Claudia Mori si racconta a "La Ricetta della Felicità”

Claudia Mori si racconta a "La Ricetta della Felicità”

“La sera quando vado a letto recito la mia preghierina e, la prima cosa che dico, è che, se dovesse mancare uno dei due tra me ed Adriano, spero di essere...

“La sera quando vado a letto recito la mia preghierina e, la prima cosa che dico, è che, se dovesse mancare uno dei due tra me ed Adriano, spero di essere io, perché non sopporterei il contrario” – con queste parole Claudia Mori – protagonista d’eccezione del nuovo appuntamento del format sul think positive "La Ricetta della Felicità”, in onda domani, giovedì 6 novembre su La5 in seconda serata – si racconta a cuore aperto. lrdf logo Dall’inizio come attrice e cantante, passando per il fidanzamento e poi il matrimonio - che dura da 50 anni - con Adriano Celentano, fino alla nuova sfida come produttrice cinematografica. "La mia passione per la produzione nasce dalla voglia di proporre progetti che a me avrebbe fatto piacere vedere al cinema e in tv – spiega Claudia Mori – Mi piace l'aspetto che riguarda la creatività, scelgo le storie e sono particolarmente attratta nel seguire le sceneggiature nelle fasi di scrittura che sono le fasi più importanti per un film o per una fiction. Non è mai stato facile per me vedere realizzate le fiction che propongo, spesso trattano temi di dura realtà e attualità. Ho sempre dovuto lottare per vederle realizzate.”

Nel corso della lunga intervista Claudia Mori non si lascia mancare anche una riflessione piuttosto dura sul ruolo della donna nella società di oggi: “Non c’è niente da fare, la donna è sempre penalizzata quando si approccia a qualsiasi mestiere che non sia lavare i panni, stirare, fare la spesa o rassettare i letti. Chi ci governa deve tener conto dei sacrifici che vengono fatti dalle donne. In più spesso i sacrifici richiesti sono esorbitanti, anche a scapito della famiglia”.

A contribuire al ritratto di Claudia Mori – esempio di donna sempre padrona delle proprie scelte e che non ha mai avuto paura di mettersi in gioco – è presente anche l’intervento della regista e sceneggiatrice Liliana Cavani.

Il programma – che parte dall’idea di Lancôme di regalare a tutte le donne la possibilità di essere più felici attraverso un percorso unico, influenzando il proprio benessere, l’autostima, la serenità – si sviluppa ispirandosi agli studi sull’Authentic Happiness descritta all’interno del panorama della Psicologia Positiva e al suo fondatore americano, il Prof. Martin Seligman e sostenitore dell'importanza dei pensieri positivi sul proprio stato psicofisico. Se una percentuale della nostra felicità dipende da fattori incontrollati e indeterminati, una buona parte, invece, arriva proprio da come decidiamo di affrontare la vita e dalla nostra predisposizione, appunto all'ottimismo.

Nel corso di questo ciclo di 6 ritratti in rosa saranno raccontate anche storie di donne non famose che, grazie al proprio pensiero positivo, hanno raggiunto la loro serenità e appagamento. Percorsi molto diversi tra loro, ma accomunati dal raggiungimento dell’essenza di vivere bene con se stessi e con gli altri e dalla consapevolezza di aver individuato il percorso giusto per essere felici.

In ogni puntata i percorsi di vita delle protagoniste saranno sempre raccontati dalla voce fuori campo di Nicoletta De Ponti, conduttrice radiofonica di Rtl 102.5.

Claudia Mori si racconta a "La Ricetta della Felicità”

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