Dopo un tour di incredibile successo (46 date con oltre 170mila biglietti venduti) Emma Marrone rompe i luoghi comuni dell' artista arrivata e, dopo tanta gavetta e la vittoria della nona edizione di Amici, continua a sorprendere pubblico e critica con l'uscita di un nuovo album. "Schiena" è il disco che non ti aspetti: maturo e potente al tempo stesso. Undici brani senza se e senza ma, pieni di un’energia rock che ha le tinte mediterranee della passione e della nostalgia sin dal primo verso della prima canzone, ‘Amami’, che lei ha firmato come autrice: “La notte porta via il dolore”.

“Vado sempre avanti per la mia strada” dice lei, bella e sensuale e finalmente libera di esserlo: “Io quasi nuda in copertina? Ebbene sì. Per anni mi sono vestita da maschiaccio per lasciare che tutta l’attenzione fosse concentrata sulla mia musica. Ma poi mi sono resa conto che estetica e talento possono convivere senza problemi”.
Reduce da un successo innarrestabile e con la stessa grinta di sempre, Emma ha registrato undici canzoni che ridefiniscono il concetto di power pop sulla scia di quello che negli Stati Uniti ha trasformato Pink o Taylor Swift in autentiche icone generazionali. Insomma un disco “uptempo”, con il “beat in 8” che fa tornare alla mente i classici di Vasco Rossi o Gianna Nannini. “La mia felicità volevo viverla con te che fai finta di capire i miei pensieri” canta in ‘La mia felicità’ scritto da Fabrizio Moro, brano struggente che mette in luce anche l’evoluzione del suo stile vocale. Esplosiva e selvaggia nel singolo ‘Calore’ (dall’ep Oltre del 2010) ha decisamente allargato lo spettro interpretativo aggiungendo riflessi inediti e sorprendenti.
Come in ‘Dimentico tutto’ (firmata da Nesli e Niccolò Bolchi) che è quasi sincopata con la batteria in primo piano e con la favolosa impennata vocale di quel “dimentico tutti” che è un manifesto liberatorio e quasi punk. Le bordate di Emma sono riconoscibili subito e i fan le amano. Ma in ‘Schiena’ c’è di più: tre ballate, come la sofferta Chimera, l’intensissima ‘In ogni angolo di me’ e la sofferta, speranzosa ‘Se rinasci’: “Se rinasci padre, abbi il coraggio di esser padre alla tua età” (firmata da Niccolò Agliardi e Dario Faini).
Adelaide Varricchio
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