L’Osservatorio di Amadeus ha rilevato che nei mesi estivi il numero degli italiani che usufruiranno di una vacanza si manterrà stabile rispetto allo stesso periodo del 2008 e resterà invariato anche il numero medio dei pernottamenti che, come nel 2008, non supererà le 9 notti. Si prevede che circa il 64% dei viaggiatori trascorrerà le vacanze estive in Italia, il 22% in Europa, l’8% nelle Americhe, il 4% in destinazioni Asia/Oceano Indiano e circa il 2% in Africa. Come in passato si assisterà al tradizionale picco di occupazione nei servizi essenzialmente durante la prima quindicina di agosto. Secondo gli operatori, l’attuale situazione economica favorirà il lastminute, nonostante le promozioni proposte con la formula advance booking. Si assiste inoltre al fenomeno che Amadeus ha definito meta-multi-search, cioè la stessa richiesta formulata a più agenzie o siti web alla ricerca dell’offerta migliore o del prezzo più basso, con il risultato che le richieste di quotazioni viaggio risultano quasi triplicate, ma non si trasformano poi in acquisti. Alcuni Tour Operator stanno inoltre proponendo con successo la formula upgrade gratuito: in numerose strutture pagando un soggiorno in mezza pensione, si ha diritto al all inclusive, formula particolarmente apprezzata poiché definisce la spesa totale del viaggio prima della partenza.
Le proiezioni indicano inoltre che circa il 27% dei viaggiatori italiani effettuerà più di un viaggio nel periodo osservato (giugno-agosto) prediligendo più short breaks in Italia, Europa e Mediterraneo rispetto alla classica vacanza lunga.
L’Italia si mantiene al top tra le destinazioni più richieste dagli italiani: Sardegna, Emilia Romagna, Sicilia, Toscana, Campania, Puglia, Liguria e Trentino Alto Adige sono le regioni più scelte.
Le mete europee più richieste sono: le spiagge della Spagna e delle isole greche, Portogallo, la costa francese, la Corsica e la Croazia. Per il medio raggio si mantengono al top Egitto (Mar Rosso), Canarie, Marocco e Tunisia, mentre per il lungo raggio si confermano Maldive, Seychelles e Carabi, con nessun cenno di ripresa del turismo sulla destinazione Messico seguite da Kenya, Zanzibar, Stati Uniti e Mauritius.
Per quanto riguarda i voli, l’occupazione media si attesta al 62% sulle rotte intercontinentali in partenza dagli hub di Milano e Roma per Bangkok, Singapore e New York. Destinazioni in Medio Oriente come Dubai, Abu Dhabi e Doha rafforzano la loro posizione quale porta d’accesso al Sud Est Asiatico, Asia-Pacifico, alle isole dell’Oceano Indiano ed al continente sud africano.
I voli nazionali, dai principali aeroporti del nord e centro Italia per le isole, registrano un’occupazione di circa il 92% e in alcune date di agosto si registra anche il raddoppio delle frequenze su alcune rotte.
Per tutta la stagione estiva l’attività charter si mantiene sostenuta e vede come principali destinazioni: Maldive, Cuba, Brasile, Sharm el Sheikh, le principali isole della Grecia, Djerba, le Baleari e le Canarie, mentre restano sospesi i collegamenti “non-stop” tra Italia e Messico.
I viaggiatori italiani e stranieri sembrano prediligere per la prossima stagione estiva strutture a 3 stelle o in alternativa appartamenti privati o residence. I Bed & Breakfast registrano un incremento di occupazione del 27% rispetto allo scorso anno specialmente in Umbria, Marche, Toscana e isole maggiori. Il quadro fornito dal tasso di occupazione delle camere nelle strutture alberghiere è segnato da un calo generalizzato nel mese di giugno, intorno al -7,2%, e a questo calo si contrappone un incremento del +3,8% del tasso di occupazione delle strutture definite extralberghiere e su tutti gli alloggi in agriturismo. Si prevede inoltre che i viaggiatori limiteranno al massimo le spese “extra” in albergo riducendo pesantemente gli introiti alberghieri derivati dai servizi.
Si conferma la leadership del segmento crociere, specialmente nel Mediterraneo, Caraibi e Alaska e si mantiene stabile il turismo religioso che per i mesi estivi propone formule vacanza legate a pellegrinaggi nei luoghi di culto italiani, francesi, portoghesi, croati, in Israele e per i Monasteri della Bulgaria.
Si delineano inoltre nuovi segmenti di viaggio, nella fascia di età tra i 21 e 30 anni si assiste infatti ad una crescita esponenziale del “turismo solidale” con esperienze di vacanza e lavoro in aree a forte vocazione umanitaria, sociale e di sviluppo specialmente in Italia, Africa, Brasile, India e America Centrale.
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Barbara