Tgcom24 torna sul delitto dei coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero, uccisi il 19 agosto nel garage-lavanderia della loro villa, a Lignano Sabbiadoro (Udine). Gli investigatori continuano a scavare intorno alla famiglia, sempre più convinti che sia lì che bisogna cercare. Per la prima volta, a Tgcom24, parla uno dei familiari. Si tratta di Marco Sostero, il figlio del fratello di Rosetta, Rino Sostero, titolare della società il cui fallimento risale ad appena qualche giorno prima dell’uccisione di Paolo e Rosetta. Quella di un delitto maturato a causa del fallimento della Sostero Costruzioni è stata la prima pista seguita dagli investigatori.
“Non ho mai pensato che c’entrasse l’azienda con il delitto” spiega Marco Sostero – “Penso che abbiano fatto le indagini a 360 gradi e hanno visto questo lasso di tempo così breve intercorso tra la vicissitudine dell’azienda e questa nostra tragedia familiare.
Non crediamo ad una vendetta personale, è difficile pensare che qualcuno avrebbe potuto odiare così tanto i Sostero da voler colpire a morte mia zia Rosetta. Non so nulla di più, so solo che due persone innocenti sono state tragicamente uccise in questo modo orrendo”.
Delitto di Lignano Sabbiadoro parla Marco Sostero, "Non ho mai pensato che c’entrasse l’azienda con il delitto"
Tgcom24 torna sul delitto dei coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero, uccisi il 19 agosto nel garage-lavanderia della loro villa, a Lignano Sabbiadoro (Udine).
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