I giovani optano per la convenienza invece della sicurezza

I giovani optano per la convenienza invece della sicurezza

Nonostante siano consapevoli delle minacce, il comportamento online azzardato dei giovani può influenzare negativamente la loro carriera e le loro...

Nonostante siano consapevoli delle minacce, il comportamento online azzardato dei giovani può influenzare negativamente la loro carriera e le loro finanze, lasciandoli vulnerabili a furti d’identità e frodi: questi i risultati di una nuova ricerca commissionata da RSA, la divisione di sicurezza di EMC. “L’ironia di questi dati è che la generazione che è cresciuta a tecnologia e Internet, e che sostiene di essere a conoscenza dei rischi associati, è quella che ignora consigli e suggerimenti”, commenta Sam Curry, Chief Technologist in RSA. La società di ricerche TRU ha intervistato oltre 1000 giovani con età dai 18 ai 24 anni sul loro comportamento online e le misure di sicurezza utilizzate, e ha riscontrato che più di 7 persone su 10 ammettono di non essere sempre caute quanto dovrebbero quando inseriscono o accedono alle informazioni online. Il sondaggio ha rivelato inoltre che i giovani fanno regolarmente scelte rischiose quando si trovano nei siti di file sharing e social networking, scelte che possono portare a conseguenze negative nel lungo termine e danneggiare la reputazione dell’individuo, sia online che offline.

“Il rapido sviluppo della tecnologia ha superato di gran lunga l’attenzione alla sicurezza da parte degli utenti abituali”, dichiara Robert Siciliano, CEO di IDTheftSecurity.com. “E’ quello che è peggio è che i ‘cattivi’ stanno capitalizzando e traendo vantaggio dall’ingenuità di milioni di inconsapevoli utenti”.

“Quando ci si comporta in modo rischioso o poco sicuro nel mondo virtuale gli effetti possono ripercuotersi anche a livello reale. Diversamente dalle persone – che possono con il tempo dimenticare – Internet ha una memoria permanente e alcuni membri della Generazione Y lo stanno percependo”, aggiunge Curry. “Molti sono consapevoli di ignorare le precauzioni minime quando effettuano attività online, come il social networking, e stanno sfortunatamente sperimentando infezioni da malware o altre conseguenze negative per le loro identità e reputazioni”.

Convenienza invece di sicurezza La ricerca ha rivelato che, nonostante i giovani siano a conoscenza dei rischi associati a comportamenti online poco sicuri, non stanno prendendo le necessarie precauzioni per modificare tali abitudini, rimanendo così vulnerabili a furti d’identità e frodi.

Mentre il 73% degli intervistati si dichiara preoccupato di essere vittima di furti d’identità o frodi online, il 71% ammette che, nonostante le buone intenzioni, non è cauto quanto dovrebbe quando si tratta di sicurezza personale online. Oltre il 50% degli intervistati ha ammesso di utilizzare la stessa password per tutti gli account online e di rimanere connesso ai diversi siti per evitare di dover effettuare il log-in ogni volta. In aggiunta, oltre il 75% ha confermato che le persone loro coetanee sono disposte ad accettare maggiori rischi in fase di acquisto online in cambio di prezzi inferiori d’acquisto.

Conseguenze nel mondo reale Il sondaggio ha rivelato che un comportamento online rischioso aumenta l’esposizione a minacce che potenzialmente possono avere effetti negativi sulle loro finanze e le opportunità di trovare lavoro. Tuttavia, il 55% degli intervistati indica di non controllare mai il proprio estratto conto e il 35% di non verificare l’addebito in conto dopo aver effettuato un acquisto online. Inoltre, il 31% dei partecipanti al sondaggio ammette di non sempre verificare la legittimità di un sito prima di inserire i propri dati bancari (carta di credito). Il 64% di tutti gli intervistati dichiara di aver sperimentato almeno uno dei seguenti problemi:

• furto d’identità • perdita o furto di cellulare, laptop, chiavetta USB, carta di credito o posta • compromissione di hard drive, posta elettronica, social network, pagamento online (per esempio Paypal) o altro conto finanziario • fotografie o altre informazioni personali pubblicate online senza esserne a conoscenza

Il sondaggio ha chiesto ai giovani il loro comportamento online e come questo possa influenzare la ricerca di lavoro e, mentre il 76% ha indicato che ha già iniziato o sta per iniziare a cercarlo, il 67% ha utilizzato internet in modo inappropriato: fotografie e/o video di droghe, sigarette, alcol o sesso, che potrebbero potenzialmente limitare le loro opportunità di impiego.

Proteggersi online Per aiutare gli individui di tutte le età a navigare in sicurezza e a proteggersi dai furti d’identità e dalle ripercussioni di comportamenti a rischio, RSA ha lanciato un sito (www.maintainmyprivacy.com) che contiene semplici ed efficaci consigli su sicurezza online e social networking che permettono di evitare errori che possono avere un impatto negativo duraturo sulle prospettive di carriera e sulle finanze future.

Tra i suggerimenti vi sono • Valutare gli ‘amici’ dei social network per essere sicuri di essere connessi solo a persone che si conoscono e di cui ci si fida • Considerare la creazione di liste o profili separati per contatti personali o di lavoro • Prendersi il tempo necessario per un comportamento online sicuro – chiudere le sessioni online dopo ogni utilizzo • Non accedere a documenti personali o conti correnti online da computer pubblici • Fare acquisti solo con aziende online conosciute e assicurarsi di verificare l’autenticità dei siti web prima di sottoporre i numeri di carta di credito o altre informazioni personali • Cambiare con frequenza le password e assicurarsi siano difficili da indovinare inserendo numeri, lettere e simboli • Completare annualmente un’analisi del profilo online. Utilizzare un motore di ricerca per raccogliere e valutare i contenuti associati alla propria identità • Controllare annualmente lo status finanziario del conto corrente per verificare non vi siano attività fraudolente o false

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