Festa d'Autunno 2010 all’Accademia Americana in Roma

Divenuto appuntamento abituale e sempre molto atteso per il pubblico romano, la Festa d’Autunno 2010 del 47° Festival di Nuova Consonanza si terrà...

Divenuto appuntamento abituale e sempre molto atteso per il pubblico romano, la Festa d’Autunno 2010 del 47° Festival di Nuova Consonanza si terrà quest’anno domenica 7 novembre dalle ore 16.30 fino alle 23 nella prestigiosa residenza al Gianicolo dell’Accademia Americana in Roma, presso Villa Aurelia (Largo di Porta S. Pancrazio 1) e si dislocherà come ogni anno negli spazi dell’Accademia, ospitando musica - molta della quale in prima assoluta -, performance di teatro, danza e ancora visual art, installazioni, esposizioni, un progetto che lega scienza e arte, e una proiezione cinematografica. Il primo appuntamento sarà al piano terra, alle 16.30, con la fiaba di Andrea Pomella I brontolamenti di Brontoleone raccontata dalla voce di Francesca Romana Degl’Innocenti che svela con le parole i mondi che tre strumentisti improvvisatori al sax, flauto, fagotto e clarinetto, dipingono e fanno vivere nei loro suoni. L’arte antica della giocoleria affianca il tutto nella costruzione di un visionario teatro delle marionette, in cui l’immaginazione si trasforma in impianto scenico.

Dalle ore 17.00 alle ore 21.00 al Piano inferiore, nell’Atrio e nella Sala corridoio in programma un’installazione d’arte con sculture ‘risonanti’, performance e documentazione fotografica dal titolo Terra delle Risonanze a cura di Terra&Bits–gruppoartelettroacustica. Il progetto intende promuovere lo scambio culturale tra Italia e Svezia attraverso la scienza e l’arte che lega Il Giardino della Minerva di Salerno con il Giardino di Linneo dell’Università di Uppsala, due antichi orti botanici legati a due importanti personaggi della storia della botanica, Matteo Silvatico e Carolus Linnaeus. Il collegamento storico-culturale tra i due giardini e i due scienziati mette in luce importanti punti di contatto tra le due culture, di cui la musica e l’arte contemporanea sottolineano binomi e convergenze, come ad esempio il rapporto tra antico e moderno, tra scienza e arte, tra natura e cultura.

Per l’occasione saranno allestite delle sculture risonanti in terracotta ispirate al connubio tra natura, arte, scienza e tecnologia realizzate dall’artista Debora Mondovì per creare una condizione unitaria ed un equilibrio armonico tra forma, suono e spazio; esse sono appositamente progettate insieme alla compositrice Silvia Lanzalone per risuonare in diverse regioni dello spettro sonoro tramite dispositivi elettroacustici. La documentazione fotografica è a cura di Luciano Mauro. Dalle ore 17 il clarinettista Massimo Munari improvviserà su frammenti tratti da brani musicali di Luciano Berio, Bruno Maderna e Giacinto Scelsi, su testi degli scienziati Silvatico e Linneaus; in programma anche musica del nostro secolo di Negretti Lanner, Maggio, Perocco e Marchettini.

In Sala Aurelia, dalle 17.30 alle 19.00 Il giardino delle ombre che splendono spettacolo che unisce la musica di Giovanna Natalini, i video di Daniela Monaci e le coreografie di Brunella De Biase. Giovanna Natalini ha creato un ciclo di sei brani chiusi che si ripetono senza soluzione di continuità, con suoni presi dalla realtà circostante ma “proiettati” in live electronics; le brevi miniature con video e coreografie tra le quali prendono vita improvvisazioni, rendono intensa la proiezione del contorno delle ombre che si deformano continuamente al variare della luce.

Nella Sala Musica del piano superiore alle 17.30 un affascinante e originale percorso sul Lied per canto e chitarra con Lucia Rosei, interprete raffinata del repertorio liederistico e contemporaneo, e Paolo Marcello Venzi chitarra: si va dalla musica antica cinquecentesca di John Dowland, passando per De Falla, Weber fino ad arrivare alle composizioni dei giorni nostri.

A seguire, alle ore 18.15, un concerto omaggio al Novecento musicale americano con Massimo Munari (clarinetti) e Massimiliano Tisano (pianoforte), e alle 19.00 Focus Next generation con Stefano Nanni sax alto, Tiziano Leonardi pianoforte e il Quartetto di Sassofoni Apeiron.

Si passa al cinema alla Sala Aurelia alle ore 21 con la proiezione del film muto Cineocchio (Kinoglaz. Zizn’ Vrasploch) del regista russo Dziga Vertov che lo girò nel 1924. Sarà eseguita in prima assoluta e dal vivo la colonna sonora elettroacustica per il film ideata da HEKA, un gruppo di allievi compositori del Triennio di Musica Elettronica del Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone. La musica proietta lo spettatore in una dimensione onirica, o di finto realismo, a tratti ironica, grazie ad un continuo ‘cortocircuito’ fra voci reinventate, paesaggi acustici surreali, suoni d’ambiente che non corrispondono a quelli attesi. L’intervento sonoro, come e oltre la tradizione del “muto”, restituisce l’emozione di un’invenzione non solo di musiche, ma anche di ambienti sonori e linguaggio verbale che si sciolgono essi stessi in musica, e consente di sviluppare in modo flessibile e dinamico le intricate relazioni esistenti tra il materiale sonoro e il mondo espressivo e simbolico dei luoghi e delle persone.

Chiude la giornata alle ore 22.15 in Sala Aurelia Improvviso Swing Quartet con musiche di Gianfranco Tedeschi su cui improvvisano Alberto Popolla (clarinetto, clarinetto basso), Luca Tilli (violoncello), Gianfranco Tedeschi (contrabbasso) e Fabrizio Spera (batteria).

Durante la Festa, sarà possibile visitare l’esposizione di una parte dell’importante Archivio di Nuova Consonanza, la mostra su Il Sistema Museale Territoriale MedAniene (con i comuni coinvolti di Anticoli Corrado, Riofreddo, Roviano, Arsoli e Cervara) e Suoni dal mondo | Sound Art prodotti dalla Deutschlandradio Kultur, con le musiche scelte di Lucia Ronchetti, Philip Miller, Nicola Sani, Alvin Curran, Andreas Bick.

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