L’ultimo maestro del cinema italiano - Ettore Scola - è il protagonista del nuovo appuntamento con “Storie di Cinema”, in onda martedì 30 marzo, in seconda serata, su Iris.
Tatti Sanguineti ricorda che «nessuno come lui a raccontato l’Italia nella sua involuzione e poi nella sua evoluzione» e prosegue spiegando che Scola «ha girato il più bel film italiano sul Ventennio, sulla radio, su Benito Mussolini: il fantastico “Una giornata particolare”… Il primo film dove vengono sdoganati gli omosessuali. Uno dei tanti meriti di Scola», chiosa il critico.
Sanguineti svela e rivela infiniti aneddoti e curiosità sulla carriera del regista campano, partendo dagli inizi come sceneggiatore per Mario Mattoli e Steno, per arrivare all’ultimo film “Che strano chiamarsi Federico”, dedicato a Fellini. Chicca della puntata, in omaggio alla fede politica di Ettore Scola, alcune sequenze di “Trevico-Torino - Viaggio nel Fiat-Nam”, offerte dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. «Girato da Scola nel ‘73, mettendoci del denaro proprio, racconta di come, in quegli anni, a Torino, qualcuno pensasse seriamente di fare la rivoluzione e non amasse troppo il capitalismo degli Agnelli», conclude Sanguineti.
Fonte immagine: ilpost.it
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