mondo.

IL DIGITALE SI FA STRADA La nuova Digital IXUS (Powershot S100 Digital ELPH in nord America e Digital IXY in Asia) ebbe un enorme impatto sul mercato. Era la più piccola e leggera fotocamera da 2 megapixel all’epoca del lancio. Con lo stesso look “box and circle” e le stesse dimensioni della IXUS II APS, Digital IXUS ostentava le più recenti tecnologie miniaturizzate. Essa disponeva di uno zoom 2x 35-70mm progettato ex novo con tre elementi asferici, un monitor LCD sul retro e tre punti AiAF. Un circuito integrato Canon che operava in tandem con la memoria di transito consentiva si ottenere un ritardo nello scatto ridotto a soli 0,05 secondi. La fotocamera poteva memorizzare fino a 46 immagini su una singola scheda di memoria da 8 MB. I punti di forza della nuova fotocamera furono focalizzate sul suo design originale, sulle caratteristiche di robustezza e sulla capacità di 2 megapixel. L’enfasi sul design era intesa a dimostrare che uno dei principali produttori di fotocamere aveva qualcosa di unico da offrire in un mercato dell’immagine completamente nuovo. Il design fece anche guadagnare alla fotocamera numerosi premi, compreso il 2000 Grand Prix dal magazine giapponese DIME in dicembre. Digital Ixus prese immediatamente la testa del mercato e si stimò che la quota Canon delle fotocamere digitali sarebbe salita dal 6 al 10 per cento nel 2000, un anno in cui si ipotizzava sarebbero state vendute circa dieci milioni di unità.

Digital IXUS v e la leggermente più grande Digital IXUS 300 ad alta risoluzione seguirono appena un anno più tardi. Mentre il look era simile, i nuovi modelli erano dotati di nuove funzioni addizionali semplici da usare. La possibilità di stampa diretta con la Canon Card Photo Printer CP-10, la capacità di registrare videoclip a 20 fotogrammi al secondo con audio, la velocità di scatto fino a 1/1500 di secondo e una serie di software a corredo consentivano all’utente di ottenere il massimo dall’esperienza fotografica digitale. Nell’aprile 2002, questi due modelli furono aggiornati introducendo nuove tecnologie di punta, come l’Intelligent AE. L’ottobre 2002 vide l’introduzione della Digital IXUS v3 con sensore CCD da 3,2 megapixel e la tecnologia di montaggio CSP di alta precisione a doppia faccia, sempre per aderire al principio di miniaturizzazione e ottenere le dimensioni del corpo più piccole nella sua classe.

L’ULTIMO CAPITOLO Il successivo capitolo della storia Digital IXUS fu scritto nel febbraio 2003, con l’introduzione di un nuovo modello di punta nella gamma: Digital IXUS 400 da 4 megapixel. “Continuiamo a rendere omaggio al concetto originario… ma abbiamo significativi miglioramenti da aggiungere che speriamo piacciano alla gente” disse il designer Hisakazu Shimizu. “Il design della Digital IXUS 400 riunisce la forte icona “fashion” con parti di metallo spazzolato che esprimono progresso e precisione, e tenta di aggiungere un elemento più dolce, più arrotondato, più umano.” Reinventando l’originario motivo “box and circle” con nuovi materiali e contorni più morbidi, il modello fu venduto in oltre 1,7 milioni di unità entro soli 18 mesi dal suo lancio. Dopo Digital IXUS 400 fu la volta della Digital IXUS i, un nuovo design che trasudava stile ed eleganza in un corpo eccezionalmente compatto. Disponibile in quattro differenti colori, la fotocamera aveva i pannelli anteriore e posteriore realizzati con una nuova lega di alluminio e magnesio. DIGIC II fu il successivo passo avanti per Digital IXUS. Digital IXUS 40 fu una delle prime fotocamere compatte a essere dotata di processore di seconda generazione, precedentemente impiegato solo dalla reflex professionale Canon EOS-1D Mark II. La fotocamera portò i concetti stilistici e l’ultracompattezza IXUS a un nuovo livello sfruttando una serie di innovazioni tecniche e di design per ottenere immagini di qualità migliore e un’ulteriore riduzione delle dimensioni e del peso.

Marzo 2005 vide il primo cambiamento nel disegno del corpo con il lancio della Digital IXUS 700. Questa fotocamera da 7 megapixel incorporava parecchi importanti avanzamenti sia nel design sia nelle funzioni. Il suo corpo grazioso e liscio fu il primo a vantare il celebrato motivo della curva perpetua. Appena le dimensioni dello schermo divennero molto importanti per i consumatori, Canon introdusse Digital IXUS 65, la sua prima fotocamera digitale a sfoggiare un monitor LCD da ben 3 pollici! Lo schermo consentì agli utenti di godere dei benefici della nuova funzione Focus Checker: un pratico sistema per controllare la messa a fuoco dell’immagine appena scattata, visualizzando l’immagine intera e una sua porzione ingrandita.

La fotocamera inoltre possedeva un’innovativa ghiera di controllo per un’ulteriore praticità d’uso. L’attuale aggiornamento delle fotocamere Digital IXUS ha ulteriormente spostato in avanti la gamma. Digital IXUS 900 Ti, Digital IXUS 850 IS e Digital IXUS i7 hanno ognuna un design differente e specifiche diverse, e incorporano tutte l’ultima generazione del processore DIGIC III, la tecnologia Face Detection AF/AE e la modalità ISO 1600 a basso rumore. Finita in titanio, Digital IXUS 900 Ti introduce la risoluzione a 10 megapixel nella gamma. Digital IXUS 850 IS è la prima Digital IXUS grandangolare con zoom 3x e focale minima da 28mm equivalenti e stabilizzatore ottico d’immagine incorporato. L’offerta più piccola nella gamma Digital IXUS è costituita dalla Digital IXUS i7, disponibile in quattro nuovi eleganti colori. Sebbene alla fine decideranno i consumatori, gli ultimi modelli appaiono essere degni successori della lunga serie di fotocamere IXUS. Ma con le previsioni di una crescita di mercato sostenuta, e con l’introduzione di nuove tecnologie a cadenza mensile, è facile indovinare che la storia è lungi dall’essere conclusa.

INCOMPARABILE IXUS. ANCORA ORIGINALE I quattro principi chiave di design dietro la primissima IXUS sono rimasti alla base dei 44 modelli che si sono succeduti negli ultimi dieci anni:

Box and Circle – risultato finale di oltre cento schizzi, racchiude la semplicità estetica che sarebbe divenuta il marchio di fabbrica del nuovo brand IXUS. Il motivo “Box and Circle” è rimasto inconfondibilmente IXUS da allora. Accessorio moda – IXUS è stata disegnata più come affermazione di stile che fotocamera. Introducendo il concetto di fotocamera come accessorio moda, poteva essere indossata come un gioiello grazie all’elegante tracolla, una caratteristica che è andata affermandosi con i modelli più recenti. Materiali avanzati – il focus sul design andava oltre l’apparenza della fotocamera per concentrarsi sui materiali usati per il suo corpo. Sul corpo d’acciaio inossidabile fu applicato un nuovo trattamento superficiale per dare una sensazione di lusso e alta qualità al tatto. Materiali specializzati e “tattili” hanno continuato a essere componenti vitali del design IXUS, come testimonia oggi il corpo di titanio della Digital IXUS 900 Ti. Tecnologia all’avanguardia – significativamente più piccola di ogni altra sul mercato, la prima Canon IXUS era un trionfo di ingegneria avanzata e miniaturizzazione. IXUS è stata usata come piattaforma per le più recenti innovazioni tecnologiche messe in atto da Canon negli ultimi dieci anni.

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