Oggi, 6 febbraio 2012, a “Mattino Cinque”, il sindaco di Roma Gianni Alemanno interviene telefonicamente per parlare dell’emergenza neve che ha messo in ginocchio Roma. “Adesso Roma è sostanzialmente funzionante e ci prepariamo a riaprire tutto per domani mattina – sostiene il Sindaco - La nevicata che c’è stata a Roma non si registrava dal 1985 e non si è trattato di pochi centimetri di neve, bensì 70 cm e la nostra città non è strutturalmente attrezzata a questo tipo di emergenza. La protezione civile non è riuscita ad avvertirci in tempo e in modo adeguato. Franco Gabrielli (ndr capo della Protezione civile) ci ha avvertiti la sera di giovedì e ci ha parlato di 5/15 centimetri di neve; questa polemica sta andando avanti da parecchio tempo, ma questa è la realtà ed è inutile che continuiamo a ripeterla: c’è stato un segnale inadeguato da parte della Protezione civile e io credo che questa vada profondamente riformata.” “Io rimetterei la Protezione civile sotto il Ministero degli Interni – prosegue il Ministro Alemanno - perché ha bisogno di essere strettamente collegata con le altre funzioni di questo Ministero, come i vigili del fuoco e altre strutture di questo genere e le darei di nuovo un potere di intervento diretto, perché oggi la Protezione civile non ha né i mezzi né la volontà amministrativa di intervenire quando le emergenze si fanno gravi.”
Il Ministro Alemanno torna sulle dichiarazioni fatte dal Ministro degli Interni Annamaria Cancellieri e dichiara: “Il Ministro Cancellieri ha dato degli appelli alla popolazione soltanto sabato, con due giorni di ritardo, quindi credo che fosse male informata in quella situazione. Poi è chiaro che un Ministro fa il suo mestiere e difende le strutture che deve sovrintendere.” “Roma domani sarà in ordine, sarà in grado di funzionare” – conclude il sindaco.
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